claudio d'amico navalny alessandro orsini

PUTINIANI D’ITALIA, UNITEVI! – CHE COINCIDENZA: LA VERSIONE SULLA MORTE DI NAVALNY DEL PROF ORSINI (“NON CI SONO PROVE CHE SIA STATO IL PRESIDENTE RUSSO”) COMBACIA CON QUELLA DI CLAUDIO D’AMICO, CHE PRESENTÒ PUTIN A SALVINI: "NON CREDO CHE SIA STATO LUI AD UCCIDERLO" - IL BIONDISSIMO PROFESSORE ATTENDE DI VEDERE DELLE PROVE PRIMA DI INCOLPARE "MAD-VLAD" (ASPETTA E SPERA…) - D’AMICO FA UN CALCOLO POLITICO PER “ASSOLVERE” IL PRESIDENTE RUSSO: "QUALE VANTAGGIO NE TRARREBBE?"

D'AMICO, IL GANCIO RUSSO DI SALVINI: “NON È STATO PUTIN. SU NAVALNY MATTEO HA RAGIONE”

Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per “Il Foglio”

 

 

claudio d'amico

“Bella questa spilla gialla e blu che ha sulla giacca: è lo stemma dell’Ucraina? “Ma siamo matti! E’ un vecchio simbolo del Veneto”. Claudio D’Amico si aggira per il Transatlantico semideserto. Dirigente leghista da 30 anni, ex deputato e già assessore a Sesto San Giovanni, è colui che introdusse Matteo Salvini nel mondo russo di Vladimir Putin. Tutte le volte che ritorna il link fra il Cremlino e Via Bellerio D’Amico – e il sodale Savoini – viene cercato dai giornalisti.

 

alessandro orsini - e sempre carta bianca

“Infatti, sono stanco di dichiarare. Mi sento ancora con Matteo, certo, ma non mi va di fare il protagonista. Altrimenti ricominciamo con la solita storia”. Lei presentò Putin a Salvini. “Sì. Bevvero un caffè insieme a Milano, ma vogliamo parlare di tutti i leader che hanno una foto con Putin? Basta con questa storia, no?”.

 

Va bene, ma allora parliamo della morte in Siberia del dissidente Alexei Navalny: Salvini dice che dovranno essere giudici e medici russi a stabilire la verità. “Concordo, Salvini ha ragione e la penso come lui. E aggiungo: non credo che sia stato Putin a ucciderlo”. Perché? “Quale vantaggio ne trarrebbe?”. Lo stesso di quando cercò di avvelenarlo, magari. “Non sono convinto fino in fondo”.

 

Scusi la curiosità: come mai si aggira qui in Parlamento? Ha incontro con i leghisti? “Saranno fatti miei? Adesso faccio parte del consiglio d’amministrazione di un’azienda privata. Ma rimango negli organismi della Lega: ho rapporti con tutti”. Anche con Salvini? “Sì, ma non lo scriva. Altrimenti ripartono le polemiche: ci sentiamo spesso, questo sì”. […]

 

claudio d'amico

Lei e Savoini siete stati i ganci russi di Salvini a Mosca: rifarebbe tutto? “Certo, perché no? Mi sta registrando?”. Un’altra curiosità tornata di forte attualità: l’accordo fra Lega e Russia unita, il partito di Putin, è ancora in vigore? “Fui io a propiziare quegli accordi, prima con i senior poi con i giovani. Dunque me li ricordo bene”. E quindi? “Ormai è carta straccia”. […]

 

D’Amico è un leghista tutto d’un pezzo: ex sindaco di Cassina de’ Pecchi (Milano), ex capo di gabinetto del ministro delle Riforme Roberto Calderoli. Oltre ad avere fatto il deputato è stato anche candidato alle europee con la proposta di istituire una commissione d’inchiesta sugli Ufo. Con Gianluca Savoini è stato il motore dell’Associazione Lombardia-Russia. Nel 2018, primo governo gialloverde, è stato per un anno a Palazzo Chigi come “consigliere per le attività strategiche di rilievo internazionale” dell’allora vicepremier Salvini. E gli diedero anche la colpa di aver invitato Savoini alla cena romana di gala con Putin. Sempre due pesi e due misure.

 

NAVALNY, ORSINI: “NESSUNA PROVA CHE DIETRO CI SIA PUTIN”

 

alessandro orsini

(Adnkronos) - "Non abbiamo i documenti per dire che Putin abbia ordinato l'omicidio". E' quanto ha detto oggi Alessandro Orsini in studio a Prima di Domani, il programma condotto da Bianca Berlinguer su Rete4. "E' possibile che questi documenti vengano fuori più avanti, ma allo stato attuale delle nostre conoscenze non ci sono" aggiunge il professore di sociologia del terrorismo internazionale, sottolineando come si possa pronunciare una "condanna morale" del "regime detentivo di Navalny, non altro".

alessandro orsini matteo salvini irina osipova gianluca savoini claudio d'amico

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