
ACQUAROLI, LA PROSSIMA VOLTA FINGITI MALATO! – “IL RESTO DEL CARLINO”, NON CERTO UN ORGANO DEL PD, TUMULA IL GOVERNATORE MELONIANO DELLE MARCHE, ASFALTATO NEL PRIMO CONFRONTO PUBBLICO DAL PIDDINO MATTEO RICCI: “DOVREBBE TROVARE OGNI SCUSA POSSIBILE PER EVITARE ALTRI CONFRONTI DIRETTI. DAI DUELLI HA SOLO DA PERDERE. RICCI SI È FORMATO PER ANNI IN TV NEI TALK SHOW. E I RISULTATI SI VEDONO. PIÙ NELLA FORMA CHE NELLA SOSTANZA, MA, QUANDO LA SOSTANZA NON È GRANCHÉ, LA FORMA FA LA DIFFERENZA. EMBLEMATICO, DURALE IL CONFRONTO DI GIOVEDI, IL PASSAGGIO SULLA SANITÀ…” - VIDEO
Roberto Fiaccarini per “il Resto del Carlino – ed. Pesaro”
confronto tra francesco acquaroli e matteo ricci alla uil di ancona
Francesco Acquaroli dovrebbe trovare ogni scusa possibile per evitare altri confronti diretti con Matteo Ricci: un certificato medico, una finta influenza, un'indisposizione, un impegno istituzionale, il compleanno di un amico delle elementari, qualsiasi cosa gli passi per la testa pur di non ritrovarselo di fronte. Se è vero che ha in mano sondaggi favorevoli, gli conviene giocare in difesa, fare le barricate, prevenire ogni contropiede.
Dai duelli ha solo da perdere. Il primo, quello di giovedi nella sede della Uil di Ancona, non ha lasciato segni profondi perché i due candidati governatori non hanno detto cose indimenticabili.
matteo ricci annuncia di aver ricevuto l avviso di garanzia 3
Ma è proprio in situazioni come queste che Ricci tira fuori il meglio di sé: in una discussione in cui nessuno sa far emergere grandi argomentazioni, soluzioni solide e una profondità d'analisi in grado di conquistare l'ascoltatore, allora a fare la differenza è altro.
Tradotto: se non hai grandi cose da dire, cerca di dire bene quelle poche che hai.
Ricci si è formato per anni in tv, in talk show nei quali la postura, la prontezza di riflessi, il tono di voce, la capacità di svicolare dalle domande scomode è pane quotidiano. E i risultati si vedono.
Si videro ancora di più all'inaugurazione di Pesaro 2024, quando alla Vitrifrigo Arena Acquaroli fece la figura dello studente che aveva imparato male la poesia a memoria e poco dopo Ricci declamò un discorso che in confronto sembrava Churchill. Nel frattempo il governatore è migliorato sotto questo punto di vista, ma con Ricci continua a soffrire.
confronto tra francesco acquaroli e matteo ricci alla uil di ancona
Più nella forma che nella sostanza, ma - come dicevamo - quando la sostanza non è granché, la forma fa la differenza. Emblematico, durale il confronto di giovedi, il passaggio sulla sanità, tema sul quale si fa fatica a raccontare favole ai marchigiani: sappiamo bene come vanno le cose oggi e come andavano quando c'era il centrosinistra al comando.
Ebbene, Acquaroli ha ammesso il problema delle liste d'attesa, ha aggiunto che dopo il Covid le richieste di prestazioni sanitarie sono aumentate del 30% e che però nell'ultimo anno, grazie ai maggiori servizi offerti nelle Marche, è diminuita la richiesta di prestazioni inappropriate. Concetti messi in fila in modo poco digeribile, di fronte ai quali Ricci ha avuto il guizzo televisivo: «Acquaroli ci sta dicendo che la colpa delle liste d'attesa è dei marchigiani che chiedono troppe prestazioni». E questa versione impazza nei social da tre giorni.
FRANCESCO ACQUAROLI GIORGIA MELONI
E' vera? E' falsa? Non importa: in tempi in cui la comunicazione corre anche con video di 30 secondi, Ricci sa meglio di Acquaroli come sfruttarli, quei 30 secondi. Piaccia o non piaccia. Certo, Acquaroli avrebbe potuto ricordargli che il Pd ha gestito la sanità marchigiana per decenni, che l'ultimo assessore regionale alla sanità del Pd (Ceriscioli) è stato rimandato proprio da Ricci a fare il professore alle superiori, che insomma sulla sanità c'è quanto meno un concorso di colpa. Ma non l'ha fatto. Avrà un'altra possibilità, nel prossimo confronto. Ma se può evitarlo, lo eviti.
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DANIELA SANTANCHE FRANCESCO ACQUAROLI