beppe grillo e davide casaleggio

ANCHE BEPPE GRILLO FA LA “SCISSIONE” - IL COMICO VUOLE STACCARE IL SUO BLOG DAL MOVIMENTO CINQUE STELLE E UTILIZZARLO SOLTANTO PER I SUOI IMPEGNI CIVICI E DI SPETTACOLO - E CIRCOLANO VOCI (GIA’ SMENTITE) CHE BEPPEMAO VOGLIA TOGLIERE ALLA CASALEGGIO ASSOCIATI LA CURA DEI CONTENUTI

Emanuele Buzzi per il Corriere della Sera

 

BEPPE GRILLO E DAVIDE CASALEGGIO

Il punto di riferimento dei Cinque Stelle, il blog di Beppe Grillo, cambierà pelle. Il sito si staccherà - almeno nei contenuti - dal Movimento e tornerà a essere una vetrina autonoma del garante. Un passo obbligato secondo le voci che circolano tra i pentastellati e voluto dallo stesso Grillo, che è orientato a dividere il lato politico dai suoi impegni civici e di spettacolo. «Si tratta di un passo in atto da tempo, nulla che non sia stato concordato - commentano i Cinque Stelle -. Grillo ora non è più il capo politico ed è giusto che si creino due percorsi distinti anche sul web per non confondere i piani».

 

beppe grillo davide casaleggio

In realtà lo showman aveva già tentato una strada simile con un blog «parallelo», pubblicato sul sito dello spettacolo «Grillo vs Grillo» tra maggio e luglio del 2016. Una decina di post in tutto, con argomenti nelle corde del garante: dal reddito di base in Svizzera al microcredito, all' auto più ecologica del mondo. Un tentativo, quello del blog parallelo, abbandonato in primo luogo per la necessità di tornare in prima linea come capo politico del Movimento e - anche - per non alimentare la dicotomia tra i siti (la gestione tecnica del sito «Grillo vs Grillo» è affidata alla Nereal srl, società con sede a Sondrio ma con una filiale a Milano).

 

GRILLO CASALEGGIO TORTA

E proprio la gestione del blog «storico» beppegrillo.it - online dal gennaio 2005 - rimane un mistero. Alcuni pentastellati rilanciano le voci di gelo con Davide Casaleggio, nonostante i due siano saliti insieme sul palco di Marino poche settimane fa e probabilmente saranno insieme domani a Catania per la campagna elettorale siciliana. Secondo questa ipotesi, il fondatore starebbe pensando anche di dividere le strade - almeno per quello che concerne la gestione del sito - dalla Casaleggio Associati che fino a ora ne ha curato i contenuti. Un «divorzio» di cui però non si conoscono tempi e modi. La volontà, a quanto si apprende, è quella di un cambio a breve.

FICO GRILLO DI MAIO

 

Tuttavia ci sono pressioni per attendere le elezioni Politiche del prossimo anno. Ma è lo stesso Grillo a smentire le indiscrezioni con un post scriptum ironico sul blog: «Non c' è nessun divorzio tra me e Casaleggio. Secondo la stampa avremmo dovuto divorziare 3, 4 volte. Ma non posso permettermelo: vi immaginate quanto mi costerebbe di alimenti?».

 

Insomma, ciò che è certo è che il «restyling» del sito comunque ci sarà. E avrà un certo peso politico. Il nuovo centro di gravità per le notizie e le attività dei Cinque Stelle sarà a tutti gli effetti «Il blog delle stelle» creato in parallelo con l' Associazione Rousseau nell' aprile 2016 e anche i canali Facebook e Twitter dei pentastellati dovrebbero essere potenziati.

 

GRILLO - DI BATTISTA - DI MAIO

Per Grillo, invece, si prospetta un ritorno alle «origini», almeno nei contenuti dei post. Il garante, quindi, avrà un ruolo sempre più da padre nobile del Movimento, che gli permetterà di lanciarsi in incursioni nel mondo della politica, esattamente come in questi giorni a Roma e (nei prossimi) in Sicilia.

 

Ieri il fondatore ha incontrato all' hotel Forum il deputato Alfonso Bonafede, deputato dell' ala pragmatica, pretoriano di Luigi Di Maio che fa da raccordo tra i vertici e la giunta capitolina, e l' avvocato e Andrea Ciannavei, legale del Movimento. Tuttavia l' attenzione è concentrata sulle elezioni Regionali in Sicilia, che possono fare da spartiacque e aprire una terza fase - dopo le origini e la vita parlamentare - nella storia politica dei pentastellati.

Ultimi Dagoreport

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?