daniela santanche giorgia meloni tony ricciardi

“SANTANCHÈ È IN GRADO DI MUOVERE DELLE LEVE DI 'RICATTABILITÀ' CHE SANGIULIANO NON POSSEDEVA?” – IL DEPUTATO PD TONI RICCIARDI ALLA CAMERA ROMPE GLI INDUGI DURANTE LA DISCUSSIONE SULLA MOZIONE DI SFIDUCIA PER DANIELA SANTANCHÈ E SI RIVOLGE DIRETTAMENTE A GIORGIA MELONI: “PERCHÉ SANGIULIANO È STATO FATTO DIMETTERE?” – “IL GRILLINO FRANCESCO SILVESTRI: “PROVO PENA PER QUELLA DESTRA CHE DICEVA DI OPPORSI AL POTERE ED È OGGI RIDOTTA A ZERBINO DI UNA MINISTRA RADICAL CHIC…”

CASO SANTANCHÈ: PD, MUOVE LEVE RICATTABILITÀ CHE SANGIULIANO NON AVEVA?

daniela santanche giorgia meloni

(LaPresse) - "Una domanda, ministra - lei me lo consentirà - non la voglio porre a lei, ma la voglio porre a Giorgia Meloni: che differenza c'è, chiedo alla Presidente del Consiglio, tra la posizione del Ministro Sangiuliano e la posizione di Daniela Santanchè?

 

Perché il Ministro Sangiuliano è stato invitato ed è stato fatto dimettere? Perché, Giorgia Meloni, la stessa cosa non accade con la Ministra Santanchè? Perché Sangiuliano è un gigante di etica pubblica e politica rispetto alla Ministra Santanchè o perché forse la Ministra Santanchè è in grado di poter muovere delle leve e dire 'ricattabilità', che il ministro Sangiuliano non possedeva? Questa è una domanda, so, Ministra, che lei non ci non ci risponderà, però questo è lo stato dell'arte".

 

toni ricciardi

Così il deputato Pd Tony Ricciardi intervenendo nell'aula della Camera nel corso della discussione generale sulla mozione di sfiducia nei confronti di Daniela Santanchè.

 

"Ancora, un Governo che non ha avuto il coraggio di parlare, lo ha fatto la settimana scorsa e non in inglese con due versioni contrastanti sul caso Almasri e, allo stesso tempo, un Governo e dei Ministri che ignorano che in questo Paese giornalisti siano stati sottoposti, spiati da software, che solo il Governo poteva avere, conoscere e possedere", aggiunge.

 

VISIBILIA: SILVESTRI, 'SANTANCHE' MINISTRA RADICAL CHIC DIFESA DA DESTRA ZERBINO'

 (Adnkronos) - "Lei è tutto quello che la nostra comunità ha sempre combattuto: impunità, scarsa etica, scarso valore istituzionale. I soldi che è accusata di aver preso erano per i lavoratori che non potevano farlo a causa della pandemia.

 

IL SUPPLIZIO DI SANTA MELONI - VIGNETTA BY NATANGELO - IL FATTO QUOTIDIANO

Si vanta di essere una grande imprenditrice. Bene. Tutte le società che ha gestito sono o fallite o in crisi. Eppure l'hanno messa a fare la strategia nazionale del Turismo. Viene da dire: 'si salvi chi può'. Nel vedere i banchi vuoti del governo di quest'oggi, provo pena. Provo pena per quella Destra che diceva di opporsi al potere ed è oggi ridotta a zerbino, con parlamentari che devono premere un tasto per ordine di partito.

 

Dietro quel tasto c'è la protezione di quel che avete sempre odiato e che ora siete costretti a difendere: il modello 'radical chic'. Ministra Santanchè, un consiglio: se ne vada a casa. Il suo tempo è finito". Così in aula Francesco Silvestri, deputato M5S.

 

VISIBILIA: MAGI, 'MINISTRA SANTANCHE' GIA' SFIDUCIATA DA GOVERNO E MAGGIORANZA'

(Adnkronos) - "Voteremo la sfiducia a Santanchè ma mi sembra evidente che la ministra sia stata già sfiduciata dalla sua stessa maggioranza e scaricata politicamente da Giorgia Meloni e da tutto il governo". Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi.

 

francesco silvestri

"Al di là delle vicende giudiziarie, che comunque avrebbero dovuto consigliarle un passo indietro a tutela delle istituzioni e difendersi meglio nel processo, per quanto ci riguarda Santanchè non avrebbe nemmeno dovuto fare il ministro, in particolare del Turismo: una imprenditrice del settore che ha tutto l'interesse a difendere le rendite di posizione di lobby come quella dei balneari che stanno arrecando una grave perdita per l'erario, un blocco alla concorrenza e alla libertà economica, costi più alti per chi va al mare, situazioni di abusivismo di ogni genere e in taluni casi - conclude Magi - anche gravi danni all'ambiente e alle nostre spiagge".

daniela santanche giorgia meloni

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