TACI, LO STATO TI ASCOLTA - UN NUOVO DISEGNO DI LEGGE AMPLIA I POTERI DEL COPASIR - I SERVIZI SEGRETI PRESTO POTRANNO INTERCETTARE ANCHE “ATTIVITÀ CHE MINACCINO L’EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA REPUBBLICA” (TAV E WEB COMPRESI) - IL COPASIR AVRÀ MAGGIORI POTERI DI CONTROLLO E GARANZIA - IL PREMIER DOVRÀ CONDIVIDERE CON I VERTICI DEL COMITATO ANCHE LE INFORMAZIONI COPERTE DA SEGRETO DI STATO...

Ferruccio Sansa per il "Fatto quotidiano"

I servizi segreti potranno compiere intercettazioni su "attività che minaccino l'equilibrio economico-finanziario della Repubblica". Non solo: "Il presidente del Consiglio... impartisce agli organismi competenti le direttive per rafforzare la protezione delle infrastrutture critiche materiali e immateriali, con particolare riguardo alla protezione cibernetica e alla sicurezza informatica". In pratica: i servizi potranno occuparsi di infrastrutture come la Tav, oltre che del mondo informatico.

Sono due passaggi del disegno di legge depositato alla Camera e al Senato e che presto sarà oggetto del lavoro delle commissioni Affari Costituzionali dei due rami del Parlamento. Un testo che è anche "un tagliando della legge istitutiva del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (Copasir)", come spiega Achille Passoni (Pd).

Sono 12 articoli che portano aggiustamenti a materie delicatissime, dal ruolo del Copasir, al segreto di Stato, all'ambito di intervento dei servizi. E proprio all'articolo 12 si parla delle intercettazioni che possono essere compiute dai servizi. Già adesso sono possibili, in ambiti ben definiti: attività terroristiche e di eversione dell'ordinamento costituzionale o del crimine organizzato di stampo mafioso.

Il nuovo disegno di legge aggiunge, però, le "attività che minaccino l'equilibrio economico-finanziario della Repubblica". Passoni spiega: "É una novità resa necessaria dal mutare dei tempi e dalla dimensione dell'economia nella sovranità di un Paese". Felice Belisario (Idv) avverte: "La norma è appena all'inizio dell'iter, l'importante è avviare la discussione. Ci potranno essere modifiche".

Come per gli altri tipi di intercettazioni compiute dai servizi anche queste dovranno essere comunque autorizzate dai magistrati. Anche qui, però, si introduce un cambiamento. È scritto nelle note alla legge elaborate dall'Idv: "Non solo il disegno di legge amplia l'ambito delle intercettazioni, ma comporta anche il trasferimento delle competenze accentrandole a Roma".

Ma le novità sono anche altre. "Lo scopo è quello di dare più forza al Copasir", spiega Passoni. Maggiori poteri di controllo. Quindi di garanzia. Il Copasir si occuperà anche delle "attività informative svolte da organismi non appartenenti al Sistema di Informazione per la Sicurezza". Una previsione, si legge nelle note che accompagnano il documento, che nasce dall'esigenza di colmare il "rischio di lacune nel controllo parlamentare e di coordinamento interno al sistema di intelligence... inserendo nei meccanismi anche il Ris (Reparto Informazioni e Sicurezza dello Stato Maggiore della Difesa) e altri organismi dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che svolgono simili attività".

Ancora: l'esigenza di riservatezza e il segreto di Stato non potranno essere opposti al Copasir se questo a maggioranza di due terzi (finora era richiesta l'unanimità) abbia disposto la corrispondenza del comportamento di membri dei servizi segreti ai compiti istituzionali.

Il Copasir, se passasse il disegno di legge, avrebbe anche maggiori poteri nell'accertamento di condotte illegittime o irregolari da parte di membri o ex appartenenti ai servizi. C'è poi il capitolo sul segreto di Stato. Anche qui l'ambito di intervento del Copasir potrebbe essere ampliato, ma la norma nella sua prima formulazione ha incontrato più di una perplessità.

Il vincolo di segretezza nei confronti del controllo parlamentare potrebbe essere rimosso riguardo ai trattati internazionali anche quando si tratti di accordi "tra servizi di informazione e sicurezza". Un passo avanti che, però, rischia di essere vanificato da un passaggio successivo che richiederebbe il consenso delle autorità estere competenti.

Ma la norma chiave è un'altra: qualora il presidente del Consiglio decida di opporre all'autorità giudiziaria il segreto di Stato (basta ricordare casi clamorosi come il sequestro dell'imam Abu Omar su cui ha indagato la procura di Milano), secondo la nuova legge dovrà fornire ai vertici del Copasir "il quadro informativo completo in suo possesso", perché il comitato possa valutarlo.

 

SERVIZI SEGRETIAbu Omartop secret ABU OMAR

Ultimi Dagoreport

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)