STASERA ALLE 19.00 CDM PER PARTO-RIDERE I SOTTOSEGRETARI - AGENZIA MASTIKAZZI: BELLA NAPOLI FIERO DELLA STAZIONE TIBURTINA: “UNA PROVA CHE DIAMO ALL’EUROPA E AL MONDO” - CALDEROLI E MARONI SBATTONO LA PORTA AL PDL, MA ANCHE NO (“TORNIAMO TRA UN ANNO”) - DON AB-BONDI: “ANCHE LA LEGA SARÀ GIUDICATA” - IL SINDACO BARESE MICHELE EMILIANO TAGLIA A FETTE CULATELLO: “NON HA LEADERSHIP E CARISMA (MEGLIO DE MAGISTRIS)”…


1. SALVATAGGI...
Jena per "La Stampa"
- Mentre aspettiamo che Monti ci salvi non potremmo salvarci con le elezioni anticipate?

2. STASERA ALLE 19 CDM PER NOMINA SOTTOSEGRETARI...
(ANSA)
- Nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi si legge che "il Consiglio dei Ministri è convocato in data odierna alle ore 19.00, a Palazzo Chigi, per la nomina dei Sottosegretari di Stato e l'esame di leggi regionali in scadenza".

3. NAPOLITANO, DOBBIAMO DARE PROVE A EUROPA E A MONDO...
(ANSA) -
"Abbiamo realizzato una di quelle prove che in questo momento di crisi abbiamo bisogno di dare all'Europa al mondo e a noi stessi, per dimostrare una straordinaria capacità di realizzazione e innovazione", ha detto Giorgio Napolitano inaugurando la nuova stazione Tiburtina a Roma.

4. MARONI, ALLEANZA CON PDL FINITA MA VEDREMO CASI...
(ANSA)
- "Non è come ha detto ieri Berlusconi, certo si deciderà caso per caso come abbiamo sempre fatto, ma l'alleanza formale con il Pdl è finita con il passaggio della Lega all'opposizione di questo Governo e di questa maggioranza di cui il Pdl fa parte": lo ha detto l'ex ministro leghista Roberto Maroni.

Quella che si è sviluppata a distanza tra il partito di Berlusconi e quello di Bossi "non è una polemica - ha spiegato Maroni ai giornalisti - ma è una presa d'atto di un'alleanza che non c'é più". L'ex ministro dell'Interno ha costatato che "con il Pdl siamo su fronti opposti, occorre vedere quello che succederà. Non c'é alcun automatismo, nessun accordo che possa essere salvaguardato rispetto ad alleanze future".

Maroni, in particolare, ha definito "un errore quello del Pdl di aderire a questa maggioranza" mentre, invece, "bisognava andare ad elezioni che si sarebbero potute fare in poco tempo". E questo, ha concluso l'ex titolare del Viminale, sopratutto perché "in un momento di difficoltà come questo occorre un grande consenso popolare altrimenti si rischia di andare a sbattere".

5. MARONI, MASSIMO UN ANNO E MEZZO E TORNEREMO...
(ANSA)
- "Un anno, un anno e mezzo al massimo, poi torneremo": con questa battuta l'ex ministro Roberto Maroni ha concluso il suo intervento a una cerimonia per la consegna al Comune di Varese di un immobile sequestrato alla criminalità organizzata. Maroni si rivolgeva al prefetto Giuseppe Caruso, con cui ha collaborato da ministro dell'Interno: "Continuate a lavorare, tenete duro, questa parentesi dura un anno, un anno e mezzo al massimo, poi torneremo". Una battuta poi confermata con un sorriso ai giornalisti.

6. CALDEROLI,ORA TRA NOI E BERLUSCONI NON C'E' PIU' NIENTE...
(ANSA) -
"Non parlino di alleanze. E' incontrovertibile: se uno è alla maggioranza e l'altro è all'opposizione, e se ci si era presentati insieme per governare il Paese, è chiaro che ora come ora non c'é più niente". Lo dice a Repubblica l'ex ministro Roberto Calderoli parlando dell'alleanza tra la Lega e il Pdl. Berlusconi, spiega l'esponente del Carroccio, "ha la colpa di non aver proposto una maggioranza alternativa. Così ha tradito il mandato". Ora, aggiunge, "le cene del lunedì se le faccia con Monti". Inoltre, per Calderoli, "l'anticomunismo è un disco rotto. Con l'ammucchiata governativa, non ha più ragione di esistere". L'ex ministro è duro anche con il nuovo esecutivo. "Questo governo presunto tecnico - afferma - è un governo truffa che si é già infilato nella palude della politica. Alle prese com'é con tutti i veti incrociati, potrebbe anche non mangiare il panettone".

7. BONDI A CALDEROLI, ANCHE LEGA SARA' GIUDICATA...
(ANSA)
- "Dopo aver letto l'intervista dell'amico Roberto Calderoli al quotidiano La Repubblica, mi permetto di ricordargli che anche la Lega sarà giudicata da tutti gli italiani, del Sud ma ancor più del Nord, sulla base del proprio senso di responsabilità verso gli interessi generali e rispetto agli sforzi necessari per salvare l'Italia": lo afferma Sandro Bondi (Pdl).

"Spero che gli amici della Lega non si rifugino nell'illusione della propaganda e della cura di interessi localistici, dopo una lunga e positiva esperienza di governo, ma mantengano, sia pure nell'esplicita opposizione a questo governo tecnico, una posizione di responsabilità, fondata sulla coscienza della gravità di una crisi che può mettere a repentaglio gli interessi anche dei propri elettori", conclude.

8. ZAIA;MONTI RIVEDA PATTO STABILITA'PER PAGARE AZIENDE...
(ANSA)
- "Leggo che il governo Monti ipotizza di rivedere il patto di stabilità: sarebbe fondamentale per permettere agli enti locali di pagare le imprese che aspettano il saldo delle fatture da troppo tempo". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, intervenendo a Padova ad un convegno di Confcooperative. "Troppo spesso gli enti pubblici - ha aggiunto - sono corresponsabili del fallimento di molte imprese.

Occorre trovare la maniera di uscire da questa situazione. Noi recentemente in alcuni bandi di gara regionali abbiamo inserito delle postille che spiegano ai partecipanti che il pagamento delle fatture avverrà in tempi lunghi, stiamo parlando anche di due anni. Questo per essere chiari con i nostri fornitori". Il guaio, ha sottolineato Zaia, "é che poi con tassi che hanno uno spread così alto rispetto all'Euribor il costo del finanziamento della spesa che non possiamo liquidare lo pagano i cittadini con servizi che costano di più".

9. MICHELE EMILIANO (PD, SINDACO DI BARI): "BERSANI NON HA LEADERSHIP E CARISMA. IL PD SI È FATTO TROVARE IMPREPARATO SUL PIÙ BELLO"...
Da "Radio 24" -
"Il Pd non ha una linea politica chiara: avrebbe bisogno di un capo carismatico, di una leadership forte, che per ora non ha con Bersani. Ne abbiamo bisogno come il pane. Altrimenti come si tiene insieme un partito che ha idee così diverse al suo interno?". Lo dice alla Zanzara su Radio 24 Michele Emiliano, sindaco Pd di Bari. "Napolitano scegliendo il governo tecnico - prosegue Emiliano alla Zanzara- ha certificato che il Pd non è pronto per governare: avevo ragione io a dirlo e Bersani torto. Altrimenti sarebbe andata a finire come in Spagna, con elezioni, vittoria e cinque anni davanti. Il Pd si è fatto trovare impreparato".

Chi è rimasto più fregato dal governo Monti? "Bersani sicuramente, perchè avrebbe vinto le elezioni, e anche Vendola. Ma forse il più fregato è Renzi, perchè tutto il sistema delle banche e delle grandi imprese che si stava accalcando dietro di lui sperando nelle elezioni adesso lo ha abbandonato e sostiene il governo tecnico". Secondo Emiliano Renzi era appoggiato "da un gruppo di lobbisti interessati al governo del Paese".

Sempre su Renzi il sindaco di Bari, sempre alla Zanzara, è durissimo: "Non sa cos'è la riconoscenza, non ha sentimenti. E' anaffettivo. Lui immagina che sia impossibile costruire rapporti umani accettabili dentro la politica; non riesce a costruire rapporti di amicizia, stima e rispetto". E chi potrebbe essere un leader per il centrosinistra? "Luigi De Magistris ha fatto cose importanti. La stoffa c'è". Antonio Ingroia in politica? "Niente di scandaloso se si utilizza il meglio del Paese per fare politica".

 

MONTINapolitano - MontiBOSSI E MARONI TREMONTI BOSSI E CALDEROLI LUCA ZAIA vendola-emiliano

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