mario draghi

COM’È ‘STO DDL CONCORRENZA? MARIO DRAGHI HA DECISO DI RINVIARE PIÙ IN LA LE MISURE SU AMBULANTI E BALNEARI. CIOÈ QUELLE LEGATE ALLA DIRETTIVA BOLKENSTEIN SU CUI SALVINI POTEVA IMPUNTARSI - ARRIVA LA LIBERALIZZAZIONE DEL SETTORE DEI RIFIUTI, CONFERMATA LA DELEGA SUI TASSISTI. CHE GIÀ ROMPONO E ANNUNCIANO SCIOPERI (SEGNO CHE LA NORMA VA NELLA GIUSTA DIREZIONE…)

Luca Monticelli per "la Stampa"

 

MARIO DRAGHI

BLOCCATE LE MISURE SU AMBULANTI NOTAI E BALNEARI

I notai non potranno esercitare la professione in tutta Italia. È la prima norma a saltare dalla bozza del ddl Concorrenza, ancor prima di arrivare in Consiglio dei ministri. Resta quindi in vigore il principio della competenza notarile legata al distretto di appartenenza. Fuori dal provvedimento anche le regole su spiagge e ambulanti.

 

Il governo attende le motivazioni della sentenza del Consiglio di Stato sui balneari, perciò le circa 30 mila concessioni demaniali turistiche rimangono in proroga fino al 31 dicembre 2033. Stesso discorso per gli ambulanti, l'altro nodo legato alla direttiva Bolkestein: la liberalizzazione è rinviata.

daniele franco mario draghi conferenza stampa sulla manovra

 

Per ora l'esecutivo sceglie lo schema seguito con l'aggiornamento del catasto: nessun intervento, ma una mappatura delle concessioni (da fare in 6 mesi) per avere un quadro chiaro di chi le detiene, da quanto tempo, quanto paga e il profitto e la valorizzazione che il pubblico ricava da quel bene. Capitolo dighe.

 

Nel 2018 è stato approvato un decreto che ha disposto la regionalizzazione della proprietà delle opere idroelettriche. Ora c'è una accelerazione dei tempi entro cui le regioni devono indire le gare. Inoltre è previsto un rafforzamento dei poteri sostitutivi, che consentono allo Stato di intervenire laddove le regioni siano in ritardo.

 

mario draghi cop26

Nel testo si legge: «Il percorso di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche deve essere avviato entro il 31 dicembre 2022. Decorso tale termine, il ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili promuove l'esercizio dei poteri sostituivi». Sono previste le gare pure per affidare la gestione dei porti e nella distribuzione del gas naturale. In particolare, per il gas si introducono incentivi in favore degli enti locali che attivano tempestivamente le procedure, «soprattutto con riguardo alla valutazione economica delle reti e degli impianti di distribuzione».

 

FARMACI GENERICI CADONO TUTTI GLI IMPEDIMENTI

Meno discrezionalità nella nomina dei dirigenti ospedalieri: il direttore generale non dovrà più scegliere solo tra una terna di nomi, ma verrà redatta una graduatoria su curricula e titoli. L'idea di fondo è: fuori la politica dagli ospedali.

DANIELE FRANCO E MARIO DRAGHI

 

Per la carriera bisogna prendere in considerazione il merito e i risultati. Il governo va ad agire sul metodo utilizzato dalla commissione tecnica che valuta i candidati: l'obiettivo è avere maggiore trasparenza nell'indicazione dei primari.

 

La commissione sarà composta dal direttore sanitario dell'azienda interessata e da tre direttori di cui almeno due provenienti da diversa regione, assegnando l'incarico al candidato che abbia ottenuto il punteggio più alto. Il rispetto del principio della parità di genere dovrà essere assicurato sia nelle nomine dei dirigenti nella sanità che per le Authority.

 

C'è poi la riforma dell'accreditamento (con verifiche periodiche sui risultati) e un sistema di gare trasparenti per i privati che vogliono lavorare con il servizio sanitario nazionale. L'accreditamento viene concesso in base alla qualità e non solo considerando la quantità dei servizi. Le aziende che erogano prestazioni per conto del Servizio sanitario nazionale sono tenute a pubblicare sul sito i bilanci e i dati sull'attività medica svolta. Stop agli ostacoli all'ingresso nel mercato dei farmaci generici.

concessioni balneari

 

Tornando alle Autorità indipendenti (dall'Antitrust alla Consob, da Agcom all'Arera) la nuova legge sulla Concorrenza rivede le procedure di selezione di presidenti e componenti, affidando la procedura a un comitato tecnico indipendente e «di chiara fama». Vengono rafforzati i poteri dell'Antitrust assicurando una maggiore coerenza del quadro normativo nazionale con quello adottato dalla Commissione e dalla prevalenza dei Paesi dell'Unione europea.

 

PASSANO AL MERCATO GESTIONE E RECUPERO DELLA SPAZZATURA

Arriva la liberalizzazione del settore dei rifiuti per garantire una gestione più efficiente. Il recupero e lo smaltimento della spazzatura viene spacchettato e passa al mercato. Ma non ci sarà il taglio dei tempi per le autorizzazioni di nuovi inceneritori. La bozza assicurava procedure certe in 15 giorni.

 

DANIELE FRANCO MARIO DRAGHI

Termine eliminato nella discussione in Consiglio dei ministri. Un'altra voce riguarda le utenze non domestiche che producono rifiuti urbani e li conferiscono al di fuori del servizio pubblico. Se dimostrano di averli avviati al recupero, avranno uno sconto sulla tariffa. Inoltre, si riduce da cinque a due anni la durata minima degli accordi che le utenze non domestiche devono stipulare per la raccolta e l'avvio a recupero dei propri rifiuti per favorire così un maggiore dinamismo concorrenziale.

 

colonnine ricarica macchine elettriche

Nel menù del disegno di legge c'è una norma per aiutare la posa della banda ultralarga. Agli operatori si chiede di coordinarsi quando realizzano interventi nella stessa area, per evitare la duplicazione degli scavi e per snellire il processo di richiesta dei permessi. L'Agcom vigila e può sanzionare inadempienze. Confermata la riforma (una delega da realizzare in 6 mesi) dei servizi pubblici locali.

 

Paletti alla gestione "in house" alla quale ricorrono le amministrazioni. Bisognerà motivare all'Antitrust le ragioni del mancato ricorso al mercato, dei benefici della forma dell'in house dal punto di vista finanziario e della qualità dei servizi e dei risultati conseguiti nelle pregresse gestioni attraverso tale sistema di auto-produzione. Telefonia. Un articolo introduce per le compagnie telefoniche l'obbligo di acquisire il consenso espresso per tutti i servizi in abbonamento offerti da terzi, compresi sms e mms. Si tratta delle cosiddette opzioni "premium", come giochi o news, spesso attivate in modo inconsapevole dai consumatori.

 

PIÙ FACILE INSTALLARE LE COLONNINE DI RICARICA ELETTRICA

Promuovere la concorrenza nel conferimento delle licenze e garantire una miglior tutela del consumatore. Sono i due principali obiettivi di un decreto legislativo che sarà chiamato a normare il comparto dei taxi e del noleggio con conducenti.

 

concessioni balneari

Secondo l'esecutivo occorre adeguare l'offerta di servizi alle nuove forme di mobilità esistenti che utilizzano app e piattaforme tecnologiche per l'interconnessione dei passeggeri e dei conducenti, riducendo gli adempimenti amministrativi a carico degli esercenti degli autoservizi pubblici non di linea. Il decreto dovrà individuare sanzioni efficaci, dissuasive e proporzionate alla gravità della violazione, anche al fine di contrastare fenomeni di abusivismo, demandando la competenza per l'irrogazione delle sanzioni agli enti locali. I sindacati dei taxi però non ci stanno e protestano.

 

Temono la deregulation e annunciano di essere pronti alla mobilitazione. La Lega ha avanzato la proposta di garantire tutele per i tassisti che posseggono già una licenza. Nella legge sulla Concorrenza spunta una delega di riordino del trasporto pubblico con una spinta all'affidamento dei servizi del Tpl locale e regionale mediante procedure di evidenza pubblica. Arriva la conciliazione per le controversie tra operatori. Ma si parla anche di Rc auto.

 

mario draghi cop26

Sarà sempre possibile ottenere il risarcimento del danno direttamente dalla propria assicurazione, che poi potrà rivalersi nei confronti della compagnia di chi ha causato il sinistro. La misura esiste nell'ordinamento dal 2007, la norma del ddl Concorrenza estende questo diritto anche alle imprese assicuratrici con sede legale in uno stato estero dell'Unione europea. Confermate le semplificazioni per installare per le strade le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici, un modo per sostenere la mobilità a zero emissioni.

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