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IPOCRISIA MELONIANA: TI DIFENDE O TI SCARICA A SECONDA DELLA CONVENIENZA – DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM, GIORGIA MELONI SI SCOPRE INTRANSIGENTE: HA SILURATO GLI “IMPRESENTABILI” IN FDI, EPPURE PER QUATTRO ANNI LI HA DIFESI - LA PRIMA INDAGINE SU SANTANCHÉ RISALE AL 2022 E ALLORA LA DUCETTA ERA STATA NETTA: “UN RINVIO A GIUDIZIO NON È UN MOTIVO DI DIMISSIONE”. SONO SEGUITE ALTRE TRE INCHIESTE SULLA MINISTRA, MA LA RICHIESTA DI SMAMMARE È ARRIVATA SOLO DUE GIORNI FA – LA PREMIER AVEVA LIQUIDATO IL CASO DEL “BISTECCHIERE” DELMASTRO, IN AFFARI CON LA FIGLIA DEL PRESTANOME DEL CLAN SENESE: “È STATO LEGGERO, MA DA QUI A DIRE CHE È CONNIVENTE...”. DOPO LA SCONFITTA DEL 23 MARZO, HA PRETESO LA SUA TESTA...

Estratto dell’articolo di Valeria Pacelli per “il Fatto Quotidiano”

 

DANIELA SANTANCHE E GIORGIA MELONI - VIGNETTA BY VUKIC

Delle vicende giudiziarie di Daniela Santanchè si parla dal 2022. Per tre anni e mezzo, la premier Giorgia Meloni non ha chiesto un passo indietro alla ministra del Turismo. E con lei tutte le prime file di Fratelli d’Italia.

 

È successo anche con Giusi Bartolozzi e Andrea Delmastro. Solo dopo il referendum, con un governo nei fatti indebolito dalla stravittoria del No alla separazione delle carriere, arrivano le dimissioni. Probabilmente se ciò non fosse avvenuto, oggi non staremmo a parlare di scossone nel governo.

 

GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERIE D ITALIA - FOTO DEL FATTO QUOTIDIANO

[...] Andrea Delmastro si è dimesso martedì, dopo una settimana dallo scoop del Fatto (18 marzo) sulla sua partecipazioni in una società in cui deteneva quote anche la figlia di Mauro Caroccia, condannato in via definitiva a 4 anni per intestazione fittizia con l’aggravante di aver agevolato un’associazione mafiosa.

 

Delmastro ha ceduto la sua quota a gennaio del 2026. Meloni nei giorni scorsi ha avuto verso di lui un atteggiamento diverso: il 20 marzo ha addirittura evocato la solita “manina”. “Delmastro è stato leggero, ma da qui a dire che è connivente...”, diceva la premier.

 

[...]

 

GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO

Martedì sono arrivate anche le dimissioni della ormai ex capa di gabinetto del ministero della Giustizia Giusi Bartolozzi. Che pure qualche grana giudiziaria l’ha avuta. È di settembre 2025 la notizia dell’iscrizione a suo carico per false dichiarazioni ai pm per il caso Almasri.

 

Oltre al ministro Nordio che l’ha sempre difesa (“Tutte le sue azioni sono state esecutive dei miei ordini”), nessuno nella maggioranza ha mai chiesto le dimissioni. Anzi. Finora la volontà era quella di “scudare” la sua posizione tanto che l’ufficio di presidenza della Camera dovrà votare per ricorrere alla Consulta.

 

daniela santanche giorgia meloni

Per quel che riguarda Daniela Santanchè invece si è oltre. Era il 5 novembre 2022 quando Il Fatto svelava la vicenda dell’uso della cassa integrazione Covid in Visibilia. Il 2 novembre 2022, poi, viene pubblicata la notizia di un’indagine della Procura di Milano. Nel 2025 arriva il rinvio a giudizio per false comunicazioni sociali nella vicenda di Visibilia.

 

Meloni in quei giorni diceva: “Non credo che un rinvio a giudizio sia per esso stesso motivo di dimissione. (...) La valutazione è quanto questo possa impattare sul suo lavoro di ministro. Questo è quello su cui in questo momento non ho le idee chiare”. Il 10 febbraio 2025 Donzelli al Foglio dichiarava: “Santanchè sta lavorando benissimo”. Era solo pochi anni fa. Sembra un’altra maggioranza. Ma non avevano ancora perso il referendum.

GIORGIA MELONI ANDREA DELMASTRO GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO

 

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