LO STRETTO INDISPENSABILE – SECONDO AXIOS, STATI UNITI, IRAN E OMAN SONO VICINE ALL'ACCORDO PROVVISORIO PER LA RIAPERTURA DELLO STRETTO DI HORMUZ - L'INTESA, OGGETTO DI NEGOZIATI DA DIVERSE SETTIMANE, MIRA A RIPRISTINARE LA TREGUA E A FAR RIPARTIRE I NEGOZIATI PER UN ACCORDO SUL NUCLEARE – LA VITTORIA DEI PASDARAN: GLI IRANIANI SI POTREBBERO VEDER RICONOSCIUTO IL CONTROLLO DEL TRAFFICO NELLO STRETTO, CHE NON AVEVA PRIMA DELLA GUERRA - SE NON SI DOVESSE RAGGIUNGERE PRESTO UN'INTESA, TRUMP POTREBBE DARE IL VIA LIBERA AD ATTACCHI SU LARGA SCALA – IL TYCOON HA FATTO IL FANFARONE: "ERAVAMO PROSSIMI A UN ATTACCO ENORME, IL PIÙ GRANDE DALLA SECONDA GUERRA MONDIALE. POI MI HANNO CHIAMATO E HANNO DETTO CORTESEMENTE: 'POSSIAMO PARLARNE?'. E IO HO RISPOSTO: 'SÌ, POSSIAMO PARLARNE. CHIUDIAMO LA QUESTIONE’…”
AXIOS, 'USA VICINI AD ACCORDO PROVVISORIO SU HORMUZ, ATTESO OGGI L'ANNUNCIO'
'Meccanismo di 60 giorni prorogabile. All'Iran diritti di controllo che non aveva'
donald trump - stretto di hormuz
(ANSA) - WASHINGTON, 04 AGO - Stati Uniti, Iran e Oman sono vicine all'accordo provvisorio per la riapertura dello Stretto di Hormuz: Washington punta ad annunciare oggi l'intesa, secondo Axios, in base a due fonti regionali e a un funzionario americano. L'accordo, oggetto di negoziati da diverse settimane, mira a ripristinare la tregua tra Usa e Iran e a far ripartire i negoziati per un accordo sul nucleare. L'intesa preliminare farebbe sue alcune richieste iraniane sui diritti di controllo del traffico nello stretto che non aveva prima della guerra. L'accordo in discussione consisterebbe in un meccanismo provvisorio di 60 giorni, potenzialmente prorogabile.
TRUMP PUBBLICA MAPPA DELLO STRETTO DI HORMUZ RIBATTEZZATO 'STRETTO DI TRUMP'
Sabato, il presidente Donald Trump ha deciso di non dare seguito alle minacce di un massiccio round di bombardamenti per dare più tempo alla diplomazia. Se non si dovesse raggiungere presto un'intesa, il tycoon potrebbe dare il via libera ad attacchi su larga scala. L'accordo in fase di definizione accoglierebbe alcune richieste dell'Iran per maggiore controllo sul traffico nello Stretto di Hormuz, che il Paese non aveva prima della guerra.
Secondo due fonti regionali, è previsto un meccanismo provvisorio di 60 giorni tra Oman e Iran nello Stretto di Hormuz, suscettibile di proroga. Tutto il traffico navale in entrata attraverso lo stretto e diretto verso il Golfo transiterebbe su una corsia settentrionale, attraversando le acque iraniane.
TRUMP E LO STRETTO DI HORMUZ - VIGNETTA BY NATANGELO
Tutto quello in uscita verso il Mar Arabico transiterebbe su una corsia meridionale, in acque dell'Oman e in coordinamento con l'Iran. Non sarebbero applicati pedaggi o tariffe nei 60 giorni. Le parti lavorerebbero alla rimozione delle mine dalla corsia centrale dello stretto entro 30 giorni: una volta sgomberata, sarebbe usata per il traffico in entrata e in uscita, nei termini di un accordo permanente da negoziare tra Oman e Iran.
Casa Bianca, Oman e mediatori regionali pensavano di aver raggiunto l'intesa con l'Iran tre settimane fa, salvo poi vedere il Paese riprendere gli attacchi alle navi. Ciò ha portato a due settimane di scontri e a una situazione che ha sfiorato una guerra su vasta scala, ha osservato Axios, secondo cui oltre ai colloqui tra Oman e Iran, anche funzionari di Qatar, Pakistan e Arabia Saudita sono stati coinvolti nella mediazione.
La stessa Casa Bianca ha partecipato attivamente ai negoziati: nei giorni scorsi ci sono stati diversi contatti telefonici tra l'inviato di Trump, Steve Witkoff, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr al-Busaidi. Araghchi ha dato l'assenso di massima nel fine settimana, pur restando in attesa del via libera della Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, e del Consiglio Supremo per la Sicurezza nazionale: l'iter di approvazione è stato completato martedì, secondo un funzionario americano e una fonte regionale.
TRUMP, 'STRETTO DI HORMUZ SI APRIRÀ MOLTO PRESTO, ALTRIMENTI COLPI DURISSIMI'
(ANSA) - WASHINGTON, 04 AGO - Lo Stretto di Hormuz "si aprirà molto presto oppure subiranno un colpo durissimo, e allora lo Stretto si aprirà". Lo afferma il presidente Donald Trump in un'intervista a Fox News, assicurando che l'Iran "non avrà mai un'arma nucleare".
tensioni sullo stretto di hormuz tra iran e usa
"Eravamo ormai prossimi a un attacco enorme, il più grande dalla Seconda guerra mondiale. Poi mi hanno chiamato e hanno detto, molto cortesemente: 'Possiamo parlarne? Possiamo parlarne?'. E io ho risposto: 'Sì, possiamo parlarne. Chiudiamo la questione. Finalmente, chiudiamola", ha proseguito il tycoon, per il quale si tratta di una cosa che altri presidenti "avrebbero dovuto fare nell'arco di cinquant'anni. Sai, qui si parla del 47/mo presidente, ma la situazione dura ormai da anni, sono passati più di cinquant'anni. Altri presidenti o altri paesi avrebbero dovuto riuscirci. Io ho fatto ciò che dovevo fare, perché se avessero ottenuto un'arma nucleare, il mondo intero sarebbe un posto diverso. Ecco tutto"., ha concluso Trump.
donald trump - stretto doi hormuz
TRUMP, 'L'ACCORDO SULL'APERTURA DI HORMUZ? POSSIBILE OGGI O GIOVEDÌ'
(ANSA) - WASHINGTON, 05 AGO - "Sono stati fatti molti progressi" e un accordo "è possibile domani o dopodomani", vale a dire mercoledì o giovedì. E' quanto ha detto Donald Trump, poco prima di imbarcarsi sull'Air Force One a Los Angeles dove è ancora martedì sera allo scopo di raggiungere Las Vegas, a una domanda sull'ipotesi rilanciata da Axios, secondo cui l'intesa sull'apertura dello Stretto di Hormuz è attesa oggi, mercoledì 5 agosto. "Mi hanno chiamato e hanno detto: 'Per favore, parliamone'. Vogliono parlare. La cosa buffa è che non l'avevano mai detto; dicono sempre: 'Non trattiamo'. Ma poi chiamano, vogliono parlare, stiamo parlando", ha aggiunto.
