donald trump free iran

È MORTO L'AYATOLLAH, MA ORA CHE SI FA? - TRUMP SOSTIENE DI AVERE "TRE OTTIME SCELTE" A CUI AFFIDARE LA GUIDA DELL'IRAN, COME SE PER SOSTITUIRE LA LEADERSHIP DEL PAESE BASTASSE UN SUO ORDINE - IL REGIME È UNA STRUTTURA BEN ORGANIZZATA: A TEHERAN, LA SUCCESSIONE DELL'86ENNE KHAMENEI ERA STATA GIÀ APPARECCHIATA NEL GIUGNO 2025: APPENA CI SARANNO LE CONDIZIONI VERRA' CONVOCATO UN "CONCLAVE" CHE DOVRÀ PROCEDERE ALL'ELEZIONE DELLA NUOVA GUIDA SUPREMA - I "PAPABILI" SONO IL CAPO DEL POTERE GIUDIZIARIO, EJEI, E L'AYATOLLAH ALIREZA ARAFI - MA A CONDURRE LE DANZE È ALI LARIJANI, SCELTO DALLO STESSO KHAMENEI COME L'UOMO CHE DOVEVA GUIDARE IL PAESE NELLA GUERRA FINALE CONTRO ISRAELE...

TRUMP, 'TRE OTTIME SCELTE PER LA GUIDA DELL'IRAN

DONALD TRUMP ANNUNCIA L ATTACCO ALL IRAN

(ANSA) - Il presidente americano Donald Trump ha sostenuto di avere "tre ottime scelte" di candidati a cui affidare la guida dell'Iran. In una breve intervista al New York Times, il tycoon, alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida del Paese, ha risposto: "Ho tre ottime scelte". Tuttavia, ha aggiunto, "non le rivelerò ancora. Prima finiamo il lavoro", ha riferito il quotidiano.

 

In una breve intervista telefonica con il New York Times, Trump ha offerto diverse visioni all'apparenza contraddittorie su come il potere potrebbe essere trasferito a un nuovo governo, incluse quelle del rovesciamento di quello attuale da parte del popolo iraniano e del potere affidato alla struttura ancora in sella, dopo l'uccisione mirata dell'ayatollah Ali Khamenei.

MEME SU DONALD TRUMP E L IRAN

 

Tra le opzioni suggerite c'è quella simile a quella seguita sul Venezuela, in cui soltanto il leader Nicolas Maduro è stato arrestato e rimosso con l'attacco militare americano, mentre gran parte del resto del governo è al suo posto pronta a una collaborazione pragmatica con Washington.   

 

Domenica mattina, il massimo funzionario per la sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha dichiarato che un comitato ad interim avrebbe guidato il Paese fino alla scelta di un successore alla Guida suprema. Larijani ha supervisionato i negoziati, bruscamente interrotti, per un accordo nucleare con gli Stati Uniti e a gennaio è stato oggetto di sanzioni da parte dell'amministrazione Trump per il suo ruolo nella repressione dei manifestanti antigovernativi.

 

trump

Il tycoon non ha risposto alla domanda se ritenesse che Larijani potesse guidare il governo, ma ha affermato di sperare che le forze militari d'élite iraniane - incluso il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica - consegnino semplicemente le loro armi alla popolazione iraniana. Trump ha anche affermato di non ritenere necessario che gli Stati arabi del Golfo Persico si uniscano agli Stati Uniti nell'attacco all'Iran, nonostante Teheran ne abbia presi di mira molti con attacchi di rappresaglia basati su missili e droni.

 

TRUMP, 'TUTTI UCCISI I CANDIDATI PER IL CONTROLLO DELL'IRAN'

(ANSA) - PECHINO, 02 MAR - Il presidente americano Donald Trump "mi ha detto stasera che gli Usa avevano identificato possibili candidati per prendere il controllo dell'Iran, ma sono stati uccisi nell'attacco iniziale".

 

GLI OBIETTIVI DELLA RITORSIONE IRANIANA DOPO GLI ATTACCHI DI USA E ISRAELE

Lo riporta Jonathan Karl di Abc News, in un post su X, secondo cui Trump ha detto che "l'attacco ha avuto un tale successo che ha eliminato la maggior parte dei candidati. Non sarà nessuno di quelli a cui avevamo pensato perché sono tutti morti". Sulla morte di Khamenei e l'ipotesi di complotto contro il tycoon: "L'ho preso prima che lui prendesse me. Ci hanno provato due volte. Beh, l'ho preso prima io".

 

I NUOVI SIGNORI DI TEHERAN

Estratto dell'articolo di  Giordano Stabile per “la Stampa”

 

Una Guida suprema più defilata. Un potere "laico" più incisivo, affidato a un direttorio dominato dai falchi, che prende in mano la guerra e, in caso di sopravvivenza della Repubblica islamica, la futura ricostruzione. Senza nessuna apertura democratica o sui diritti.

 

GUERRA ALL IRAN - I RAID DI TEHERAN

È quello che emerge dai primi passi della decimata leadership iraniana. La successione della Guida Suprema Ali Khamenei era stata preparata già nel giugno 2025. Sono stati individuati i possibili successori, tenuti segreti. Appena ci saranno le condizioni parteciperanno al conclave che dovrà procedere all'elezione.

 

Questo perché la Guida Suprema è anche una figura spirituale e la sua nomina è decisa dall'Assemblea degli esperti, 88 eminenti chierici: deve essere convocata, votare e proclamare il nuovo leader. Che a sua volta deve avere i titoli religiosi, essere un marjah, cioè un grande ayatollah dal carisma riconosciuto. Per gli sciiti duodecimani di tutto il mondo, non va dimenticato, è il rappresentante in terra del Mahdi, l'imam "scomparso" destinato a manifestarsi nel giorno del Giudizio finale. Una specie di Papa.

meme sulla morte di khamenei

 

Nel frattempo, le decisioni sono prese dal Consiglio della Leadership, un organo provvisorio. È composto dal presidente, Masoud Pezeshkian, dal capo del potere giudiziario Gholamhossein Mohsen Ejei e da un altro religioso, nominato ieri, l'ayatollah Alireza Arafi. Sarebbero questi due ultimi a contendersi il posto di Khamenei. Tra gli altri nomi che circolano ci sono l'ex presidente Hassan Rohani, il figlio dello stesso Khamenei, Mojtaba, e Hassan Khomeini, il nipote della prima Guida suprema, così come quello dell'ayatollah Sadiq Larijani.

 

Ma a condurre le danze è in questo momento un altro Larijani, Ali, segretario del Supremo consiglio della Sicurezza nazionale, un laico. Era stato scelto dallo stesso Khamenei come l'uomo che doveva guidare il Paese nella guerra finale contro Israele, con l'ordine di «superare tutte le linee rosse» e ridurre «Tel Aviv come Gaza City». Larijani doveva essere affiancato dal comandante di Pasdaran Mohammed Pakpour, anche lui però ucciso nella prima ondata di raid. [...]

attacco all'iran distrutta la residenza di ali khamenei 1

 

Ci sono poi gli uomini di potere in divisa. Su tutti il comandante della Forze armate Amir Hatami e quello del corpo Al-Quds, l'erede di Qassem Soleimani, seppure come un centesimo del suo carisma, ovvero Ismail Qaani. Ma sta emergendo anche Majd Khademi, capo dell'Intelligence dei Pasdaran. Sono soprattutto i superfalchi Vahidi e Khademi a spingere per l'allargamento regionale della guerra. [...]

 

La conclusione è che, come riassume un altro analista, Ali Hashem, «la Repubblica islamica è costruita per resistere all'uccisione dei suoi leader», compresa la Guida suprema. Ma dovrà anche sopravvivere a quella che il grande filosofo arabo Ibn Khaldun chiamava la «maledizione della terza generazione». [...]

khamenei ispeziona le milizie volontarie per la palestina nel 2000khamenei con le forze armate iraniane durante la guerra con l iraq nel 1981ATTACCHI IRANIANI NEGLI EMIRATI ARABI UNITI

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