prigozhin colpo di stato russia putin

COSA BOLLE NELLA PENTOLA DEL “CUOCO DI PUTIN” PRIGOZHIN? – GLI 007 AMERICANI SAPEVANO DA TEMPO CHE IL CAPO DELLA BRIGATA DI MERCENARI WAGNER AVREBBE TENTATO IL GOLPE IN RUSSIA. PRIGOZHIN RANDELLAVA IL MINISTRO DELLA DIFESA SERGEI SHOIGU ACCUSANDOLO DI MANDARE A MORIRE I SOLDATI RUSSI SENZA CRITERIO – OGGI, CON L’OCCUPAZIONE DELLA CITTÀ DI ROSTOV, PER LUI È ARRIVATO IL PUNTO DI NON RITORNO, RISCHIA LA PENA DI MORTE. PRIGOZHIN ORA PUNTA VERSO MOSCA

 

1.PRIGOZHIN, MARCEREMO SU MOSCA SE SHOIGU NON VIENE A ROSTOV

 

prigozhin

(ANSA) - Il capo del gruppo mercenario Wagner ha minacciato di prendere tutte le misure necessarie per rovesciare la leadership militare russa sostenendo che le sue truppe sono pronte a marciare su Mosca se il ministro della Difesa, Sergei Shoigu e il generale Valery Gerasimov, non accetteranno di incontrarlo. "Siamo arrivati qui, vogliamo vedere il capo di Stato Maggiore e Shoigu. Se non vengono, bloccheremo la città di Rostov e ci dirigeremo verso Mosca", ha detto Yevgeny Prigozhin in un messaggio audio da Rostov. Lo stesso Prigozhin ha poi affermato che Gerasimov è fuggito.

 

2. CHI È E COSA VUOLE DAVVERO YEVGENY PRIGOZHIN, L’EX “CUOCO DI PUTIN” CHE ORA RISCHIA UNA CONDANNA A MORTE

 

Estratto dell’articolo di Alessandro D’Amato per www.open.online

 

prigozhin

Da mesi sta combattendo la sua guerra privata in Ucraina. Ma l’obiettivo di Yevgeny Prigozhin e del suo Gruppo Wagner non è ancora chiaro. Mentre i suoi soldati varcano il confine a Rostov e la Russia lo accusa di voler fare un colpo di stato, l’ormai ex “cuoco di Putin” lancia messaggi sempre più minacciosi.

 

Il suo obiettivo scoperto è il ministro della Difesa Sergei Shoigu. Accusato di mandare giovani russi al macello in Ucraina senza una progettualità. Intanto Mosca si blinda. Il sindaco Sergey Sobyanin ha annunciato misure anti-terrorismo in attesa di una marcia sulla Capitale che evidentemente adesso i russi cominciano a considerare probabile. E la Casa Bianca dall’altra parte dell’oceano monitora una situazione che rischia di farsi sempre più esplosiva.

prigozhin minaccia putin

 

La Cnn fa sapere che dai primi di gennaio gli 007 Usa avevano notizie di un possibile scontro interno tra la Wagner e il Cremlino. Alcuni funzionari del governo Usa avevano rilevato le tensioni tra Mosca e Prigozhin. L’intelligence Usa sostiene che si aspettava un’escalation nei mesi seguenti.

 

Sempre a gennaio un alto rappresentante della Casa Bianca aveva rivelato come la Wagner stesse diventando un «centro di potere rivale nei confronti dell’esercito russo e di altri militari russi». Secondo report degli 007 americani, a quel tempo Prigozhin stava portando avanti i propri interessi in Ucraina, invece di seguire le direttive del Cremlino. […]

 

EVGENY PRIGOZHIN

Qualche tempo fa ha chiesto ai deputati della Duma di andare al fronte in Ucraina. Nel maggio scorso, quando era tornato ad attaccare Shoigu, le sue invettive contro i generali che «stanno nei loro uffici rivestiti di mogano», «vanno nei club esclusivi» mentre i loro figli «girano video su YouTube». E, insieme, le ipotesi di alcuni blogger russi: «Ha piani diversi e vuole mantenere intatta la spina dorsale delle sue unità col pretesto della fame di proiettili per ritirarle prima del contrattacco».

 

La decisione di varcare il confine a Rostov però è uno spartiacque. Con questa mossa se Prigozhin aveva l’obiettivo di spodestare Putin e prendere il potere in Russia, si troverà davanti tutto l’esercito. E sembra davvero difficile che possa in qualche modo “tornare indietro” dopo la presa di posizione dei servizi segreti russi. Che lo accusano di golpe, terrorismo e guerra civile.

valery gerasimov sergei shoigu

 

Evgenij Viktorovic Prigozin, imprenditore russo, è soprannominato “il cuoco di Putin” per i suoi interessi nel settore della ristorazione. I suoi hanno inviato una risposta video al Parlamento europeo, nel quale mostrano un martello insanguinato che riporta alla memoria l’esecuzione di Evgeny Nuzhin.

 

evgeny prigozhin annuncia il ritiro della wagner da bakhmut

[…] In ogni caso il dado ormai è tratto. E, spiega il quotidiano, per Prigozhin potrebbe essere arrivato il momento della condanna a morte. Il quotidiano spiega che alla base della mossa c’è il rifiuto di siglare entro il primo luglio il contratto che dovrebbe assoggettare i suoi “volontari” alla Difesa. Il politologo Sam Greene, dopo aver passato al vaglio tutte le ipotesi, conclude che «forse Prigozhin ha soltanto perso la testa». Di certo la sua rischia di cadere presto.

truppe della brigata wagner a rostov 3truppe della brigata wagner a rostov 6incendio al palazzo dei servizi segreti di rostov sul don russia 5truppe della brigata wagner a rostov 1truppe della brigata wagner a rostov 4vladimir putin spief truppe della brigata wagner a rostov 5Vladimir Putin ignora Sergei Shoigu Vladimir Putin ignora Sergei Shoigu truppe della brigata wagner a rostov 2truppe della brigata wagner a rostov 1truppe della brigata wagner a rostov 3truppe della brigata wagner a rostov 6truppe della brigata wagner a rostov 4truppe della brigata wagner a rostov 5truppe della brigata wagner a rostov 2

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?