DALL’ASSEMBLEA FINMECCANICA ARRIVA LA CONFERMA CHE BONFERRONI È INDAGATO PER FINANZIAMENTO ILLECITO AI PARTITI - L’EX SENATORE DC E MEMBRO DEL CDA, È ACCUSATO DA COLA E BORGOGNI DI AVER RICEVUTO UNA TANGENTE DA 300MILA EURO DA CONSEGNARE AI VERTICI DELL’UDC PER FACILITARE GLI APPALTI DELL’ENAV - BONFERRONI NEGA L’ADDEBITO, E IL COMITATO DI CONTROLLO DI FINMECCANICA SE NE LAVA LE MANI: LE VALUTAZIONI SU DI LUI RINVIATE A FINE INDAGINI…

1- FINMECCANICA:BONFERRONI INDAGATO FINANZIAMENTO PARTITI
(ANSA) - Il consigliere di amministrazione di Finmeccanica Franco Bonferroni è indagato a Roma per illecito finanziamento ai partiti. Emerge da un documento integrativo richiesto dalla Consob consegnato agli azionisti in occasione dell'assemblea. Bonferroni aveva comunicato il 2 maggio all' azienda di aver avuto un avviso di garanzia a fine marzo.

2- FINMECCANICA: VALUTAZIONI SU BONFERRONI RINVIATE A ESITO INDAGINI
(ASCA) - Il 2 maggio scorso, il consigliere di amministrazione di Finmeccanica, Franco Bonferroni, ha reso noto, nel corso di una riunione congiunta tra il Comitato per il controllo interno e il Collegio sindacale della societa', che alla fine del marzo scorso e' stato destinatario di un'informazione di garanzia emessa dalla Procura della Repubblica di Roma in ordine al reato di finanziamento illecito ai partiti politici.

Lo si legge nell'informativa integrativa del gruppo inviata alla Consob. Bonferroni ha inoltre riferito di essere stato sentito dal magistrato inquirente il 21 aprile scorso, in tale occasione, il consigliere ha dichiarato la propria assoluta estraneita' ai fatti contestatigli. ''Ogni valutazione da parte della societa' in ordine ad eventuali inziativie in merito - si legge nell'informativa - e' rinviata anche alla luce delle informazioni allo stato disponibili, all'esito delle indagini in corso''.


3- APPALTI ENAV, FRANCO BONFERRONI È INDAGATO

Reggionline.it del 6 aprile 2012 - - L'ex senatore Franco Bonferroni è indagato per finanziamento illecito all'interno di uno dei filoni di indagine sugli appalti Enav. Lo scrive stamattina Il Resto del Carlino aggiungendo che dentro alla stessa indagine Lorenzo Borgogni, ex responsabile delle pubbliche relazioni di Finmeccanica, ha chiesto di patteggiare tre mesi di reclusione. Il finanziamento illecito riguarda i 300 mila euro provenienti da Lorenzo Cola, ex consulente Finmeccanica e titolare della ‘Arc Trade', che sarebbero stati destinati, tramite Borgogni, a Bonferroni, membro del cda di Finmeccanica, ritenuto espressione dell'Udc per gli imprenditori interessati ad appalti Enav.

L'avvocato Romano Corsi, che assiste Bonferroni, ha detto al Carlino che "il senatore contesta l'addebito e ha già chiesto e ottenuto un incontro col magistrato del pubblico ministero". Per quel che riguarda Bonferroni, che non risulta peraltro iscritto all'Udc, Borgogni ha sostenuto di non essere stato a conoscenza del contenuto della busta che Cola gli chiese di consegnare all'ex senatore.


4- APPALTI ENAV, "DATI 300MILA EURO A BONFERRONI" - L'EX SENATORE: 'MAI RICEVUTO DENARO'

Da "il Resto del Carlino" del 22 novembre 2011

Trecentomila euro. Agli inizi del 2008 l'ex consulente esterno di Finmeccanica, Lorenzo Cola, li avrebbe dati all'ex senatore e membro del cda di Finmeccanica, Franco Bonferroni. Un'accusa lanciata dallo stesso Cola in un verbale di interrogatorio del 1 settembre, allegato agli atti dell'inchiesta sugli appalti Enav (Ente nazionale di assistenza al volo), per cui è finito ai domiciliari l'amministratore delegato Guido Pugliesi (accusato di violazione della legge sul finanziamento dei partiti) e altri due sono in carcere: il commercialista Marco Iannilli e il dirigente di Selex, Manlio Fiore.

Verso il senatore reggiano - che ieri sera non è stato possibile rintracciare per una replica - c'è la testimonianza rilasciata da Cola agli inquirenti. Nel 2004, racconta l'ex consulente esterno di Finmeccanica, «ho assistito personalmente a un confronto nel quale Lorenzo Borgogni (capo delle relazioni esterne di Finmeccanica, indagato, si è autosospeso dall'incarico, ndr) disse a Paolo Prudente (ex direttore generale Alenia Marconi Systems, la futura Selex sistemi integrati, ndr) che, da quel momento, l'unico che avrebbe dovuto occuparsi delle relazioni istituzionali, intese come erogazioni di somme di denaro, avrebbe dovuto essere lui. Fu un confronto duro che creò una spaccatura tra Prudente e Borgogni».

Cola prosegue: «Da quel momento le provviste necessarie ai pagamenti il Prudente le forniva al Borgogni. In tale contesto si colloca l'episodio da me riferito nei miei precedenti interrogatori, quando dissi di aver portato denaro a Borgogni per conto di Prudente e di aver visto nel suo ufficio persone che non conoscevo. In quella circostanza fu il Borgogni a presentarmi l'onorevole Bonferroni, tra l'altro membro del cda di Finmeccanica, a cui consegnammo personalmente circa 300mila euro».

Cola aggiunge di avere dato in una circostanza, tra il 2005 e il 2006, a Borgogni, per conto di Prudente, 300mila euro che Borgogni avrebbe poi dovuto «consegnare alle entità istituzionali di suo riferimento». Il versamento di somme di denaro a Bonferroni, prosegue Cola, «è invece avvenuta agli inizi del 2008, quando portai a Borgogni 300-350mila euro in contanti che mi furono consegnati da Marco Iannilli e che provenivano da sovrafatturazioni di società che lavoravano con Selex delle quali Iannilli era il commercialista».

Secondo Cola «Bonferroni era il politico di riferimento dell'Udc. Credo ancora tesserato dell'Udc». Un'affermazione che ha provocato la precisazione dell'ufficio stampa Udc: «Il dottor Franco Bonferroni non è mai stato parlamentare dell'Udc né risulta essere stato iscritto al partito».


BONFERRONI AL CONTRATTACCO: "MAI RICEVUTO DENARO"
Ribatte l'ex senatore alle parole dell'ex consulente. Di seguito le sue parole firmate di pugno. "Non ho mai ricevuto somme di denaro dal signor Cola nè da altri. Le dichiarazioni che, secondo quanto riportato dagli organi di stampa, lo stesso Cola avrebbe rilasciato al Pm di Roma Dr. Ielo sono false, mi stupiscono grandemente e mi procurano molta amarezza. Ho dato incarico al mio legale, l'avvocato Romano Corsi del For di Reggio Emilia, di querelarlo immediatamente".

 

 

PIER FRANCESCO GUARGUAGLINI GIUSEPPE ORSI FRANCO BONFERRONIPIERFERDINANDO CASINI LORENZO CESA LORENZO COLALorenzo Borgogni Finmeccanica

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