salvini conte toninelli di maio

AGGIUNGI UN POSTO A TAV - CONTE A SALVINI E DI MAIO: ORA SBLOCCARE L'ALTA VELOCITA’ E I CANTIERI – TRIA SORRIDE SOTTO I BAFFI E INCONTRA L'AD DI CDP PALERMO PER DISCUTERE IL PIANO DI INVESTIMENTI – NELLA LEGA LA TENSIONE E’ ALTISSIMA: SALVINI, STRETTO TRA LA NECESSITÀ DI NON INDEBOLIRE ULTERIORMENTE IL M5S USCITO MALCONCIO DA TUTTE LE ULTIME CONSULTAZIONI ELETTORALI E LA PRESSIONE INTERNA, RILANCIA SULL' AUTONOMIA…

Marco Conti per il Messaggero

 

LUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI GIUSEPPE CONTE

Il rischio di «squilibri eccessivi», denunciati ieri dalla Commissione Ue, il ministro dell' Economia Giovanni Tria li aveva paventati già a dicembre. Poi - dopo la gag del balcone - è andata come è andata, ma ora al Mef c' è chi sorride sotto i baffi, e lo stesso inquilino di via XX Settembre ha preso coraggio e osserva soddisfatto la corsa ai cantieri che si è scatenata nel governo, prepara il suo viaggio a Parigi di domani dove incontrerà il suo omologo francese Bruno Le Maire.

Giovanni Tria e Bruno Le Maire

 

L' ATTO E così, mentre il presidente del Consiglio invita Bruxelles ad avere un po' di pazienza, in modo da poter registrare a breve l' impatto sulla crescita di Quota100 e Reddito, Tria incontra al ministero l' amministratore delegato della Cdp Fabrizio Palermo, per parlare anche di quel piano di investimenti che il governo avviò ad ottobre e finito in un cassetto.

 

A palazzo Chigi non si sta però con le mani in mano e ieri sera la convocazione di un nuovo vertice a tre, Conte, Di Maio e Salvini, la dice lunga sulle difficoltà che ha la maggioranza ad invertire la politica economica sin qui seguita senza doversi rimangiare quanto fatto sinora.

fabrizio palermo

 

Al tavolo - assente il ministro Toninelli - il presidente del Consiglio Conte si è presentato con il testo di un decreto sblocca-appalti che anticiperebbe la riforma del codice e che potrebbe essere licenziato nel consiglio dei ministri di questa sera. Una corsa al cantiere e agli investimenti che è una sorta di presa d' atto - in linea con quanto previsto da Bruxelles e non solo - degli effetti limitati che avranno sulla crescita le due misure bandiera di M5S e Lega.

giovanni tria giancarlo giorgetti

 

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 1

Ovviamente tutto ciò è musica per il ministro dell' Economia che continua ad avere buone sponde al Quirinale e parte per Parigi avendo dalla sua anche la Lega e un rinfrancato Conte. Nel partito di Salvini la tensione è forte e sale dai territori. ll Paese è fermo e l' economia rischia una gelata che complicherebbe il percorso del governo da qui alle elezioni di maggio. Il fatto di essere poi l' unico Paese dei Ventotto con una crescita vicina allo zero, spunta anche l' arma preferita dal tipico sovranista televisivo: l' attacco all' Europa e al rigore dei suoi burocrati. Salvini - stretto tra la necessità di non indebolire ulteriormente l' alleato uscito malconcio da tutte le ultime consultazioni elettorali e la pressione interna - ha scelto di rispondere all' allarme che ieri i governatori di Lombardia e Veneto hanno portato sin dentro il Viminale. Sul tavolo i presidenti Zaia e Fontana hanno messo l' autonomia, sulla quale Salvini ha promesso di andare sino in fondo, ma anche la necessità di sbloccare i cantieri e, in testa, la Tav.

giuseppe conte luigi di maio e la card per il reddito di cittadinanza

 

Rinviare a maggio la Torino-Lione, pur facendo partire i bandi di gara di Telt - anche a seguito degli incontri di ieri a Bruxelles tra i tecnici di Telt e quelli dell' Inea - rischia di essere il classico mezzo bicchiere che il M5S può rivendicare nella parte vuota e la Lega dal lato del pieno. Una soluzione che però alla fine scontenta lo zoccolo duro grillino, che non incassa il no definitivo, come la Lega visto che la Tav, come sostenuto di recente dal ministro Tria, è ormai diventata il biglietto da visita della possibilità di investire in Italia. Ma se l' alleato pentastellato continua a dire che la Torino-Lione «non ha senso» - come afferma a Porta a Porta il ministro Bonafede - la Lega ha necessità di distinguersi per evitare quel contagio elettorale che rischia di frenarne l' ascesa riconsegnandola, in prospettiva, ad un' alleanza con il centrodestra.

 

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 28

IL DESTINO Il tentativo di spaccare FI dividendo gli azzurri tra buoni e cattivi, fatto ieri a Cagliari da Salvini, è segno di nervosismo perchè, come conferma il voto in Sardegna, il leader leghista non riesce a spingere ad una cifra le percentuali azzurre. «Non mi sorprende che il M5S blocchi la Tav, i cantieri e spinga per il reddito di cittadinanza. Piuttosto mi chiedo che ci sta a fare la Lega!

», attacca imperversando il forzista veneto Marco Marin.

 

In attesa che si aprano i cantieri Salvini prova a rilanciare sull' autonomia e ieri sera, durante la cena a palazzo Chigi, l' aut aut è risuonato, ma Conte è convinto di riuscire a trovare un' intesa anche su questo punto consapevole che i due partner di maggioranza siano ormai legati ad un destino comune nella buona come nella cattiva sorte. Almeno sino alla prossima manovra di bilancio.

tria

 

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