CAPODANNATI A CORTINA – I CONTROLLI FISCALI CON 80 AGENTI SONO UN GRAN PRESA PER I FONDELLI DI UNO STATO CHE NON SA CHIEDERE AIUTO ALLE BANCHE PERCHÉ SONO LE BANCHE IL VERO STATO - GUARDIA DI FINANZA CONTRO AGENZIA DELLE ENTRATE E BESTIALITÀ IN LIBERTÀ PER I “CONTROLLATI”, COME GLI ALBERGATORI CHE HANNO LA FACCIA DI CULO DI DIRE CHE SUBIRE UNA VERIFICA FISCALE “È UN DANNO D’IMMAGINE” E CHE “COSÌ I CLIENTI ANDRANNO A SAINKT MORITZ” (COME LA FAMIGLIA MONTI, PER ALTRO)….

Miska Ruggeri per "Libero"

Capodanno a Cortina. Con i soliti vip, la solita coppia Belen-Corona in testa, con la neve (pochina), con le mille luci degli addobbi degli hotel più belli, dal Cristallo al Miramonti e dallo storico de la Poste al nuovissimo Rosapetra Spa Resort, tutti rigorosamente esauriti, con le iniziative culturali di "Cortina InConTra" e "Una Montagna di Libri", con lo struscio lungo Corso Italia, con i grappini alla frutta del Bar Sport, con i fuochi d'artificio sparati qua e là... E, grazie alle nuove direttive del governo Monti e del ministero dell'Economia, con gli ispettori dell'Agenzia delle entrate.

Ben 80 a caccia di furbetti. Sguinzagliati dal direttore nazionale Attilio Befera («Gli evasori non avranno scampo», ha promesso in un'intervista al Messaggero) e da quello provinciale Domenico Vargiu in una maxi operazione per battere a tappeto negozi, alberghi, bar, ristoranti, pizzerie, persino malghe e rifugi della Regina delle Dolomiti.
A coppie sono entrati negli esercizi commerciali, si sono presentati ai titolari e li hanno affiancati alla cassa per l'intera giornata, verificando lo zelo nell'emissione degli scontrini fiscali e chiedendo la documentazione relativa al bilancio 2009-2010 dell'attività.

Con un occhio particolare a chi era pronto a pagare in contanti pellicce, orologi e gioielli.
Un unicum nella storia ampezzana, legittimo ma certo anomalo, che ha dato vita a scenette alla Totò (si narra di un negoziante che invitava gli habitué nel retro- bottega con la scusa di far vedere loro qualche chicca particolare e avvertirli delle presenze poco gradite...) e fatto parecchio discutere. Perché questo è il periodo clou dell'anno e star dietro agli ispettori per mostrare loro documenti e contratti d'assunzione comporta un notevole impiego di tempo, sottratto ai numerosi clienti in fila.

«I bilanci si possono chiedere anche dopo l'Epifania e non magari il 30 dicembre», sottolinea il presidente dell'Ascom di Cortina, nonché assessore al Commercio, Luca Alfonsi, per il quale «è un momento difficile anche qui, con attività e alberghi in vendita» e tutto serve tranne un danno d'immagine. Più polemici alcuni negozianti che si chiedono ad alta voce perché sia toccato a loro subire il blitz e non a qualche altra località, magari del Sud, dove gli evasori non mancano di certo.

«Vedremo se faranno una cosa simile anche a Taormina a Ferragosto», è il refrain più gettonato in piazza Venezia. Anche le Fiamme Gialle si sono dissociate dalla missione, prendendone ufficialmente le distanze. «Come Guardia di Finanza», ha specificato il capitano della compagnia locale Leonardo Landi, «non ci sogneremmo mai di mandare i nostri uomini, che peraltro sono soltanto 22, nei negozi dalle 8 alle 24 nei giorni a cavallo di San Silvestro. Già c'è la crisi, già non si muove un euro, se poi ci dobbiamo mettere pure noi a intralciare l'importante lavoro di questi giorni...».

Perplessi pure i turisti che non solo hanno assistito in diretta ai controlli, sorseggiando in qualche caso l'aperitivo sotto lo sguardo arcigno degli "angeli custodi", ma in qualche caso pare anche che si siano sentiti chiedere la carta d'identità o con quale macchina andavano in giro, magari un Suv o una Porsche. «Neppure quassù si può stare in santa pace», si lamenta un signore elegante dall'accento milanese di fronte all'Hotel de la Poste, «nelle mie uniche ferie durante l'anno, dopo 360 giorni di lavoro. Ce li ho sempre tra i piedi. E chissà quanto ci costano Ma che andassero piuttosto a controllare i latitanti mafiosi che abitano belli tranquilli nel loro paesello e si servono di prestanomi».

Plauso generale, invece, per l'indagine selettiva e chirurgica che a fine dicembre, sempre a Cortina, ha smascherato quattro evasori totali che si dimenticavano di presentare la dichiarazione dei redditi pur conducendo una vita agiata e possedendo vari immobili di pregio: un idraulico, due artigiani del settore edile e un agente di commercio (cancellato dall'albo già nel 2001) capaci di occultare al fisco oltre 500mila euro e di sottrarre alle casse dell'erario oltre 100mila euro di Iva.

 

dp15 veduta di cortina dal faloriaCortina by nightfinanza Agenzia entrate

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...