CAROCCI, SO' RIMASTI SOLO I COCCI! - COME MAI NEL SECONDO COMUNICATO STAMPA, DIFFUSO VENERDI' SCORSO, IN CUI IL "PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO" ANNUNCIA LA SUA LISTA CIVICA, "LA ROMA CHE NON C'È", SONO SCOMPARSI I NOMI DEI VIP CHE AVEVANO DATO IL LORO SOSTEGNO AL REUCCIO DEL "PICCOLO AMERICA"? QUALCUNO DI LORO, PENTITO DELLA SCELTA, HA DECISO DI RITIRARE IL PROPRIO NOME? DI SICURO LO HA FATTO L'ATTORE MASSIMO WERTMULLER: "AVEVO CAPITO CHE LA LISTA CIVICA ERA IN SINERGIA CON L'AMMINISTRAZIONE GUALTIERI. MI SONO ACCORTO CHE NASCE IN CONTRAPPOSIZIONE. MEA CULPA" - DOPO CHE DAGOSPIA HA SVELATO IL "METODO CAROCCI", SI SONO ALZATE VOCI CRITICHE CONTRO L'EX COCCO DI ZINGARETTI: DA CHRISTIAN RAIMO (“HA INCASSATO MEZZO MILIONE DI EURO L'ANNO DA CAMPIDOGLIO E REGIONE CON ASSEGNAZIONI DIRETTE”) AL NUOVO CINEMA AQUILA: (“HA SEMPRE E SOLO COMBATTUTO PER UN INTERESSE PRIVATO”)
ALTRO CHE “LOTTE PER CULTURA”, VALERIO CAROCCI SI FA IL SUO “PARTITINO” – IL FONDATORE DEL PICCOLO AMERICA UFFICIALIZZA UNA LISTA CIVICA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI ROMA DEL 2027 E PRETENDE UN INCONTRO CON IL SINDACO GUALTIERI – IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, LE CUI INIZIATIVE SONO STATE LAUTAMENTE FORAGGIATE SIA DAL CAMPIDOGLIO (PD) SIA DALLA GIUNTA ROCCA (DESTRA), PRESENTA UN PROGRAMMA IN DIECI PUNTI, CHE VA DA “FERMARE LA TURISTIFICAZIONE” A “RIFORMARE LA NOTTE” FINO A “RESTITUIRE VOCE AI CITTADINI” (ME COJONI!) – DOPO CHE DAGOSPIA HA SVELATO IL METODO CHIAGNI& FOTTI DI CAROCCI, SI SONO ALZATE VOCI CRITICHE CONTRO IL CHE GUEVARA ALLA VACCINARA, DA CHRISTIAN RAIMO (“HA INCASSATO MEZZO MILIONE DI EURO L'ANNO DA CAMPIDOGLIO E REGIONE CON ASSEGNAZIONI DIRETTE”) AL NUOVO CINEMA AQUILA: (“HA SEMPRE E SOLO COMBATTUTO PER UN INTERESSE PRIVATO”)
DALL’ACCOUNT FACEBOOK DI MASSIMO WERTMULLER
francesco rocca valerio carocci
Amo talmente tanto Valerio e i ragazzi del Cinema America , la loro storia, la loro attività benemerita, il loro spazio d'amore per il cinema che sottoscrissi la loro petizione quasi sulla fiducia. Avevo capito che la lista civica era semmai in sinergia con una amministrazione di sinistra. Invece dopo, solo dopo ed è mea culpa, mi sono accorto che nasce in contrapposizione, in alternativa a Gualtieri.
Ora, non volendo toccare qui i vari pareri sul sindaco, che io invece considero perbene e che è il primo sindaco che vedo in giro con l'elmetto per cantieri, anzi, è quasi la prima volta che vedo cantieri, penso però che sia un errore, in generale, contribuire al già troppo presente spezzettamento di una sinistra sempre più divisa e raffreddata da correnti varie.
Wes Anderson, Antonio Monda, Valerio Carocci per Il Cinema in Piazza - ph. Claudia Rolando
Ci sarà da confrontarsi con i veri rivali di destra per le prossime elezioni e aggiungerne uno di sinistra non mi pare almeno urgente. il "fumus" è giusto perchè c'è dentro anche la richiesta di non lasciare che i cinema diventino sale di qualcos'altro, alludendo alle vicende del Metropolitan, ma ho chiesto loro di togliermi la firma in attesa di battaglie da me più condivisibili, e nella certezza che questa mia umile opinione non creerà grande danno all'iniziativa, per onestà.
P.S. ne approfitto anche sull'operato del Sindaco, prendiamo il tema alberi. Io, nel mio piccolo, considero Stefano Mancuso un vate, un profeta, un maestro dei nostri tempi, lo nomino appena posso e i suoi libri sono di folgorante e profonda verità, ma se è vero che un giorno sì e l'altro pure noi ci lamentiamo, giustamente, della povertà del sistema di mezzi pubblici, e uno che va a Parigi o a Londra si vergogna di considerare la sua Roma come metropoli, quando finalmente un sindaco costruisce un prolungamento di metro ci lamentiamo?
Che crediamo che a Parigi o a Londra agli alberi che stavano sul percorso gli hanno detto grazie? Io sono con voi: non facciamo le metro, tutti a piedi e in bicicletta! Modo molto più ecologico di intendere la viabilità. Ma se si vogliono le comodità, questo è
PRIMO COMUNICATO STAMPA DEL 26 GIUGNO 2026
Piccolo America: da Pupi Avati a realtà civiche, cresce il sostegno alla lista civica "La Roma che non c'è"
Continua a crescere il numero delle adesioni all'appello che propone la nascita di una lista civica promossa dal movimento nato attorno alla tutela delle ex sale cinematografiche e del Piccolo America, in vista delle prossime elezioni comunali di Roma.
NICOLA ZINGARETTI VALERIO CAROCCI
Alle sottoscrizioni già raccolte si aggiungono oggi nuove firme provenienti dal mondo del cinema, della cultura, dell'università, dell'urbanistica, dell'associazionismo e dei comitati civici.
Tra le personalità che hanno aderito figurano Pupi Avati, Emanuele Crialese, Luisa Ranieri, Marco Risi, Roberto Andò, Susanna Nicchiarelli, Gianni Zanasi, Massimo Wertmüller, Andrea Di Stefano, Tommaso Santambrogio, Valentina Carnelutti, Jacopo Quadri, Giordano Meacci, Riccardo Sinigallia, Rita Rognoni, Greta De Lazzaris, Alessandro Signorini, Lucia Lisena e Mattia Croccia.
Si uniscono inoltre all'appello rappresentanti del mondo accademico, dell'impegno civico e dell'associazionismo romano: Maurizio Morandi, professore ordinario di Urbanistica; Silvano Curcio, del Comitato 100 Docenti delle Università di Roma; Micol Meghnagi, esponente del movimento pro Palestina; Albertina Ronci; Lorenzo Terranera, dell'Officina B5 di via Bertani; Roberto Tomassi, dell'Associazione Residenti Campo Marzio; Catello Masullo, del Comitato SOS Sale Cinematografiche; e Gianluigi Papa, imprenditore e operatore culturale del Big Star di Trastevere.
«Le nuove adesioni si aggiungono a quelle già annunciate nei giorni scorsi – dichiara Valerio Giuseppe Carocci – confermando un sostegno sempre più ampio a un progetto che mette al centro la difesa degli spazi culturali, l'interesse pubblico, il contrasto alla speculazione immobiliare, il fermo della gentrificazione attraverso la regolamentazione degli affitti brevi e una diversa idea di sviluppo urbano per Roma, oltre a un nuovo modello di sviluppo economico per la sua notte. Una Roma che torna a essere abitata prima che consumata.
Una città in cui il valore degli immobili non prevalga sul valore delle relazioni umane; dove le case restino prioritariamente case per chi vive la città, gli spazi culturali producano prima comunità e non solo rendita, e la politica torni a governare lo sviluppo urbano nell'interesse collettivo e non dei privati, come avvenuto sull'ex Cinema Metropolitan».
L'appello resta aperto a cittadini, associazioni, realtà culturali e personalità che intendano contribuire alla costruzione di una proposta civica per il futuro della Capitale. Per sottoscrivere l'appello è possibile scrivere laromachenonce@gmail.com
SECONDO COMUNICATO STAMPA DEL 26 GIUGNO 2026
In qualità esclusiva di Presidente della Fondazione Piccolo America mi rivolgo ai singoli cittadini, ai comitati formali e spontanei, ai partiti politici, ai loro singoli membri, alle personalità, alle associazioni e alle imprese del mondo della cultura e dell'imprenditoria, chiedendo unicamente la vostra firma per difendere la libertà di espressione e chiedere che l'amministrazione comunale di Roma, di oggi e di domani: chiarisca definitivamente sui fatti di martedì; si impegni affinché non vengano mai più dati segnali analoghi; e chiarisca la propria linea riguardo la tutela della destinazione d'uso delle ex sale cinematografiche.
Questo è l'esclusivo comunicato che come Fondazione Piccolo America chiediamo a tutti di sottoscrivere pubblicamente:
«Chiediamo al Sindaco Roberto Gualtieri di incontrare Valerio Carocci, in qualità di Presidente della Fondazione Piccolo America e organizzatore de 'Il Cinema in Piazza', evento tuttora in corso in città, al fine di chiarire quanto avvenuto martedì notte in merito ad alcuni messaggi che potrebbero aver fatto sentire la Fondazione Piccolo America nell'impossibilità di manifestare la propria libertà di pensiero, e di sciogliere ogni dubbio riguardo la posizione dell'amministrazione comunale sulla tutela della destinazione d'uso delle ex sale cinematografiche».
Speriamo di poter riscontrare il sostegno di tutti voi, anche di coloro che in questi anni non hanno condiviso, o hanno condiviso solo in parte, le scelte e le iniziative mie o del Piccolo America.
Perché, e ci sembra paradossale doverlo persino scrivere, non possiamo che convenire tutti su un principio fondamentale della nostra Costituzione: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione» (art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana).
Per sottoscrivere, esclusivamente questo appello inviare un'email a valerio.carocci@piccoloamerica.it. con scritto nome e cognome, realtà e oggetto “Sottoscrivo appello Piccolo America per incontro con Gualtieri”
massimo wertmuller night club
anna ferruzzo massimo wertmuller foto di bacco





