gaetano pecorella mario roggero

“ROGGERO NON SI È DIFESO, HA UCCISO. SULLA GRAZIA FORZA ITALIA SBAGLIA. COSI' FA UN GRANDE FAVORE ALL'ESTREMA DESTRA” - GAETANO PECORELLA, AVVOCATO ED EX PARLAMENTARE DI FI, SUL CASO ROGGERO: "ATTORNO A QUESTA VICENDA SI SENTONO COSE VERGOGNOSE E ASSURDE. CIÒ CHE È LEGITTIMA È LA DIFESA, NON L’OMICIDIO. NESSUNA NORMA MI AUTORIZZA A FARMI GIUSTIZIA DA SOLO. FORZA ITALIA? SOSTENENDO CHE ROGGERO HA FATTO BENE, E VA PURE PERDONATO, PORTA VOTI AI PARTITI ESTREMI"

 

Ermes Antonucci per il Foglio - Estratti

 

GAETANO PECORELLA

“Non credo che consegnare allo Stato due cadaveri abbia molta utilità, né per la giustizia né per la società, a meno che non si voglia tornare alla pena di morte. Questa è l’idea che sostanzialmente sta dietro a tutto questo vociare vergognoso che si è sviluppato attorno al caso Roggero.

 

L’idea che tanto i delinquenti, prima o poi, vadano ammazzati. Allora lo dicano chiaramente: non parlino di legittima difesa, ma dicano che ciascuno ha il diritto di ammazzare quando ritiene di essere vittima di un torto da parte di qualcuno. Credo che però nessuno avrà mai il coraggio di dirlo”.

 

Lo afferma al Foglio Gaetano Pecorella, avvocato, giurista, ex parlamentare di Forza Italia, commentando la vicenda di Mario Roggero, condannato in via definitiva per l’uccisione di due rapinatori e il tentato omicidio di un terzo che avevano assaltato la sua gioielleria. “Attorno a questa vicenda si sentono cose vergognose e assurde – prosegue Pecorella –. Ciò che è legittima è la difesa, non l’omicidio. La difesa è legittima nel momento in cui io devo difendere i miei diritti. Se quel momento è finito o superato è chiaro che non è una legittima difesa, ma un’azione che non ha alcun rapporto di giustificazione rispetto a quanto accaduto prima. Sostanzialmente ci si sostituisce alla giustizia dello Stato con la giustizia privata, ammazzando la gente”.

 

MARIO ROGGERO OSPITE DI DRITTO E ROVESCIO

C’è chi giustifica il gesto di Roggero riferendosi al suo stato psicologico e alle rapine subite in precedenza. “Questo può dar luogo all’attenuante della provocazione, che peraltro gli è stata riconosciuta, ma certamente non legittima l’omicidio”, replica Pecorella. “C’è una legge sulla legittima difesa, oltretutto introdotta dal centrodestra, che è chiarissima: io posso difendermi quando il pericolo è attuale. Quando quel momento è passato, nessuna norma mi autorizza a farmi giustizia da solo. Invece ora si sta cercando di far passare per eroe una persona che, dopo aver subito una rapina, ha preso una pistola, ha inseguito i rapinatori per strada e li ha ammazzati come cani”.

 

(...)

Pecorella, parlamentare per Forza Italia per quattro legislature, rivolge critiche anche nei confronti del partito azzurro, che si è unito alla richiesta di grazia per Roggero, inseguendo e aderendo alle posizioni più estreme della Lega e anche di Vannacci: “Credo che sia prima di tutto un errore politico, perché in questo modo si consolidano le posizioni ideologiche di partiti che sono profondamente diversi da Forza Italia.

Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 2

 

Sostenendo che ciò che ha fatto Roggero è giusto, e va pure perdonato, non si portano voti a Forza Italia, ma ai partiti estremi. Siamo di fronte proprio a un errore di prospettiva politica”.

 

“Cosa ha fatto Roggero per esser graziato?”, si chiede Pecorella. “Ha ammazzato due persone per strada. La grazia deve essere giustificata da qualcosa e io non vedo alcun elemento su cui si possa fondare una richiesta di grazia.

 

Anche perché il rischio è di diffondere un esempio terribile: se io ammazzo qualcuno tanto poi mi danno la grazia. Non ci si rende conto dei danni che si fanno nel momento in cui si diffondono questi messaggi. Non si ha la prospettiva politica di quello che si dice”.

 

Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 3

“Il futuro che penso avesse in mente Berlusconi per Forza Italia era quello di un partito di centro, liberale e impegnato nella tutela dei diritti delle persone”, insiste Pecorella. “Forza Italia aveva una sua forza autonoma, che era quella di essere un partito che apparteneva allo schieramento di destra ma con una posizione liberale che gli altri partiti non avevano. In questo modo, invece, si fa un grandissimo errore politico. Chiedendo la grazia per Roggero si fa un grande favore all'estrema destra e si perdono consensi”, conclude Pecorella.

MARIO ROGGERO OSPITE DI DRITTO E ROVESCIOMATTEO SALVINI - MAGLIETTA CON LA FACCIA DI MARIO ROGGERO

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