roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

CI VOLEVA UN GOVERNO CON GLI EUROSCETTICI SALVINI E MELONI PER PORTARE GLI ITALIANI A CAPIRE QUANTO E’ IMPORTANTE L’EUROPA – IL SONDAGGIO EUROBAROMETRO RIVELA CHE IL 52% DEI NOSTRI CONNAZIONALI CREDE CHE L’APPARTENENZA ALL’UNIONE SIA UN BENE - GLI ITALIANI SEMBRANO AVERE MOLTA PIÙ FIDUCIA SUL FUTURO DELL'UE RISPETTO A QUELLO DELL'ITALIA: IL 52% CREDE CHE LE COSE STIANO ANDANDO NELLA GIUSTA DIREZIONE IN EUROPA, MENTRE SOLO IL 43% LO PENSA DELL'ITALIA. FATE LEGGERE I RISULTATI DI QUESTA RICERCA A VANNACCI CHE UN GIORNO SI’ E L’ALTRO PURE BOMBARDA L’EUROPA…

 

 

Marco Bresolin per “la Stampa” - Estratti

 

 

Sorpresa: gli italiani sono più europeisti. Seconda sorpresa: lo sono diventati durante il governo di Giorgia Meloni, in un'epoca in cui prevale la retorica del "ritrovato orgoglio italiano". Terza sorpresa: tra i cittadini europei, gli italiani sono di gran lunga quelli più intimoriti dalle minacce che incombono sul Vecchio Continente, siano esse la guerra in Ucraina, i cyberattacchi, il terrorismo, ma anche la dipendenza energetica e quella militare da altri Paesi.

giorgia meloni matteo salvini

 

Il quadro emerge dalla rilevazione periodica di Eurobarometro, il sondaggio diffuso dal Parlamento europeo, che ha scattato una fotografia per certi versi inedita: il 52% degli italiani è convinto che l'appartenenza all'Unione europea sia un fattore positivo.

 

Per capire l'eccezionalità del dato (che resta comunque inferiore alla media Ue, 62%) non basta guardare quest'ultima fotografia, secondo la quale più della metà dei cittadini è contento di far parte dell'Ue. Bisogna scorrere tutto il film e ricostruire l'evoluzione di questo sentimento per scoprire che negli ultimi anni le rilevazioni di Eurobarometro non avevano mai registrato un dato così alto.

 

Per trovare un valore vicino, seppur inferiore, a quello appena registrato bisogna risalire al 2007: all'epoca gli italiani erano divisi sulla stessa domanda: 50% e 50%). Dopodiché, nel periodo successivo, gli euroentusiasti sono sempre stati in minoranza, con un picco negativo nella seconda metà del 2016 (33%), l'anno della Brexit e dei flussi migratori record in Italia. Nel 2024 il dato era fermo al 45%, sette punti in meno rispetto all'ultima rilevazione, segno che il "salto" è avvenuto nell'ultimo anno.

 

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse.

Difficile trovare una ragione precisa dietro questo trend, che trova conferma anche in un altro quesito posto dal sondaggio: «In generale, per lei l'Ue evoca un'immagine…». Più della metà degli intervistati (il 51%) ha risposto "positiva", segnando un'inversione di rotta rispetto agli ultimi anni. Fatta eccezione per un picco estemporaneo registrato alla fine del 2021 (54%), in occasione del lancio del Recovery Fund, il dato si è sempre assestato a livelli bassi, con picchi negativi alla fine del 2013 (solo il 26% aveva un'immagine positiva dell'Ue) e alla fine del 2018 (30%) durante il governo gialloverde.

 

In generale, il 55% degli intervistati sarebbe "più preoccupato" se il proprio Paese non fosse più membro dell'Unione. Gli italiani sembrano avere molta più fiducia sul futuro dell'Ue rispetto a quello dell'Italia: il 64% è ottimista sull'avvenire del nostro Paese e il 34% è pessimista, mentre sull'Ue gli ottimisti sono il 67% e i pessimisti solo il 29%.

 

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse

Secondo gli italiani, l'Ue dovrebbe focalizzarsi di più sulla Difesa (che figura al primo posto nella classifica delle priorità), sull'economia e sulla competitività. In ogni caso, il 52% crede che le cose stiano andando nella giusta direzione in Europa, mentre solo il 43% lo pensa dell'Italia.

ROBERTO VANNACCI - GIORGIA MELONI - MATTEO SALVINI - MEME BY EDOARDO BARALDI ROBERTO VANNACCI - GIORGIA MELONI - MATTEO SALVINI - MEME BY MACONDO

 

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse 2 matteo salvini giorgia meloni foto lapresse

(...)

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...