matteo salvini alessandro giuli

IL DANDY E IL TRUCE SONO FATTI PER LITIGARE – LA RISSA VERBALE (E QUASI FISICA) TRA GIULI E SALVINI È IL PUNTO D’ARRIVO INEVITABILE DI DUE OPPOSTI CHE NON SI SONO MAI ATTRATTI, A PARTIRE DALL’ESTETICA (PANCIOTTI CONTRO FELPE) – FINO ALL’ARRIVO DI GIULI AL MINISTERO DELLA CULTURA, IL RAPPORTO ERA RIMASTO SU TONI CIVILI. POI L’EX “FOGLIANTE” HA INIZIATO UN CONFLITTO SOTTOTRACCIA CON LA SOTTOSEGRETARIA LUCIA BORGONZONI, CHE OLTRE A ESSERE LA PLENIPOTENZIARIA DELLA LEGA NEL MONDO DEL CINEMA È ANCHE AMICA PERSONALE DI SALVINI...

Estratto dell’articolo di Tommaso Labate per il “Corriere della Sera”

 

alessandro giuli matteo salvini

Ora s’è trasformata in una questione di telefoni. Il telefono di Matteo Salvini, da cui parte la pubblicazione nella chat del Consiglio dei ministri del lancio d’agenzia con la dichiarazione in cui Alessandro Giuli gli aveva dato dell’assenteista, con tanto di irritazione resa palese prima da un «Mah» e poi da un «A che punto siamo arrivati».

 

Il telefono di Alessandro Giuli, che ha preso a cercare Matteo Salvini per provare a chiarire la situazione ma senza successo, visto che il vicepresidente del Consiglio ha guardato per tutto il giorno le notifiche con la scritta «Giuli Alessandro» senza rispondere [...]. E il telefono di Giorgia Meloni, da cui parte una sfuriata che secondo fonti di Fratelli d’Italia riguarda entrambi i litiganti ma che secondo i leghisti — i quali citano le confidenze di Salvini — è diretta soltanto al ministro della Cultura, «visto che da Giorgia non ho ricevuto nessuna telefonata».

 

alessandro giuli matteo salvini

Ma prima che diventasse una questione di telefoni — e prima anche del robusto confronto che in Consiglio dei ministri li aveva visti arrivare muso contro muso (divisi quasi fisicamente dalla presidente del Consiglio) a proposito di un aspetto decisamente collaterale del provvedimento Piano Casa — la sfida tra Salvini e Giuli è una sorta di western che vede agli angoli opposti del saloon l’alfa e l’omega della compagine di governo.

 

L’estetica, stavolta, è quasi sostanza. Di qua il dandy che pare uscito da una festa con tema «a cavallo tra diciannovesimo e ventesimo secolo», di là il ragazzotto che soffre il dress code della nuova fase ministeriale perché rimpiange la comoda epoca in cui poteva girare l’Italia con le felpe dedicate al luogo che di volta in volta visitava.

 

LUCIA BORGONZONI ALESSANDRO GIULI

Giuli e Salvini sono [...] due opposti che per un periodo sono stati anche amici. Succedeva a ridosso del 2018, quando il Giuli appena uscito dal Foglio e distante in quella fase da Fratelli d’Italia, aveva preso e frequentare (via Giancarlo Giorgetti) le stanze del gruppo parlamentare della Lega e anche il quartier generale di via Bellerio, dove aveva collaborato al programma di governo del Carroccio e in seguito sostenuto [...]  l’operazione del governo gialloverde guidato dal primo Conte.

 

«Giuli funziona. Facciamolo invitare più spesso», aveva sentenziato Salvini. Poi, visto che il tempo non lascia mai tutto come l’ha trovato, il 2022 ha cominciato ad allontanarli perché Giuli nel frattempo è rientrato nell’orbita meloniana. Ma non del tutto, visto che Salvini non fa mistero di apprezzarne l’operato alla guida del Maxxi. La promozione al ministero della Cultura li separa del tutto.

 

lucia borgonzoni matteo salvini

Perché Giuli entra in conflitto con la sottosegretaria Lucia Borgonzoni, che oltre a essere la plenipotenziaria della Lega nel mondo del cinema è anche amica personale di Salvini; e Salvini dirada sempre di più i contatti col vecchio amico. I silenzi si prolungano e si fanno gelo, i saluti in Consiglio dei ministri si diradano fino a diventare nulla e il nulla ci mette niente a trasformarsi in rissa.

 

[...] Quando si trovano nello stesso contesto, come per esempio a colloquio coi cinesi, Salvini è quello che omaggia il ponte sul Grand Canyon di Huajiang evidenziando che quello sullo Stretto di Messina verrà su più bello; Giuli [...] si mette a parlare di Gramsci e finisce a citare Lao-Tsé e il Tao tê ching . Per Giuli la natura è «la saggezza dell’acqua e degli alberi», perché «c’è dell’acqua dietro anche una rivista» [...] ; per Salvini la natura «è andar per funghi e in montagna, funghi e montagna, montagna e funghi [...]

LUCIA BORGONZONI ALESSANDRO GIULI

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