QUI CI VOLEVA CRAXI, NON GIORGIA MELONI! UN DRONE SPIA USA È PARTITO DALLA BASE ITALIANA DI SIGONELLA PER PREPARARE L’ATTACCO ALL’ISOLA DI KHARG - OGGI UN TRITON DELL’US NAVY SI È SPINTO SUL GOLFO E HA SORVEGLIATO PER ORE L’ISOLA CHE È IL NUOVO OBIETTIVO DELL’OFFENSIVA AMERICANA CONTRO L’IRAN - QUESTE MISSIONI CONDOTTE DALLA SICILIA NON SONO CONSIDERATE “ATTACCHI CON L’USO DI ARMI” E QUINDI NON RICHIEDONO AUTORIZZAZIONE DA PARTE DEL GOVERNO ITALIANO…
Gianluca Di Feo per repubblica.it - Estratti
DRONE USA PARTITO DA SIGONELLA
I piani di battaglia del Pentagono prendono corpo nel volo di un grande drone spia americano. E’ decollato da Sigonella e si è diretto nel Golfo Persico, sorvegliando per ore anche l’isola di Kharg: quella che viene indicata come il prossimo obiettivo strategico dell’offensiva statunitense contro l’Iran.
Il Northop Grumman MQ-4 Triton dell’Us Navy è uno strumento da ricognizione: non trasporta armamenti. Ma il suo contributo alle operazioni belliche è fondamentale: con una singola missione raccoglie informazioni dettagliatissime su tutte le attività e le postazioni militari presenti in un’area colossale. Queste missioni condotte dalla Sicilia non sono considerate “cinetiche” - ossia attacchi con l’uso di armi - e quindi non richiedono autorizzazione da parte del governo italiano.
Il Triton è partito dalla base catanese subito dopo la mezzanotte, passando sopra l’Egitto e poi attraversando l’Arabia Saudita per entrare nel Golfo. Lì ha sorvolato tutta la costa settentrionale iraniana, restando sul mare a pochi chilometri dal litorale. Ha compiuto diverse virate proprio sopra Kharg, tornando più volte a girargli intorno. Quindi ha invertito la rotta ed è atterrato sulla pista siciliana subito dopo le sei di sera.
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