latinos trump

INCREDIBILE MA SCEMO - TRUMP SILURA LA SUA INTERPRETE PER LO SPAGNOLO, ACCUSANDOLA DI...ACCORCIARE LE SUE FRASI "LUNGHE E SCORREVOLI" - MA LUI, CHE LO SPAGNOLO NON LO SA, CHE COMPETENZE HA PER VALUTARE IL LAVORO DI UNA TRADUTTRICE? - TRUMP, POI, TOCCA IL FONDO ED INIZIA A SCAVARE LA PROPRIA FOSSA: "NON IMPARERÒ LA VOSTRA DANNATA LINGUA” - L'IRA DEI LATINOS CHE VIVONO NEGLI STATI UNITI - IL VIDEO IN CUI TRUMP AMMETTE DI NON CONOSCERE LO SPAGNOLO...

 

Estratto dell'articolo di Massimo Basile per www.repubblica.it

 

latinos for trump

Donald Trump ha ammesso di non conoscere lo spagnolo e dichiarato che non lo imparerà mai. Ma anche di essere ugualmente in grado di capire se le traduzioni degli interpreti sono buone o no. Quelle di una sua interprete non gli sono piaciute e lui l’ha licenziata.

 

Il presidente degli Stati Uniti lo ha raccontato durante il vertice con i leader latino-americani in Florida, riuniti al resort Doral, di proprietà del presidente, per lanciare il grande cartello contro il narcotraffico.

 

Trump ha accusato scherzosamente il segretario di Stato Marco Rubio, figlio di esuli cubani, di conoscere bene lo spagnolo e di avere per questo un “vantaggio linguistico” su di lui, ma ha anche ammesso di non avere nessuna intenzione di imparare la lingua.

 

donald trump e la gaffe sulla spagnola e la seconda guerra mondiale

“Forse quando ero a scuola, ma non oggi. Non imparerò la vostra dannata lingua, non ho tempo”, ha detto rivolgendosi ai leader, tra cui il presidente argentino Javier Milei e il salvadoregno Nayib Bukele. “Il ruolo dell’interprete è importante, ma deve essere capace”, ha aggiunto. A quel punto Trump ha rivelato di aver licenziato la sua interprete.

 

“Mi sono accorto che non era molto brava, mentre parlavo con una persona straniera davvero importante, proveniente da un’altra parte del mondo”. “Quando finisci per tradurre ‘ah ah ah’, dopo che hai detto una cosa bella lunga e scorrevole, e poi la traduci come ha fatto questa donna tipo in un quarto di tempo, beh, non va bene”. “La loro lingua sarà anche efficiente, ma non così tanto efficiente”, ha aggiunto scherzosamente, scatenando le risate dei presenti.

 

latinos for trump

In realtà la battuta di Trump ha provocato anche reazioni indignate tra i latinos in Usa, che hanno considerato le sue affermazioni “irrispettose” e “offensive”. Non è la prima volta che questo tema crea polemiche nella politica di Trump.

 

L’anno scorso la sua amministrazione ha eliminato alcuni servizi federali di traduzione in spagnolo per chi chiama agenzie governative dell’immigrazione, e dichiarato l’inglese “lingua ufficiale” degli Stati Uniti, Paese che in realtà non ha mai avuto una lingua ufficiale, anche se l’inglese è quello più utilizzato assieme allo spagnolo. [...]

cubans for trumpdonald trump kristi noem 6cubans for trump 1latinos for trump 5

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...