DOPO PALAZZO CHIGI, RENZI VUOLE PRENDERSI ANCHE LA REGIONE TOSCANA - IL BERSANIANO ROSSI E’ FUORI DAI GIOCHI: PESA LA SCONFITTA DI LIVORNO E SOPRATTUTTO LA SUA MANCATA CONVERSIONE AL RENZISMO - IN POLE STEFANIA SACCARDI E FEDERICO GELLI

Camilla Conti per La Notizia (www.lanotiziagiornale.it)

 

ENRICO ROSSI ENRICO ROSSI

Grandi manovre nel Granducato. Il prossimo anno ci saranno le elezioni regionali, il Pd dovrà affrontare le primarie di partito e la riconferma del governatore Enrico Rossi non è più così scontata come poteva sembrare fino a qualche mese fa.

 

LOTTE INTESTINE

Pesano le continue fratture in seno al consiglio regionale su alcune scelte strategiche per lo sviluppo del territorio, pesa la sconfitta di Livorno dove hanno vinto i grillini e pesa anche la mancata saldatura - tentata quando Matteo Renzi era ancora sindaco di Firenze - tra Rossi e il gruppo dei renziani. Così come il peso politico dell’attuale presidente è stato minato dalla decisione di demolire il relitto della Concordia a Genova e non a Piombino.

STEFANIA SACCARDISTEFANIA SACCARDI

 

Senza dimenticare la battaglia aeroportuale dopo l’Opa lanciata dal magnate argentino Eduardo Eurnekian sulla pisana Sat e sulla fiorentina Adf che gestiscono i due scali toscani e di cui la Regione è azionista. La vicenda ha infatti incrinato i rapporti fra Rossi e un suo alleato storico, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi. Dalla parte del governatore non sembra essere rimasto l’ex sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, né quello di Arezzo, Giuseppe Fanfani.

 

A indebolirlo ulteriormente sono inoltre le proteste contro il nuovo piano paesaggistico licenziato dalla commissione Ambiente che limita l’apertura di nuove cave e rende possibile il ripristino di quelle più vecchie ma con una serie di particolari accorgimenti che rispettino il territorio.

NARDELLA RENZI CARRAINARDELLA RENZI CARRAI

 

Una disposizione che è più “mite” di una precedente ipotesi che ipotizzava la chiusura dell’attività estrattiva nell’area del Parco delle Apuane, ma che gli imprenditori del marmo non giudicano sufficiente. Gli stessi imprenditori del settore lapideo hanno acquistato pagine pubblicitarie su alcuni quotidiani locali dove hanno pubblicato la foto di un particolare del David di Michelangelo e l’invito a “non adottare questo piano paesaggistico. Infine, a metà luglio il consiglio regionale dovrà esprimersi sull’adozione del nuovo piano di indirizzo territoriale (PIT) per la pista dello scalo fiorentino. Insomma, la poltrona vacilla.

 

IL TOTO-PRIMARIE

RENZI NARDELLA E LA MAGLIA DI MARIO GOMEZRENZI NARDELLA E LA MAGLIA DI MARIO GOMEZ

Ma chi potrebbe scendere in pista alle primarie? Alcuni renziani vorrebbero schierare Stefania Saccardi, traslocata di recente dal Comune di Firenze dove era vicesindaco, alla Giunta Regionale come vicepresidente, proprio per ridimensionare il ruolo di Rossi. Tra gli stessi renziani, nel mondo dell’associazionismo e nelle fila sindacali, sta maturando però anche un’altra ipotesi. Ovvero quella di candidare alla presidenza della Regione, Federico Gelli, che come presidente del Cesvot (il centro servizi del volontariato toscano) è molto attivo su tutto il territorio regionale.

 

Sulle elezioni peseranno comunque i nuovi equilibri che stanno maturando dopo la vittoria di Dario Nardella alle ultime comunali fiorentine. Il neosindaco sta tessendo alleanze in città riannodando anche i fili di vecchie amicizie come quella con il senatore Vannino Chiti, alfiere della fronda antirenziana in Parlamento.  In questo nuovo scenario, sembra avere perso influenza (almeno a livello locale) l’uomo forte ai tempi di Renzi sindaco, ovvero il suo gran ciambellano Marco Carrai.

FEDERICO GELLIFEDERICO GELLI

 

Complice lo stesso premier che per mantenere saldi i rapporti con il mondo economico e i vari poteri in Toscana, sta puntando tutto sul ruolo di Fabrizio Landi, l’ex amministratore delegato di Esaote di cui il presidente del Consiglio si fida ciecamente. Tanto da averlo accomodato sulla poltrona di consigliere di amministrazione di Finmeccanica. Non solo. Nardella sta consolidando anche i rapporti con i poteri economici locali. Come il nuovo presidente della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi.  Renziano ma anche assai vicino al numero uno di Confindustria, Giorgio Squinzi,  Bassilichi punterebbe anche a conquistare la presidenza degli industriali fiorentini.

RENZI CARRAIRENZI CARRAI

 

ECONOMIA E POLITICA

La partita politica è dunque legata a doppio filo con quella economica. E non è un caso se lo scorso 1 luglio a Siena si è svolto un convegno (“L’Italia e l’attrazione di investimenti esteri”) organizzato da Confindustria Arezzo, Grosseto e Siena  che ha riunito importanti esponenti dell’industria e della finanza internazionale che potrebbero essere interessati a investire nella regione nei prossimi mesi.

 

Alla tavola rotonda moderata da Alan Friedman, oltre a Antonella Mansi (vice presidente di Confindustria nonché presidente della Fondazione Mps) e all’ad di Mps Fabrizio Viola, si sono seduti anche un rappresentante di Blackrock e di Philip Morris.

 

Nel frattempo, la Confindustria Toscana si sta riorganizzando con la fusione delle tre sedi di Arezzo, Siena e Grosseto che rappresentano complessivamente circa 1200 associati e 40 mila dipendenti. Il presidente della nuova associazione unica sarà l’aretino Andrea Fabianelli mentre i due vice verranno scelti da Siena e Grosseto. Dall’esito di tutte queste manovre si delineeranno i futuri assetti di potere per la partita del 2015. Con un occhio a Roma.

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....