CERCASI DISPERATAMENTE UN ORACOLO CHE SVELI ALL’ELEFANTINO FERRARA IL MISTERIOSO TALENTO DEL ''CAMALE-CONTE'' A 5 STELLE - ‘’CHE COSA C’È SOTTO DIETRO DAVANTI A LATO DEL “SIGNOR NESSUNO” CHE HA STRAPPATO IL PARTITO ALBERGHIERO AL GRILLOZZO IN CAPO, A PARAGONE DI GIUSEPPI UN DEFICIENTE COMUNE? – QUANDO GRACCHIA DI GENOCIDIO LO STROZZEREI CON LE MIE MANONE. QUANDO GRACCHIA DI PACE STABILE E DI DEMOCRAZIA AL SOLDO DI PUTIN E DELLA SUA ARMATA GLI TAGLIEREI LA GOLA: E' UN OPPORTUNISTA, UN INAFFIDABILE, UN TRASVERSALISTA E TRASFORMISTA BESTIALE. UN UOMO DI SISTEMA, CHE HA CAPITO, SENZA I CONSIGLI DI GOFFREDO BETTINI, QUANTO FRAGILE E CORROTTO SIA IL SISTEMA - NON VORREI CHE, DOPO AVER FATTO PERDERE DI NUOVO LE ELEZIONI A ELLY SCHLEIN E ALLA SUA CORTE DI FURBISSIMI INDEMENTITI, GIUSEPPI EMERGESSE COME UN CICLOPE DELL’OPPOSIZIONE SCIPPANDO ALTROVE ALTRI VOTI E ALTRE FORZE, COME GLI RIUSCÌ CON IL POVERELLO DI BIBBIANO..."
Giuliano Ferrara per “il Foglio”
Giuseppe Conte è un disastro. Però ha chiuso l’Italia nel momento giusto, avanguardia in Europa e nel mondo. Però ha portato i miliardi necessari a non mollare e a non decadere definitivamente strappandoli a un insieme di partner riluttanti a Bruxelles.
Però ha ridotto il ridondante numero di seggi in Parlamento. Però ha fatto il Reddito di cittadinanza senza colpo ferire e senza uccidere il bilancio. Però ha organizzato la più grande riforma dai tempi di Segni per l’agricoltura, e del Piano casa di Fanfani, e della sanità in epoca ultraconsociativa:
il meraviglioso, non per me che non l’ho toccato, ma per il paese intero che ne è vissuto e sopravvissuto malgrado le fesserie in contrario, il famoso 110 per cento.
Non parla, almeno per me, gracchia. Quando gracchia di genocidio lo strozzerei con le mie manone. Quando gracchia di pace stabile e di democrazia popolare al soldo di Putin e della sua armata gli taglierei la gola con un coltello da cucina. Quando appare, spengo. Quando mi domandano: allearsi con lui? Rido.
BEPPE GRILLO - GIUSEPPE CONTE - MEME BY USBERGO
Un signor Nessuno in tempi di Odissee andanti, non la nostra di Omero e Augusto Privitera, non quella di Nolan, quella del partito alberghiero che ha strappato al Grillozzo in capo, a paragone di Giuseppi un deficiente comune - La sua è una classe dirigente, di molto superiore a quella banda di squarciagole riunita nel povero Pd. Il suo curriculum non ha rivali.
ELLY SCHLEIN GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE
Conte è un opportunista. Un inaffidabile. Un trasversalista e trasformista bestiale. Ma non si può essere ciechi. Meloni a parte, che si prepara a vincere le prossime elezioni senza nemmeno combattere (questa frescaccia segnatevela aureo cum lapillo), Conte è stato quel che si dice un uomo di stato.
Un uomo di sistema, che ha capito quanto fragile e corrotto sia il sistema più efficiente del mondo, in questo momento e forse da molti decenni. Senza bisogno dei consigli di Goffredo Bettini, che lo sostiene e monta da anni con uno zelo indefesso e dissimulato male.
La sua è una classe dirigente, di molto superiore a quella banda di squarciagole riunita nel povero Pd. Il suo curriculum non ha rivali.
La sua pericolosità in politica estera e di sicurezza, regina della politica, è tremenda. Non lo voterei nemmeno sotto tortura, si dice sempre così, io amo il voto inutile, dunque voto Calenda, perché stimo Meloni Lollobrigida e Donzelli, adoro Taja & Zaia, ma fin lì non ci arrivo. Ragioni di famiglia.
giuseppe conte goffredo bettini
Però sono alla ricerca di qualcuno che mi spieghi il mistero di Conte. Ora che in tanti, dopo averlo giustamente irriso e irriso giustamente anche me che ne scrivo in questi termini da anni, hanno scoperto che è addirittura una testa fina in politica, troverò bene l’oracolo capace di svelare che cosa c’è sotto dietro davanti a lato di Nessuno. Quale Ninfa, quale Atena lo proteggano.
elly schlien e giuseppe conte video dell account robertus vannaccius
Non vorrei che, dopo aver fatto regolarmente perdere di nuovo le elezioni alla mia studentessa preferita, Elly Schlein, e alla sua corte di furbissimi indementiti, Giuseppi emergesse come un Ciclope dell’opposizione scippando altrove altri voti e altre forze, come gli riuscì con il poverello di Bibbiano.
MENAGE ATREJU - MEME BY EMILIANO CARLI PER IL GIORNALONE - LA STAMPA
giuliano ferrara foto di bacco
GIUSEPPE CONTE BEPPE GRILLO
GIUSEPPE CONTE E BEPPE GRILLO A MARINA DI BIBBONA
Giuliano Ferrara, Berlinguer, Fassino
giuseppe conte guido alpa
BEPPE GRILLO GIUSEPPE CONTE LUIGI DI MAIO
Elly Schlein e Giuseppe Conte3
alfonso bonafede, luigi di maio e giuseppe conte
NICOLA FRATOIANNI, GIUSEPPE CONTE, ELLY SCHLEIN, ANGELO BONELLI
SILVIO BERLUSCONI E GIULIANO FERRARA

