stanza bottoni 24 luglio

LA STANZA DEI BOTTONI - FELUCHE IN TRASFERTA. APPUNTAMENTO ALLA BICOCCA PER GLI AMBASCIATORI. LA DIPLOMAZIA ECONOMICA DI TRONCHETTI – VITTORIO MELONI E MARCO DE BENEDETTI NEL BOARD DI “SAVE THE CHILDREN ITALIA” – ARRIGHETTI FA 40 ANNI E PROMETTE BONIFICI IN TEMPO REALE

 

Carlo Cinelli e Federico De Rosa perl’Economia - Corriere della Sera

 

giuseppe salagiuseppe sala

La diplomazia e il mondo del business fanno sistema per promuovere il made in Italy. In occasione della XII Conferenza degli Ambasciatori, che da oggi fino a mercoledì vedrà la nostra diplomazia riunita alla Farnesina, è stato deciso di organizzare anche un tappa milanese per far dialogare le imprese lombarde con i rappresentanti istituzionali dell' Italia nel mondo.

 

La giornata prevede due sessioni: la prima, in Assolombarda, sarà aperta dal sindaco Giuseppe Sala e dai saluti del vicepresidente della regione Lombardia, Fabrizio Sala e da quelli del direttore generale della Farnesina, Vincenzo De Luca . Poi toccherà al presidente di Assolombarda Carlo Bonomi e all' amministratore delegato della Doxa, Vilma Scarpino tracciare un quadro sulle imprese lombarde nel mondo.

 

carlo bonomicarlo bonomi

Quindi partiranno i confronti diretti tra ambasciatori e imprenditori: il primo vedrà da un lato del tavolo i nostri rappresentanti in Iran, Mauro Conciatori , in Messico, Luigi Maccotta e in India, Lorenzo Angeloni , e dall' altra Alessandro Spada (Vrv), Veronica Squinzi (Mapei) e Duccio Astaldi (Condotte d' Acqua). Nel pomeriggio trasferta all' Hangar Bicocca, con il padrone di casa, il vicepresidente esecutivo e ceo della Pirelli, Marco Tronchetti Provera , che introdurrà la seconda sessione, aperta dal ministro degli Esteri, Angelino Alfano , e parteciperà al confronto con Enrico Cereda (Ibm Italia), Diego Andreis (Fluid-o-Tech) e gli ambasciatori in Gran Bretagna, Pasquale Terracciano , in Cina, Ettore Francesco Sequi e negli Emirati Arabi, Liborio Stellino .

PASQUALE TERRACCIANOPASQUALE TERRACCIANO

 

C' è solo da sperare che, alla fine, tutta questa fatica sia ripagata. Perché, da quando la Gran Bretagna ha deciso di lasciare l' Europa, si susseguono iniziative a tutti i livelli per promuovere Milano come safe harbour per quella parte di business community che ha deciso di lasciare Londra. Una delle più importanti, quella che ha portato alla proposta di legge firmata da Maurizio Bernardo per Milano capitale finanziaria europea, verrà presentata oggi dallo studio legale Dla Piper insieme allo stesso Bernardo.

alfanoalfano

 

Il presidente della commissione Finanze della Camera ne parlerà con gli avvocati dello studio Antonio Martino , Antonio Tomassini e Christian Montinari , per poi lasciare spazio agli altri ospiti tra cui il viceministro dell' Economia, Luigi Casero , il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri , l' assessore al Bilancio del Comune di Milano, Roberto Tasca , il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa , il presidente di Confprofessioni Lombardia, Giuseppe Calafiori , il presidente di Select Milano, Bepi Pezzulli , il fiscalista Francesco Nobili e Ferruccio de Bortoli .

TRONCHETTI PROVERATRONCHETTI PROVERA

 

Bando alle celebrazioni, per festeggiare degnamente i 40 anni della Sia, Massimo Arrighetti ha in piedi un progetto: per metà novembre conta di far partire la prima piattaforma pan-europea di instant payment di Eba Clearing, a disposizione di circa 4.800 banche, che gestirà i bonifici in tempo reale. Promette di essere una rivoluzione, per i cittadini ma soprattutto per le imprese. Era il 27 luglio 1977 quando a Milano Banca d' Italia, Abi e le principali banche italiane costituirono la Società interbancaria per l' automazione con l' obiettivo di informatizzare il sistema dei pagamenti anche attraverso la creazione della Rni, la Rete nazionale interbancaria.

ferruccio de bortoliferruccio de bortoli

 

Oggi il gruppo è completamente trasformato: è presente in 46 nazioni con infrastrutture e servizi per banche centrali e banche commerciali, imprese e pubblica amministrazione e chiuderà il 2017 con ricavi in crescita di oltre il 20%, anche grazie all' acquisizione da Unicredit delle attività di processing della monetica di Ubis. Ormai l' azienda ha più di duemila dipendenti, di cui 230 neoassunti negli ultimi due anni. E soprattutto ha vinto la scommessa condivisa con i nuovi soci entrati tre anni fa - Cdp, F2i e Orizzonte - per valorizzare Sia e farla diventare un' azienda innovativa e redditizia, mantenendo il quartier generale in Italia e un player hi-tech ancora più forte a livello internazionale. Tanto che del progetto di quotazione a Piazza Affari non si è più parlato.

 

Massimo ArrighettiMassimo Arrighetti

Principia sgr lancia il suo quinto fondo e sceglie come partner la Fondazione Golinelli. L' operazione nasce dal sodalizio tra Antonio Falcone , amministratore delegato di uno dei principali venture capital italiani, e Marino Golinelli , imprenditore e fautore della fondazione che porta il suo nome. Tanto che il ruolo di anchor investor nell' intesa con Principia Sgr (tra i soci figurano anche il Cnel e il guru del venture Humphrey Julian Nokes) spetta proprio alla fondazione bolognese con la sottoscrizione di 10 milioni di euro. L' obiettivo di raccolta è 70 milioni. Il nome scelto per il fondo è Utopia, i finanziamenti saranno indirizzati verso ricerca e sviluppo di brevetti, con un focus specifico su molecole e device curativi, oltre che nella diagnostica avanzata.

patrizia griecopatrizia grieco

 

Un nuovo advisory board e una ricomposizione del consiglio direttivo per far posto a persone che possano completarne le caratteristiche con un diverso tipo di esperienza. Sono questi i cambiamenti decisi dall' assemblea dei Save The Children Italia che ha confermato alla presidenza l' avvocato Claudio Tesauro . Del nuovo advisory board faranno parte Patrizia Grieco , Andrea Guerra , Marco De Benedetti , Guido Corbetta , Massimo Capuano e Vittorio Meloni . In consiglio entrano invece Pasquale di Molfetta , più noto come Linus, la stilista Fr ida Giannini , il vaticanista Filomeno Lopez e il cofondatore di Talent Garden Alessandro Rimassa .

VITTORIO MELONIVITTORIO MELONI

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…