matteo piantedosi elly schlein

“IL SILENZIO DI GIORGIA MELONI SU ACCA LARENTIA È IMBARAZZANTE” – ELLY SCHLEIN TUONA CONTRO LA DUCETTA ALLA CAMERA, MENTRE ILLUSTRA UN’INTERROGAZIONE A PIANTEDOSI. LA RISPOSTA DEL MINISTRO DELL’INTERNO: “CONTESTATA APOLOGIA DI FASCISMO PER 5 ESPONENTI DI CASAPOUND. LO SCIOGLIMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI FASCISTE? I GOVERNI DEL PD NON HANNO MAI ADOTTATO INIZIATIVE IN TAL SENSO…” - VIDEO

MATTEO PIANTEDOSI A BRUXELLES

PIANTEDOSI, TRADITO IL RICORDO DI ACCA LARENTIA

(ANSA) - "Lo spirito della commemorazione di tragedie così gravi come quella di Acca Larenzia, che ha causato il vile assassinio di giovani vite e che rimane tuttora senza giustizia, è tradito dalla riproposizione di gesti e simboli che rappresentano un'epoca condannata dalla storia". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, rispondendo al question time alla Camera.

 

PIANTEDOSI,CONTESTATA APOLOGIA FASCISMO A 5 DI CASA POUND

(ANSA) - "La questura ha trasmesso alla competente autorità giudiziaria una prima informativa di reato, contestando il delitto di apologia del fascismo a carico di cinque esponenti di CasaPound, individuati tra i partecipanti, cui seguiranno ulteriori comunicazioni all'esito del riconoscimento e identificazione degli ulteriori convenuti alla manifestazione.". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, rispondendo al question time alla Camera.

elly schlein alla camera

 

"Nel corso della mia audizione di ieri nella Commissione Segre, in Senato - ha ricordato Piantedosi - ho registrato, e la sottolineo, una trasversale distanza di tutte le forze politiche da quei comportamenti che le immagini dei media hanno divulgato.

 

Le Forze di polizia - ha aggiunto - hanno adottato lo stesso modulo operativo seguito nelle analoghe manifestazioni effettuate negli anni scorsi, frutto di esperienze professionali e di competenze tecniche consolidate, che non mutano di fronte a qualsivoglia manifestazione, pur di diverso estremismo ideologico.

GIORGIA MELONI E IL CASO ACCA LARENTIA - VIGNETTA DI ELLEKAPPA

 

Penso, ad esempio, alle recenti iniziative anti-israeliane svolte a seguito della crisi in Medio Oriente". "Vorrei evidenziare - ha proseguito il ministro - che la commemorazione di Acca Larentia, cui quest'anno hanno aderito circa 1.000 persone, nel passato, con le stesse modalità, ha registrato numeri ben maggiori di presenze, con un picco di 3.000 nel 2018. La questura di Roma, cui va il mio plauso, ha assicurato lo svolgimento della manifestazione senza che si verificassero incidenti, privilegiando le attività di osservazione, più proficue per l'acquisizione di elementi utili da sottoporre all'Autorità giudiziaria ai fini dell'accertamento dell'eventuale commissione di reati".

 

SALUTI ROMANI ACCA LARENTIA - VIGNETTA BY MAKKOX

PIANTEDOSI A PD,VOSTRI GOVERNI MAI SCIOLTO GRUPPI DESTRA

(ANSA) - "Quanto alle ulteriori iniziative da porre in essere per lo scioglimento di organizzazioni di carattere eversivo, ricordo che la particolare complessità dei presupposti previsti dalla normativa vigente è confermata dalla limitata casistica applicativa sinora registrata e dalla circostanza che Governi, anche sostenuti dalla parte politica degli onorevoli interroganti, non hanno mai adottato iniziative in tal senso". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, rispondendo al question time alla Camera ad un'interrogazione della segretaria del Pd, Elly Schlein.

 

ACCA LARENTIA: SCHLEIN, IMBARAZZANTE IL SILENZIO DI MELONI

(ANSA) - "E' imbarazzante il silenzio della presidente del Consiglio" sui fatti di via Acca Larenzia. Lo ha detto in Aula alla Camera la segretaria del Pd Elly Schlein intervenend dopo che il ministro Piantedosi aveva risposto alla sua interrogazione sui fatti di via Acca Larentia a Roma. "La presidente Meloni ha parlato 3 ore - ha proseguito Schlei riferendosi alla conferenza di fine anno -, le bastavano 30 secondi per dichiarasi anti fascista". Per quanto poi riguarda i "ricatti" a cui Meloni ha detto di non volersi piegari Schlein ha concluso: "Si sta ricattando da sola perché non prende le distanze dal proprio passato".

 

elly schlein alla camera 3

ACCA LARENTIA: SCHLEIN, INACCETTABILI LE PAROLE DI LA RUSSA

(ANSA) - "Le parole del presidente del Senato che tenta di legalizzare il saluto romano sono inaccettabili". Lo ha detto in AUla alla Camera la segretaria del Pd Elly Schlein intervenendo dopo la risposta del Ministro Piantedosi alla sua interrogazione sui fatti di via Acca Larentia a Roma.

 

ACCA LARENTIA: SCHLEIN, IMBARAZZANTE IL SILENZIO DI MELONI

(ANSA) - "E' imbarazzante il silenzio della presidente del Consiglio" sui fatti di via Acca Larentia. Lo ha detto in Aula alla Camera la segretaria del Pd Elly Schlein intervenendo dopo che il ministro Piantedosi aveva risposto alla sua interrogazione sui fatti di via Acca Larentia a Roma. "La presidente Meloni ha parlato 3 ore - ha proseguito Schlein riferendosi alla conferenza di fine anno -, le bastavano 30 secondi per dichiararsi anti fascista". Per quanto poi riguarda i "ricatti" a cui Meloni ha detto di non volersi piegare Schlein ha concluso: "Si sta ricattando da sola perché non prende le distanze dal proprio passato".

 

ACCA LARENTIA:SCHLEIN,SCIOGLIERE ORGANIZZAZIONI NEOFASCISTE

matteo piantedosi foto di bacco (1)

(ANSA) - "Le organizzazioni neofasciste vanno sciolte".Lo ha detto in AUla alla Camera la segretaria del Pd Elly Schlein illustrando l'interrogazione sui fatti di via Acca Larentia a Roma, chiedendo al governo di agire in tal senso.

 

Le immagini del raduno in Acca Larentia, ha detto Schlein illustrando l'interrogazione, "sono impressionanti e inaccettabili, una vera e propria adunata fascista". Immagini "che sembrano uscire non dal 2024 ma dal 1924".

 

 "Chi grida "via l'Italia antifascista, viene identificato; chi compie apologia del fascismo rimane indisturbato". "Commemorare la morte tragica dei tre giovani - ha quindi aggiunto - morti in via Acca Larentia - non può giustificare l'apologia di una dittatura". La segretaria Dem ha ricordato che la legge Scelba "punisce l'apologia del fascismo" e prevede lo scioglimento di organizzazioni che fanno riferimento al fascismo. Di qui la richiesta al governo di procedere in tal senso.

elly schlein alla camera 2

 

Dopo la risposta di Piantedosi Schlein si è dichiarata "profondamente insoddisfatta". "Non si può parlare di casistica limitata, e continueremo a chiedere la scioglimento di organizzazioni che costituiscono un pericolo". Infine Schelin ha ricordato che il Pd ha presentato una proposta di legge per "rendere più rigida la disciplina" della legge Scelba.

IL FINTO TWEET DI GIORGIA MELONI SU ACCA LARENTIA

Ultimi Dagoreport

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…