frongia raggi

ASCESA E CADUTA DI DANIELE FRONGIA - NEL 2016 AIUTA VIRGINIA RAGGI ALLE “COMUNARIE”, DIVENTA VICESINDACO E POI RETROCESSO AD ASSESSORE ALLO SPORT DOPO IL CASO MARRA - ATTIVO NEL VOLONTARIATO CON EMERGENCY E LIBERA, E’ MAESTRO DI ARTI MARZIALI (È CINTURA NERA DI JUDO) E ABILE SCACCHISTA

Simone Canettieri per “il Messaggero”

 

DANIELE FRONGIA VIRGINIA RAGGI

Solo tre settimane fa festeggiava il ritorno nelle stanze che contano. Daniele Frongia aveva traslocato a due passi dagli uffici di Virginia Raggi. E con la calma di chi conosce i rischi del mestiere, dopo anni di trincea raccontava a questo giornale: «Io e Virginia abbiamo ancora nove e dico nove procedimenti aperti in cui siamo parte offesa per le denunce e gli esposti che abbiamo fatto quando eravamo all' opposizione. Incredibile, no?». Io e Virginia. Frongia e Raggi.

 

Un binomio che va avanti da anni. Una coppia politica che ha iniziato a fare squadra dai tempi dell' opposizione: loro da una parte, Marcello De Vito dall' altra. E non a caso, nel 2016 Raggi riuscirà a diventare la candidata del M5S alle primarie del blog grazie al passo indietro di «Dany» che si sottrae alla corsa.

raggi frongia

 

Un favore che la grillina sarà pronta a contraccambiare appena vinte le elezioni: nominandolo capo di gabinetto, incarico da 120mila euro all' anno. Ma l' operazione, siamo sempre alle prese con la guerra tra bande all' interno del M5S, salta. E dunque il dirigente dell' Istat ripiega su un altro ruolo: vicesindaco. Sembra ancora di rivederli il giorno dell' ingresso del primo sindaco donna di Roma al Campidoglio.

 

VIRGINIA RAGGI DANIELE FRONGIA

Fa caldo, i giornalisti sono accalcati dietro le transenne e i due arrivano a bordo di una mini-car elettrica di color turchese. Da mesi il grillino «più lucido del Campidoglio» prepara nei minimi particolari l' assalto al cielo. Innanzitutto scrive un libro. Dal titolo che è un manifesto politico: E io pago - tutti i soldi che gli italiani pagano per mantenere la capitale più corrotta e inefficiente d' Europa. Dentro ci sono numeri e fatti, la specialità di Frongia, soprattutto da profondo conoscitore della macchina amministrativa ci sono anche ricette: come quella di un piano segreto per rimettere in sesto le malandate casse pubbliche con risparmi per 1 miliardo di euro. Una chimera, certo. Ma che «Virginia» ripeterà con costanza in tutti i dibattiti.

gala villa miani formula E frongia

 

Nei mesi che precedono la grande scalata, si unisce alla compagnia anche Salvatore Romeo, funzionario del Campidoglio ed esperto di partecipate. Diranno: «Passavamo le notti a studiare carte e delibere, che tempi». C' è anche un' altra persona che li accompagna in questo percorso verso la gloria: si chiama Raffaele Marra, è un dirigente pubblico, un mister Wolf che spacca al centesimo tutte le carte. Eccoli, sono i «quattro amici al bar», come da celebre chat dove comunicano in maniera compulsiva, ma dove si scambiano, come fanno tutti, anche emoticon e foto simpatiche.

daniele frongia vice sindaco di roma

 

Ma nel dicembre 2016 scatta l' arresto di Marra e a uscirne ridimensionato è anche Frongia: gli vengono tolti, su volere di Beppe Grillo, i gradi di vicesindaco e viene retrocesso ad assessore allo Sport. Allontanato anche Romeo e la diaspora dei 4 amici al bar. Si tratta di un fatto formale, perché la sintonia con la sindaca rimane altissima. Entrambi vengono comunque dal mondo del volontariato di sinistra. Lui prima di impegnarsi in politica col MoVimento è stato attivo nel volontariato, collaborando con Emergency e Libera, lei nel commercio equo e solidale.

 

Girano anche voci di un flirt tra i due. Lo scrive il settimanale Chi, condannato lo scorso mese a risarcire le parti. Il mondo del maestro di arti marziali (è cintura nera di judo) Frongia è fatto di calcoli e mosse. Anzi contromosse: «Bisogna sempre capire cosa fare dopo». Lo dice da campione di scacchi. Un' altra leggenda narra di una partita vinta con Davide Casaleggio. Stratega, veloce di testa, mai nervoso e molto calcolatore.

E soprattutto con un cellulare pieno di segreti.

RAGGI FRONGIAMALAGO FRONGIA

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…