scontri torino meloni salvini tajani

“COME CI SI PUÒ SENTIRE SICURI CON QUESTA GIUSTIZIA?"; "UNA VERGOGNA, VOTARE SÌ AL REFERENDUM È UN DOVERE MORALE” – DA TAJANI A SALVINI FINO A FRATELLI D’ITALIA, IL CENTRODESTRA INSORGE DOPO LA SCARCERAZIONE (CON OBBLIGO DI FIRMA) DEGLI ARRESTATI PER GLI SCONTRI DI TORINO – IL GIP RITIENE CHE I DOMICILIARI SIANO SUFFICIENTI PER ANGELO SIMIONATO, IL 22ENNE DAL GIUBBOTTO ROSSO CHE SPICCA NEL VIDEO DELLA AGGRESSIONE A COLPI DI MARTELLO SUBITA DAL POLIZIOTTO ALESSANDRO CALISTA: È GIOVANE, INCENSURATO, NON HA LEGAMI CON GRUPPI ORGANIZZATI VIOLENTI O ANTAGONISTI. EMBE’? NELLA “BRUTALE AGGRESSIONE” CARATTERIZZATA DA UN “IMPRESSIONANTE LIVELLO DI VIOLENZA E DEVASTAZIONE” C’ERA ANCHE LUI – VIDEO

 

1 - SCONTRI A TORINO, TUTTI SCARCERATI IL CENTRODESTRA ATTACCA I GIUDICI 

Simona Lorenzetti per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

Nessun rimorso, nessuna presa di distanza dalle violenze. Solo la voglia di smarcarsi. «Mi sono girato, ho un visto un poliziotto a terra, le persone erano su di lui e mi sono allontanato. Non ho spinto nessuno».

 

SCONTRI TORINO MELONI SALVINI TAJANI

Ha negato tutto Angelo Simionato, il 22enne dal giubbotto rosso che spicca nel video della brutale aggressione subita dal poliziotto Alessandro Calista durante la guerriglia urbana di sabato a Torino, al corteo per Askatasuna. Fino a ieri pomeriggio il ragazzo era in carcere, ma nella tarda serata ha fatto rientro a casa.

 

Il gip, che ha confermato i gravi indizi di colpevolezza per i reati di lesioni a pubblico ufficiale e resistenza (è anche indagato per rapina in concorso), ha disposto per lui gli arresti domiciliari, ritenendola una misura sufficiente ad arginare il pericolo di reiterazione del reato, che possa cioè partecipare ad altre manifestazioni. (...)

 

Il primo a intervenire è Matteo Salvini, che sui social tuona «vergogna» e aggiunge che «votare Sì al referendum è un dovere morale». «Come ci si può sentire sicuri con questa giustizia?» chiede Antonio Tajani, auspicando che «certe decisioni non vengano prese in base a sensibilità politiche». 

 

scontri al corteo di askatasuna a torino

«Ma come si fa a sostenere l’azione delle forze dell’ordine quando la magistratura scarcera subito i già pochi che erano stati arrestati», insiste Maurizio Gasparri.

 

Scarcerazioni «incomprensibili e gravissime», è invece la posizione di FdI. Dalle opposizioni tocca ai 5 Stelle replicare a Salvini: il caso, dicono, «non ha nulla a che vedere con la separazione delle carriere». Nella polemica entra anche la Anm, che con il segretario generale Rocco Maruotti invita a non mettere magistratura e forze dell’ordine «su fronti opposti».

 

scontri al corteo di askatasuna a torino

Simionato non è stato l’unico a lasciare il carcere: sono usciti anche gli altri due manifestanti arrestati, e per loro è stato disposto l’obbligo di firma. Negli atti il gip parla di «impressionante livello di violenza e devastazione» e indica «la brutale aggressione» a Calista come l’episodio più «eclatante». «Dalle immagini — scrive il gip — è evidente la presenza di Simionato, sia pur nelle retrovie del capannello di aggressori; subito dopo viene immortalato nell’atto di sospingere» un manifestante «in direzione dell’agente a terra con chiaro intento ed effetto di incoraggiamento». E proprio questi moventi sono per il giudice «del tutto incompatibili con l’ipotesi che stesse scappando».

 

Poco dopo verrà anche ripreso mentre lancia alcuni oggetti contro la polizia. Il gip ritiene che i domiciliari siano sufficienti: Simionato è giovane, incensurato, non ha legami con gruppi organizzati (...)

 

2 - GIOVANE ETÀ, RISCHI «BASSI» PERCHÉ IL GIP HA DECISO COSÌ 

Simona Lorenzetti per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

1 Quali sono le accuse contestate dalla procura? 

torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 8

Angelo Simionato è indagato — in concorso con altre persone ignote — di lesioni personali a pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico durante manifestazioni (reato introdotto di recente), resistenza a pubblico ufficiale e rapina. È stato arrestato in differita dopo gli scontri. 

 

2 Perché ieri è stato scarcerato dal gip? 

Simionato è ora agli arresti domiciliari. Il gip di Torino ha ritenuto questa misura cautelare — meno afflittiva rispetto alla custodia in carcere — sufficiente per impedire il pericolo di reiterazione del reato che «pare collegato a filo diretto con la possibilità di partecipare ad altri eventi collettivi della medesima natura». La sua famiglia si è detta disponibile ad accoglierlo, in territorio distante dal contesto ambientale in cui sono avvenuti i fatti. 

 

3 Quali elementi a favore del giovane indagato? 

torino, scontri alla manifestazione per askatasuna

I l giudice ha tenuto conto della giovanissima età e dell’incensuratezza (risulta segnalato per imbrattamento di un immobile, per spaccio, favoreggiamento e porto di un coltello). Inoltre, non risulta legato a gruppi organizzati violenti o antagonisti. Né è mai emerso come autore di atti della medesima indole in occasione di cortei. 

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