giuseppe conte beppe grillo

VE LO RICORDATE BEPPE GRILLO? SI’ QUELLO CHE HA CONSEGNATO IL M5S A GIUSEPPE CONTE - TORNA A ROMA DOPO 4 MESI: INCONTRERA’ PEPPINIELLO APPULO E GLI ELETTI CINQUESTELLE PER “FARE IL PUNTO SULLA NUOVA FASE DEL MOVIMENTO” - I NODI SUL TAVOLO SONO QUELLI DELL'ASSE PER LE REGIONALI CON IL PD E LA TRATTATIVA PER ENTRARE NEL GRUPPO DEI VERDI IN EUROPA - L'OPERAZIONE DOVREBBE COINVOLGERE ANCHE LA VECCHIA GUARDIA, SU TUTTI FICO E RAGGI CHE SONO NEL COMITATO DI GARANZIA…

Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”

 

CONTE GRILLO

Ritorno nella Capitale, dopo quasi quattro mesi d'assenza: Beppe Grillo nella giornata di oggi sbarca a Roma. Il blitz del garante Cinque Stelle - che dovrebbe fermarsi un paio di giorni - arriva nel giorno della fiducia alla Camera di Giorgia Meloni e alla vigilia della prima riunione congiunta dei nuovi parlamentari stellati. Secondo quanto riferisce l'Adnkronos , già stasera Grillo dovrebbe incontrare a cena il leader del Movimento Giuseppe Conte, che sarà in Aula a Montecitorio per il voto di fiducia sul nuovo governo di centrodestra.

grillo conte

 

«Sarà un'occasione per fare il punto su questa nuova fase», dicono nel Movimento riferendosi al blitz romano di Grillo. Il garante sonderà gli orizzonti con Conte (c'è chi non esclude un discorso a lungo raggio sulle alleanze nazionali ed europee dei Cinque Stelle). I nodi sul tavolo sono quelli dell'asse per le Regionali con i dem e della trattativa per entrare nel gruppo dei Verdi in Europa. Ma l'operazione nuovi equilibri del garante M5S dovrebbe coinvolgere anche la vecchia guardia.

 

Grillo potrebbe incontrare anche alcuni esponenti storici del Movimento come l'ex presidente della Camera Roberto Fico e l'ex sindaca di Roma Virginia Raggi: entrambi fanno parte del comitato di garanzia stellato, impegnato nelle ultime settimane nel definire le regole per i gruppi territoriali stellati.

 

giuseppe conte beppe grillo

Grillo poi, come accaduto sia nel 2013 sia nel 2018, incontrerà la nuova pattuglia parlamentare dei Cinque Stelle: l'appuntamento è per domani mattina, quando il garante sarà «ospite» della riunione congiunta di deputati e senatori. La prima della nuova legislatura. Una nuova soluzione, rispetto all'incontro con i singoli gruppi di lavoro, come era avvenuto a giugno, quando però il faccia a faccia con i vari eletti aveva dato il la al caso De Masi e aveva sfiorato l'incidente diplomatico con l'allora premier Mario Draghi. «Non è un caso», dicono sibillini alcuni esponenti M5S.

 

Anche se c'è chi precisa: «Ma tentare di contenere comunicativamente Grillo è una missione impossibile». Per Grillo la trasferta romana sarà anche l'occasione di «inaugurare» la sede stellata di Campo Marzio (proprio mentre riprendono quota le voci sui contratti a big storici come Vito Crimi e Paola Taverna).

GIUSEPPE CONTE BEPPE GRILLO

 

A livello politico inizia a riprendere quota la discussione per le commissioni «d'opposizione», ossia il Copasir e la Vigilanza Rai. C'è chi parla, come per le vicepresidenze delle Camere, di un asse Pd- M5S, c'è chi frena («Ora è troppo presto»), ma ciò che sembra certo è che i renziani stavolta faranno di tutto per far sentire il loro peso. Intanto, proprio in vista del varo del nuovo esecutivo, Conte annuncia: «Domani pomeriggio, intorno alle 18, interverrò alla Camera dei deputati in occasione della fiducia al nuovo governo. Potrete seguirmi in diretta streaming».

roberto fico virginia raggi luigi di maio

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...