laura bovoli e tiziano renzi

GIGLIO TRAGICO IN CASA DI LAURA E TIZIANO RENZI - NEI FASCICOLI DEI PM SPUNTA IL NOME DELL'ORGANIZZATRICE DELLA LEOPOLDA LILIAN MAMMOLITI, COMPROPRIETARIA DELL'AGENZIA CHE CURA LA KERMESSE PD - TRA I SOCI C'È ANCHE ALESSANDRO CONTICINI GIA’ INDAGATO PER APPROPRIAZIONE INDEBITA - DUBBI DEGLI INVESTIGATORI SU TONNELLATE DI VOLANTINI FINITI AL MACERO

Giacomo Amadori per la Verità

 

Laura Bovoli e tiziano renzi

L'inchiesta fiorentina che coinvolge Laura Bovoli e Tiziano Renzi, genitori dell' ex premier Matteo, parte da lontano. I due imprenditori sono sospettati di essere complici del crac della Delivery service Italia, una cooperativa di Firenze fallita nell' estate 2015 e fondata «da persone di fiducia» di Renzi senior.

 

Ma a evidenziare quelli che vengono ritenuti strani giri di fatture e di soldi sono stati per primi i magistrati di Cuneo i quali, sulle piste del fallimento di una piccola srl locale, la Direkta dell' imprenditore Mirko Provenzano, hanno iniziato ad approfondire il ruolo della Eventi 6 della famiglia Renzi all' interno di un gruppo di società destinate alla rottamazione.

 

matteo renzi 3

La pista investigativa che è poi stata trasmessa ai colleghi di Firenze è semplice: i committenti (aziende della grande distribuzione) avrebbero pagato la Eventi 6 per far distribuire i loro volantini. La Eventi 6 subappalta l' affare ad altre ditte. Negli interstizi di questi trasferimenti gli inquirenti trovano una montagna di fatture per operazioni che paiono inesistenti, e realizzate per giustificare uscite di denaro.

 

Gli investigatori a questo punto si fanno la domanda: se i pagamenti che partono per lo più dalla Toscana sono veri e le giustificazioni per quelle uscite sono false, dove finiscono davvero i soldi? La destinazione finale resta nebulosa, ma per gli inquirenti piemontesi va cercata in riva all' Arno. Per questo hanno trasmesso gli atti alla Procura di Firenze.

 

Guardia di finanza

Nelle carte inviate dal Piemonte in Toscana si trova anche una sostanziosa annotazione della Guardia di Finanza dedicata alla quarantatreenne fiorentina Lilian Mammoliti, titolare del 50% della Dot Media, l' agenzia di comunicazione e marketing che si occupa dell' organizzazione della Leopolda, l' annuale kermesse renziana, e che ha seguìto il camper del segretario Pd nella corsa per le primarie. Tra i soci (tutti renziani) della Mammoliti nella Dot media c' è anche Alessandro Conticini (indagato per appropriazione indebita dalla Procura di Firenze), fratello di Andrea, il genero dei coniugi Renzi.

 

ALESSANDRO CONTICINI CON LA MOGLIE

La Mammoliti nel febbraio 2013 viene assunta dalla Kopy 3 (di proprietà di Erika Conterno, compagna di Provenzano) come «impiegata addetta alla contabilità generale». Il 14 agosto 2014 si dimette. In quell' anno e mezzo, le sarebbe stata affidata la contabilità sia della Kopy 3 che della dissestata Direkta (che chiude i battenti nel maggio 2014).

 

La «scusa» ufficiale dell' intervento della Mammoliti era che la Kopy 3 aveva preso in affitto due rami d' azienda e cioè due testate giornalistiche (Il Reporter e Toscana e Chianti News) dall' ex marito della Mammoliti, Patrizio Donnini, altro personaggio legato alla famiglia Renzi e oggi membro dello staff del ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

 

ROBERTA PINOTTI

I militari quantificano in 3.000 le mail che Mammoliti e Conterno si scambiano tra febbraio 2013 e marzo 2015, «per la maggior parte» relative alla «gestione contabile dell' attivo e del passivo della Direkta srl e della Kopy 3 e, di riflesso, della cooperative alle stesse collegabili».

 

Per le Fiamme gialle «di particolare interesse, rilevano le email successive alla sentenza di fallimento» della Direkta e che «riguardano in diversi casi l' aggiornamento e il riordino della contabilità di Direkta srl, con specifico riferimento ai clienti e ai fornitori ed altresì all' eliminazione di fatture».

 

Alla dinaminca ora al vaglio partecipa anche la signora della Leopolda che, per esempio, il 23 maggio 2014 scrive: «Ok, eliminando queste fatture dobbiamo rinumerare le fatture (...), ci sono problemi a rimandargliele? Gliele rimandi tu appena le ho fatte?». Lo stesso giorno sorge un problema anche con la Eventi 6 dei Renzi. Digita la Mammoliti: «Quella allegata è la registrazione con cui sono stati chiusi gli 80.000 euro che risultavamo pagati in Chil post (ex azienda dei Renzi, ndr) senza fattura. Gli 80.000 sono invece pagamenti fatti da Eventi 6 che ovviamente non risultano nel mastrino cliente di Direkta.

 

tiziano renzi

Come risolviamo?? sono stati usati per chiudere una marea di roba, se li rimetto nel cliente Eventi6, cosa riapro di tutto quello che c' è in questa registrazione 2011?» domanda perplessa Mammoliti. Conterno capisce: «Infatti questo è un problema (...) La maggior parte di quei fornitori risulta correttamente pagato, ma non sicuramente con gli 80.000. Quindi che cosa dobbiamo fare?». Nell' annotazione vengono riportati numerosi altri scambi di mail da cui emerge lo zelo della Mammoliti e degli altri contabili nell' opera di aggiustamento dei conti da presentare al curatore fallimentare Alberto Peluttiero.

 

LAURA BOVOLI E TIZIANO RENZI

A Cuneo gli investigatori hanno puntato l' attenzione anche sul fenomeno del macero: quintali di volantini anziché essere distribuiti sarebbero stati spediti in altre regioni per essere distrutti in cambio di centinaia di migliaia di euro. Anche Tiziano Renzi e Laura Bovoli avrebbero partecipato al banchetto per almeno quattro volte tra il maggio 2012 e l' agosto 2013. Alla fine, dalla loro azienda di Rignano sull' Arno sono partite per la discarica più di 66 tonnellate di carta.

 

Il 28 agosto 2013 Laura Bovoli scrive a Conterno (oggi sotto inchiesta per il fallimento della Direkta): «Mi dice Tiziano che domani verrà il bilico a ritirare la carta, ti ricordo che questo è il quarto ritiro e che come sai non è stato mai riconosciuto nulla...». Erika fa il conto di due viaggi e chiede alla Bovoli una fattura per un importo di 3.420 euro. Laura invia una richiesta di pagamento con questa intestazione: «Compilazione piani di lavoro, attivazione, briefing operatori e controllo ispettivo».

 

TIZIANO RENZI

Per gli investigatori il guadagno del macero sarebbe stato mascherato con un' altra causale. Laura prova anche ad aggiungere l' Iva, ma Erika risponde picche. L' 11 settembre, forse infastidita dalle richieste della mamma del segretario del Pd, Conterno prova a sganciarsi: «Ah dimenticavo, per la carta... non possiamo mettervi in contatto direttamente con il trasportatore in modo da avere la fatturazione e il contatto direttamente da lui?».

 

Tiziano non apprezza e spedisce questa mail (inviata per conoscenza anche a Donnini e al genero Conticini): «Per la carta preferiamo non apparire riguardo al passato, per il futuro se voi non ritenete di continuare provvederemo diversamente».

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…