ocean viking

ASPETTIAMO LA DENUNCIA PER SEQUESTRO DI PERSONA PER CONTE E LAMORGESE - LA OCEAN VIKING È STATA TENUTA 10 GIORNI IN MARE CON I MIGRANTI ALLO STREMO, SEI TENTATIVI DI SUICIDIO E SCENE DI PANICO. MA SICCOME NON C'È SALVINI AL GOVERNO, VA TUTTO BENE (TANTO CI PENSANO I SUOI DECRETI SICUREZZA, CHE STANNO MEGLIO DI LUI) - ORA I 180 MIGRANTI SARANNO TRASBORDATI SULLA NAVE-QUARANTENA MOBY ZAZ, DOPO I RISULTATI DEI TAMPONI - PINI (PD): ''GOVERNO PEGGIO DI SALVINI''

OCEAN VIKING

 

 

CASO OCEAN VIKING SI SBLOCCA, VERSO PORTO EMPEDOCLE

 (ANSA) - Dopo dieci giorni in mare con i migranti allo stremo e una situazione a bordo drammatica con sei tentativi di suicidio e scene di panico, la Ocean Viking, nave della ong Sos Mediterranee, ha ricevuto il permesso di dirigersi verso Porto Empedocle. A bordo oggi sono stati effettuati i tamponi sui 180 naufraghi, a occuparsene personale medico dell'Asp di Ragusa e due sanitari dell'Usmaf, non senza polemiche però. A sollevarle l'assessore siciliano alla Salute, Ruggero Razza: "La Regione si è sostituita allo Stato. Non mi pare una cosa normale. Qualcuno a Roma però dovrebbe iniziare a chiedersi perché in Sicilia l'Usmaf non ha personale per adempiere ai suoi compiti istituzionali. E fare qualcosa. Subito".

 

A Porto Empedocle (Ag) la Ocean Viking dovrebbe arrivare domani alle 8 e restare in rada: il trasbordo dei 180 migranti sulla nave-quarantena Moby Zaza, acquisiti gli esiti dei tamponi, dovrebbe avvenire sempre in rada, ad occuparsene sarà la Guardia costiera. Su tutte le furie il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina del M5s. "Non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale, non capisco perché Porto Empedocle (Ag) sia l'unico porto sicuro di tutta Italia tanto da poter far scendere tutte le ong operati in zone Sar; tutto questo crea un gravissimo danno d'immagine alla nostra comunità, con forti ripercussioni economiche. Si è optato per fare della Moby Zaza il rifugio delle navi delle ong".

OCEAN VIKING

 

E avverte: "Ogni persona che arriva potrebbe essere portatore di contagio". Il "caso" esplode il 25 giugno, quando l'equipaggio della Ocean Viking avvista un barchino in legno in difficoltà a largo di Lampedusa: al termine delle operazioni di soccorso, 51 persone vengono tratte in salvo.

 

Un'ora dopo la nave intercetta un'altra barca, a 40 miglia a sud dell'isola delle Pelagie, salvando altre 67 persone e quattro giorni dopo, il 30 giugno, vengono recuperati altri 63 migranti che erano su due barche alla deriva in zona Sar maltese. In totale 180 persone tra cui 25 minori - 17 dei quali non accompagnati - e due donne, una delle quali incinta di cinque mesi. Il 29 giugno, c'è stata un'evacuazione medica di un migrante: un uomo portato a terra da una motovedetta della Guardia Costiera italiana. Intanto via Twitter, Mediterranea Saving Humans lancia un nuovo allarme: le condizioni a bordo del mercantile Talia con 52 migranti a bordo in acque internazionali maltesi, "sono "estremamente precarie, la nave è usata per il trasporto animale e non è adeguata per ospitare persone a bordo".

 

OCEAN VIKING

Malta per farli sbarcare attende le garanzie di ricollocazione da parte dell'Unione Europea. Il caso della Talia ha fatto il giro dei social per la foto che vede un marinaio portare in braccio uno scheletrito migrante talmente debilitato che non riusciva da solo a scendere una scaletta del mercantile.

 

MIGRANTI: PINI, GOVERNO SI È COMPORTATO PEGGIO DI SALVINI

 (ANSA) - "La Ocean Viking ha fatto per giorni richiesta di un porto sicuro. Richiesta che gli è stata negata dal Governo italiano. Invece che gioire ci dovremmo vergognare. Non si capisce infatti perché la richiesta sia stata accettata solo dopo che la notizia è uscita sui giornali. I porti o sono aperti o non lo sono. Forse il deputato Bordo non è a conoscenza di quello che è successo. Ci siamo comportati come e peggio di quando c'era Salvini al Viminale, tenendo le persone in mezzo al mare senza motivo". Lo scrive Giuditta Pini, parlamentare del Partito Democratico, a commento delle dichiarazioni rilasciate dall'onorevole Bordo in merito ai fatti della Ocean Viking.

 

MIGRANTI: MAGI A ZINGARETTI, SU OCEAN AGITO COME SALVINI

ocean viking ripartita

 (ANSA) - "Fammi capire Nicola, il governo - come Salvini e nessuno prima di lui - non assegna il porto a una nave che ha salvato 180 persone. Glielo assegna dopo 10 gg e dopo che il comandante ha dichiarato stato d'emergenza. Il governo ha creato il problema o l'ha risolto? #OceanViking". Lo scrive, in un tweet diretto a Nicola Zingaretti, il segretario dei Radicali italiani Riccardo Magi.

lamorgese salviniil figlio di selvaggia lucarelli contesta salvini 13luciana lamorgese matteo salvini 2conte salviniconte salviniocean viking

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…