grillo fico di maio di battista

“ORA MI PRENDO UNA PAUSA” - BEPPE GRILLO ANNUNCIA UN ALTRO PASSO INDIETRO: NON PARTECIPERA’ ALLE CONSULTAZIONI E TORNA, PER ORA, A FARE SPETTACOLI - SUL BLOG, BEPPEMAO LANCIA LE PRIMARIE ONLINE PER SCEGLIERE IL CANDIDATO PREMIER - IL M5S E’ DIVISO TRA I TRE GALLETTI: DI MAIO, FICO E DI BATTISTA

Alessandro Trocino per il “Corriere della Sera”

 

GRILLO FICO DI MAIO DI BATTISTAGRILLO FICO DI MAIO DI BATTISTA

«Basta, ora mi prendo una pausa, non ne posso più, torno a fare spettacoli». Beppe Grillo, nel suo balletto di passi indietro, di lato e in avanti, stavolta è tentato dal farne un mezzo indietro. A cominciare dalle consultazioni, che diserterà. Perché, come lamenta sul blog, è «assediato dai giornalisti». Perché il livello di pressione interno si è fatto insostenibile. E perché ha voglia di tornare sul palcoscenico (sta preparando un nuovo spettacolo), per i suoi show-comizi e anche per fare un po' di cassa.

 

DI MAIO DI BATTISTA GRILLO FICODI MAIO DI BATTISTA GRILLO FICO

Lui stesso sa che non è il momento migliore per allontanarsi troppo e non è escluso che sia costretto a fare marcia indietro. Perché nel frattempo le grane non mancano: la corsa per la premiership si fa affollata e tra i deputati scoppia una mezza rivolta contro la decisione di estendere l' Italicum - già definito fascista e pericoloso - anche al Senato.

 

Sul blog, intanto, Grillo lancia le primarie: «Abbiamo iniziato la discussione del programma di governo con l' energia, continueremo. In seguito sceglieremo online il candidato premier, la squadra di governo e i candidati al Parlamento». Annuncio atteso, anche se mancano le modalità della scelta, in particolare del candidato premier. Perché la preferenza dei vertici va a Luigi Di Maio, considerato più in linea con la sobrietà istituzionale del ruolo.

GRILLO CASALEGGIO TORTAGRILLO CASALEGGIO TORTA

 

Ma c' è una fronda che preme per Alessandro Di Battista. Il quale, in una contesa online aperta, potrebbe sbaragliare Di Maio. Tra i due (per ora) non litiganti, c' è Roberto Fico. Che, dopo una sua intervista ad Avvenire interpretata come imminente discesa in campo, ieri ha fatto sentire la sua voce per «smontare il mito dell' uomo solo al comando» e per definire una «banalizzazione dannosa» la ricerca di un leader. È la sua teoria del Movimento «orizzontale», decisamente diversa da quella più verticale di Di Maio e company.

 

beppe grillo davide casaleggio beppe grillo davide casaleggio

E mentre Grillo se la prende con la stampa e spiega che non sarà «il comico mannaro», Danilo Toninelli illustra il nuovo modello di legge elettorale, con ennesimo neologismo latino: è il «Legalicum», ovvero l' Italicum come sarà modificato dalla Consulta, applicato anche al Senato. Che dovrebbe consentire di andare alle urne «subito», o quasi. Scelta fatta dai soli membri della Commissione Affari costituzionali e contestata da più di uno. Tra i pochi a uscire allo scoperto, Andrea Colletti che, linkando il post di Toninelli e Vito Crimi, scrive: «Questo post ovviamente non mi rappresenta.

 

DI MAIO DI BATTISTADI MAIO DI BATTISTA

Ritengo folle ragionare in questo modo perché ci metteremmo alla stessa stregua dei politicanti che hanno approvato l' Italicum (senza approvare una legge elettorale per il Senato)». E mentre a Roma la tensione sale, con le possibili dimissioni dell' assessore Paolo Berdini e la rabbia montante di Roberta Lombardi, in serata, assemblea congiunta dei parlamentari alla Camera.

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