raggi raineri

ALTRO CHE I FRIGORIFERI: LA RAGGI DEVE STARE ATTENTA AI GABINETTI! LA SUA EX CAPO DI GABINETTO, IL MAGISTRATO CARLA RAINERI, HA DEPOSITATO UN ESPOSTO AI PM CON TUTTE LE SCHIFEZZE CHE HA VISTO NEI SUOI TRE MESI CON LA GIUNTA RAGGI IN CAMPIDOGLIO: IL RAPPORTO TRA LA MURARO E CERRONI, RE DELLA MONNEZZA, E LO STRAPOTERE DI MARRA, IL DIRIGENTE ALEMANNIANO CHE GRILLO VUOLE SILURARE MA CHE VIRGINIA DIFENDE DA OGNI ATTACCO

Valentina Errante per ‘Il Messaggero

 

RAGGI RAINERIRAGGI RAINERI

Dai rapporti tra l' assessore capitolino all' Ambiente, Paola Muraro, e il ras delle discariche, Manlio Cerroni, allo strapotere esercitato in Campidoglio da Raffaele Marra, il più stretto e chiacchierato collaboratore del sindaco Virginia Raggi. Il retroscena della defenestrazione di Carla Raineri e i dettagli sul terremoto che la scorsa estate ha portato a dimissioni, allontanamenti e abbandoni improvvisi degli uomini scelti per i posti chiave di Roma capitale, adesso, sono sulla scrivania del procuratore aggiunto Paolo Ielo.

 

CARLA RAINERICARLA RAINERI

Un fascicolo nato da un esposto dell' ex capo di gabinetto della Raggi che, dopo settimane di polemiche, si è visto arrivare l' inappellabile parere dell' Anac sul suo incarico ed è andata via sbattendo la porta. Poco prima, l' assessore al Bilancio Marcello Minenna aveva fatto lo stesso.

 

Sull' ipotesi che le pressioni, le interferenze e le decisioni non condivise possano avere anche un rilievo penale, o rappresentare un danno erariale, indagano ora la procura di Roma e la magistratura contabile, perché Carla Raineri si è rivolta anche alla Corte dei Conti.

 

L' ESPOSTO

Del memoriale, zeppo di circostanze e dettagli sulla squadra Raggi, firmato dall' ex capo di Gabinetto Carla Raineri, ma arricchito da elementi forniti anche dall' ex assessore Marcello Minenna, si era a lungo vociferato. Per mesi, la stessa Raineri aveva negato di essersi rivolta al procuratore Pignatone all' inizio di settembre. E invece, l' esposto ha già portato all' apertura di un fascicolo, al momento senza ipotesi di reato. In procura sono stati convocati sia Alessandro Solidoro, fuggito ad agosto, a un mese dalla sua nomina al vertice di Ama, sia lo stesso Minenna, per far chiarezza sulle anomalie della giunta.

 

carla raineri con troncacarla raineri con tronca

A Solidoro sarebbe stato chiesto dalla procura di riferire in merito alle pressioni della Muraro e alle decisioni assunte nella municipalizzata dei rifiuti che, in poche ore, avrebbero raggiunto Manlio Cerroni. Agli atti c' è anche la defenestrazione di Laura Benente, già responsabile delle Risorse umane in Campidoglio nell' era Marino e poi con Tronca, considerata integerrima. Ad agosto scorso sarebbe stato proprio Marra a pretendere che la Benente firmasse il via libera per fargli frequentare un master a Bruxelles, pagato dall' amministrazione. Marra ne aveva già ottenuto uno di due anni e il dirigente si sarebbe opposto.

RAFFAELE MARRARAFFAELE MARRA

 

L' allora vice capo di gabinetto, oggi seduto al posto della Benente, l' avrebbe minacciata, assicurando alla dirigente pesanti conseguenze per il suo atteggiamento. Poi si sarebbe rivolto alla Raggi per chiederne la rimozione. La storia è nota: Laura Benente, che si trovava a Roma con un distacco da Torino, è andata in ferie per una settimana.

Al rientro ha trovato gli scatoloni nel suo ufficio ed è stata rispedita in Piemonte.

 

LA NOMINA

Anche sulla fine del proprio incarico come capo di Gabinetto, con un contratto da 193mila euro l' anno, che aveva suscitato non poche polemiche, Carla Raineri, nutre dei sospetti. Perché la richiesta di parere all' Anac di Raffaele Cantone, da parte del Campidoglio, sarebbe partita solo dopo la nomina e, soprattutto, dopo i contrasti tra Rainieri e Marra. La formulazione del quesito inviato all' Anac avrebbe lasciato pochi margini all' autorità Anticorruzione.

 

salvatore romeo e raffaele marra al compleanno di pieremilio sammarco salvatore romeo e raffaele marra al compleanno di pieremilio sammarco

Insomma, il sospetto della Raineri è che anche lei sia stata fatta fuori. L' ingaggio, intanto, è oggetto di un' inchiesta della procura di Roma (nato da un esposto di Fratelli d' Italia) e anche in questo caso non ci sono indagati, né un' ipotesi di reato. Le indagini vanno avanti, ma adesso è probabile che i pm della capitale si debbano occupare anche della nomina del fratello di Marra, Renato, sulla quale Cantone ha appena avviato un' istruttoria.

RAFFAELE MARRARAFFAELE MARRA

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...