1. BERLUSCONI CONTRO TUTTI! “GRILLO È LÌ A TESTIMONIARE LA POSSIBILITÀ DI UNA DISCESA DALL'UOMO ALLA SCIMMIA” - “BERSANI, UN VECCHIO BOIARDO DEL PCI” - “CASINI E FINI SONO LE PERSONE PEGGIORI CHE HO INCONTRATO NELLA MIA VITA” - ‘’NON SO SE VORREI MARIO MONTI MINISTRO NEL MIO GOVERNO’’ - ‘’RUBY? HO SOLO AIUTATO UNA POVERA RAGAZZA A NON DOVERSI PROSTITUIRE E A POTER DIVENTARE PICCOLA IMPRENDITRICE IN UN CENTRO ESTETICO’’ 2. ‘’INGROIA? APPROFITTANDO DELLA PUBBLICITÀ CHE SI È FATTO COME PM SI PROPONE COME PROTAGONISTA POLITICO. UNO SCANDALO CHE ESISTE SOLO NEL NOSTRO PAESE” 3. ‘’LA SINISTRA HA LEVATO STRILLI CIRCA LA MIA OCCUPAZIONE DELLA TELEVISIONE. IO NON HO ANCORA COMPLETATO 3 ORE DI QUESTA OCCUPAZIONE. TRA OTTOBRE E NOVEMBRE, LA SINISTRA CON IL PRETESTO DELLE PRIMARIE È RIMASTA IN TELEVISIONE 124 ORE. 36 BERSANI, 28 RENZI, 24 VENDOLA. IO SONO FORTISSIMAMENTE CREDITORE DEL SISTEMA TELEVISIVO, MA LA SINISTRA, COME SI DICE A NAPOLI, NON TIENE “VERGOGNA”” 4- TERZA INTERVISTA: DA GILETTI MINACCIA DI ANDARSENE (VIDEO) E COLPISCE DI NUOVO FINI: "HO SOGNATO CHE ERA MINISTRO DELLE FOGNE". GIANFRY: "MEGLIO INCUBO DEL BORDELLO"

1. BERLUSCONI CONTRO TUTTI
Corriere.it

Berlusconi contro tutti. «Casini e Fini sono le persone peggiori che ho incontrato nella mia vita. Sono traditori non miei, ma di chi li ha eletti». L'ex premier, intervistato a Tgcom24, torna ad attaccare gli ex alleati e dice: «Sul tradimento di Fini la ragione è ancora oscura. Casini mi ha sempre detto che sarebbe tornato davanti a un mio passo indietro, io ne ho fatti tre ma è sempre rimasto là, vicino alla sinistra e quindi ho dovuto ripresentarmi facendo un grande sacrificio e abbandonando una prospettiva che prevedeva la costruzione di ospedali per bambini, occuparmi dell'università della libertà e pensare al Milan».

In giornata poi non sono mancati commenti su una possibile alleanza con il dimissionario presidente del Consigli. «Non so se vorrei Mario Monti ministro un mio Governo» ha detto Silvio Berlusconi, intervistato da Taf Channel. Il motivo? «Il governo tecnico ha portato a risultati catastrofici rispetto alla situazione che avevamo con il nostro», ha aggiunto.

«CAMBIAMO LA COSTITUZIONE» - Poi Berlusconi commenta il suo ritorno: «È stato un sacrificio tornare al centro della politica politicante. Avevo nominato Alfano e - ribadisce - so che diverrà un grande protagonista, ma i sondaggi hanno dimostrato che si è troppo legati alla mia immagine». Poi l'appello «cambiamo la Costituzione per poter realizzare un Italia meno povera a cui tutti aspiriamo».

Tra gli affondi non vengono risparmiati nemmeno Bersani e Grillo: «Il Pd ha avuto in Renzi la possibilità dell'introduzione della novità e, come io ho sperato, di trasformare il Pd in partito socialdemocratico. Si è visto invece prevalere i vecchi protagonisti e oggi ci troviamo di fronte Bersani, un vecchio boiardo del Pci».

Mentre sul comico genovese dice: «C'è una teoria in giro che dopo la scesa dalla scimmia all'uomo c'è la possibilità di una discesa dall'uomo alla scimmia, Grillo è lì a testimoniare la possibilità della realtà di questa teoria». Infine,tra gli altri, Berlusconi è tornato a parlare anche della cancelliera tedesca Angela Merkel: «Io non ho mai fatto critiche infondate alla signora Merkel, l'ho contrastata ed è questo perchè sono caduto in un'area di non simpatia nei confronti suoi e di Sarkozy».

Ho aiutato una povera ragazza a non doversi prostituire e a poter diventare piccola imprenditrice in un centro estetico

2. BERLUSCONI CONTRO TUTTI/2
Il Messaggero

‘'Non abbiamo fermato prima il governo di Mario Monti perchè avevamo contro tutta l'opinione dei media e i media sono importanti.Non puoi veramente fare cose contro un esercito di media tutto schierato in una certa direzione»: a dirlo è stato Silvio Berlusconi in un'intervista a Tef Channel. «Ha visto quanti altri strilli si sono levati per una accelerazione dell'elezione di qualche settimana, pensi se avessimo causato la caduta del Governo con un'accelerazione di mezzo anno cosa ci avrebbero detto», ha spiegato il leader del Pdl al direttore del canale tv Marcello Migliosi.

La pubblicità «è stato sempre il termometro del benessere dell'economia ed è caduta del 17 per cento nei giornali, del 20 per cento sulle televisioni, del 26 per cento nei periodici». A sottolinearlo è sempre Silvio Berlusconi. «C' è tutto un intero settore - ha sostenuto - che sta soffrendo e sta procedendo a una riduzione dei propri organici veramente rilevante».

«L'attuale Governo ha sbagliato nell'accucciarsi ai diktat europei»: a sostenerlo è il presidente del Pdl Silvio Berlusconi. «Ha sbagliato anche - ha proseguito l'ex premier - adottando una politica di austerità che messa in campo con un'economia già in difficoltà ha portato a una diminuzione forte del Pil, a un aumento del debito pubblico, a un aumento terribile della disoccupazione, ha causato il crollo di mercati importanti come quello dell'edilizia, con l'Imu, che ha prosciugato le tredicesime e sballato i bilanci di molte famiglie. Si è arrivati a una pressione fiscale che è la più alta in Europa».

Ruby e la grana giudiziaria. «Ho aiutato una povera ragazza a non doversi prostituire e a poter diventare piccola imprenditrice in un centro estetico mentre vengo addirittura accusato di induzione alla prostituzione. Il contrario di quello che ho fatto»: così Silvio Berlusconi riferendosi alle sue vicende giudiziarie in un'intervista a Tef Channel nella quale ha parlato di 'mostruosa operazione di diffamazione».

Berlusconi ha ricordato di avere aiutato Ruby per il suo centro estetico «con 57 mila euro che le consentivano di acquistare una serie di laser e di altri strumenti di cui abbiamo l'ordine firmato da lei, l'azienda che ha testimoniato». «Vengo accusato di concussione - ha aggiunto il leader del Pdl - per una telefonata gentilissima. Ho dato semplicemente un'informazione chiedendo di verificarla e tutti i funzioni hanno confermato che tutte le pratiche si sono svolte nella maniera più regolare».

«L'ultimo governo è stato messo in difficoltà dai piccoli partiti che stavano con noi e che a noi erano necessari per essere maggioranza. Questo è un grande problema della vita politica italiana, è un cancro della politica. Gli italiani frazionano molto il voto. Questi piccoli partiti non agiscono volti all'interesse generale, ma solo al loro interesse personale che poi non è altro che l'ambizione dei loro piccolissimi leader.

Sulla riforma della giustizia tentai di varare la riforma della giustizia ma i vari Fini, Casini e Follini non mi permisero nemmeno di arrivare a un disegno di legge. Gli italiani non devono sprecare il loro voto sui piccoli partiti. Anche questi piccoli partitini che vanno creandosi insieme al partitino di Casini dando vita al Centrino. Ecco questo centrino non fa altro che un favore alla sinistra togliendo voti ai moderati e non permettendo che questi possano andare insieme al voto .

I cittadini che hanno simpatia per i leader di questi partitini si facciano una domanda: voglio che al governo ci vada la sinistra o il centrodestra? Se la risposta è la sinistra, fanno prima a votare direttamente a sinistra. La stessa cosa io la dico anche agli elettori di sinistra di non sprecare i voti con questi partitini». È quanto affermato da Silvio Berlusconi nel corso della lunga intervista rilasciata ad Alessandro Banfi per l'intervista della domenica di Tgcom24.

Alle accuse di occupazione televisiva, Berlusconi risponde: «La sinistra ha levato strilli circa la mia occupazione della televisione. Io non ho ancora completato 3 ore di questa occupazione. Tra ottobre e novembre, la sinistra con il pretesto delle primarie è rimasta in televisione 124 ore. 36 Bersani, 28 Renzi, 24 Vendola. Io sono fortissimamente creditore del sistema televisivo, ma la sinistra, come si dice a Napoli, non tiene "vergogna".

Sulle aspettative per le elezioni, Berlusconi afferma: «Dove vogliamo arrivare? A vincere per poter completare la rivoluzione liberale che da sempre indico come traguardo ai nostri elettori. Puntiamo al 40% in modo che con l'attuale legge elettorale avremmo il 55% dei voti alla Camera dei Deputati. Perch‚ sono sicuro di poter arrivare a questo risultato? Perchè‚ tutti gli italiani che ci avevano dato il loro voto, nei sondaggi si sono ritirati non sono andati a collocarsi su altri partiti. Io non devo cercare nuovi elettori, ma rivolgermi agli stessi del 2008 distruggendo bolle di menzogne e rimediando al fatto che nell'ultimo anno non ho fatto una sola apparizione in tv e indicando con precisione cosa abbiamo intenzione di fare».

L'attacco al pm palermitano. Antonio Ingroia «approfittando della pubblicità che si è fatto come pubblico ministero intende proporsi come protagonista politico. Uno scandalo che esiste solo nel nostro Paese» per il presidente del Pdl Silvio Berlusconi. «Ingroia già faceva politica come pm - ha detto il leader del Popolo della libertà a Tef Channel - e adesso ha lasciato l'altra squadra di pubblici ministeri a fare politica». Per Berlusconi «è uno scandalo una magistratura che fa politica, che la usa per abbattere gli avversari e che la usa come trampolino di lancio verso una carriera».

 

VIDEO: LITE TRA BERLUSCONI E GILETTI SU RAIUNO
http://video.repubblica.it/dossier/pdl-crisi-governo-monti/berlusconi-furioso-con-giletti-se-mi-interrompe-me-ne-vado/114597/113000

BERLUSCONI, DUELLO IN TV CON GILETTI: «SE NON MI LASCIA PARLARE ME NE VADO
COL GOVERNO TECNICO È PRECIPITATO TUTTO»
Da www.ilmessaggero.it

«Se non mi fa parlare vado via, è inutile che prosegua, èla quarta volta che mi interrompe». Diventa subito incandescente l'intervista di berlusconi ospite a "Domenica In" mentre viene intervistato da Massimo Giletti a "Domenica In".Il cavaliere si alza dalla sedia, vuole andarsene. Il conduttore lo fa sedere e gli dà la parola ma avverte, «serve il dialogo in un dibattito». La replica: «Fa disinformazione».

Il governo tecico. «Mi spiace» che al presidente del Consiglio Mario Monti sfugga la linearità del mio comportamento e delle mie dichiarazioni - replica Berlusconi indirettamente al premier - Da quando è arrivato il governo tecnico tutto è andato a precipizio. Quella di Monti è un'operazione che arriva dalla Germania e noi non avevamo alcuna responsabilità di quello che stava succedendo. Il governo tecnico ha applicato la linea imposta dalla Germania di rigore e austerità che porta all'aumento del debito pubblico e alla recessione».

Il presidente del Consiglio Mario Monti «è umanamente gradevole, ma è un professore. Non è mai stato nella trincea del lavoro, non è mai stato protagonista dell'economia. Di errori questo governo tecnico ne ha fatti troppi».

La congiura. «Contro di me c'è stata una congiura politico-mediatico-finanziaria alla quale si è aggiunta la diaspora di Fini, che portò dall'altra parte eletti sotto il simbolo del Pdl». Lo afferma Berlusconi su Rai 1. «Poi scoppiò il vero e proprio imbroglio dello spread», aggiunge. Poi attacca il Corriere: «"Il Corriere" fa parte di questo complotto mediatico contro nostro governo». Così Silvio Berlusconi, ospite su Raiuno de 'L'Arenà di Massimo Giletti, replicando all'editorialista di via Solferino Massimo Franco.

L'incubo di Berlusconi. «Stanotte ho avuto un incubo e mi sono svegliato gridando: c'era di nuovo un governo Monti con Ingroia alla Giustizia, Di Pietro alla Cultura, Fini aveva le fogne, poi c'era quello del SeL, come si chiama?... alla famiglia. E la Bindi non le dico dove..».

Sull'Imu ribatte. «La casa per noi è sacra. Avevamo già abolito nel 2008 l'Ici sulle prime case. Nel corso del primo Cdm del nuovo governo taglieremo l'Imu e recupereremo sulle tasse su gioco, alcool e tabacco».

La lista dei candidati. «Mettendo insieme tutti i 57 governi precedenti non si arriva a fare tutte questi cambiamenti che noi abbiamo fatto per migliorare la vita degli italiani». Poi, rispondendo alla domanda se condiderà condannati come ad esempio Marcello Dell'Utri, dice: «Non metteremo in lista persone con condanne definitive. Le nostre liste non porteranno questi nomi. Avremo giovani, chi verrà da amministrazioni locali, dal mondo dell'università e saranno confermati parlamentari non anziani dell'ultima legislatura che hanno dimostrato di essere capaci».

L'invito del cavaliere. «Prima di votare, guardate in faccia le persone che vi chiedono il voto: guardate a cosa hanno fatto nella vita. Se hanno fatto solo parole forse sarà meglio votare per chi nella vita è riuscito a mettere insieme 56mila persone e ha fatto tutto, raggiungendo tutti i traguardi che si era proposto».

Poi assicura. «Parteciperò a Servizio Pubblico", la trasmissione di Michele Santoro su La7. Mi è troppo simpatico Travaglio -dice il cavaliere - Spero di arrivare a spiegare agli italiani cosa è successo, cosa succede e cosa succederà, accetto lo scontro, più c'è scontro e più la realtà emerge».

 

FINI TWITTA:

Botta e risposta fra il Cavaliere e il presidente della Camera. Durante la trasmissione di Giletti Silvio berlusconi ha detto di fare incubi in cui vede "Fini alle fogne". "Preferisco essere un incubo notturno di Berlusconi che un suo complice nel trattare l'Italia come un bottino da spartire o un bordello" ha twittato di rimando Gianfranco FiniBERLUSCONI barbara durso SILVIO BERLUSCONI LA CASA DELLE LIBERTA FINI CASINI FITTO BUTTIGLIONE BOSSI BERLUSCONI PIERFERDINANDO CASINI GIANFRANCO FINI GRILLO BEPPE GRILLO AL MARE berlusconi pascale ruby ruby ruby BERLUSCONI E DEL DEBBIO A QUINTA COLONNA ruby berlusconi E BARBARA DURSO domenicalive Primarie Pdl Alfano da Giletti Antonella Gorret e Massimo Giletti Berlusconi FiniBerlusconi Fini Mi Cacci Fini Berlusconiberlusconi-dipietroANTONINO INGROIA AL TEATRO AMBRA ALLA GARBATELLA

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO