marine le pen

LE PEN ALL'ARRABBIATA: ‘FILLON È UNA MERDA, EMMANUELLE MACRON È INQUIETANTE’' - ‘GRILLO NON LO CONOSCO. CONDIVIDE LA NOSTRA CRITICA ALLA MONETA UNICA, MA ALL’EUROPARLAMENTO È IMPOSSIBILE LAVORARE CON LORO: SONO TUTTI PRO-IMMIGRAZIONE’ - ‘CON MIO PADRE HO ZERO RAPPORTI, NÉ LI AVRÒ

 

 

Aldo Cazzullo per il Corriere della Sera

 

MARINE LE PEN MACRONMARINE LE PEN MACRON

Marine Le Pen ha chiuso la campagna elettorale in un villaggio di 227 abitanti dove i cellulari non prendono. Case dal tetto a punta, campanile, balle di paglia. Ora è in municipio, in mano un bicchiere di champagne.

 

Signora Le Pen, che impressione ha avuto di Macron nel dibattito tv?

«Inquietante. È inquietante il pensiero che la Francia possa essere governata da un uomo di cui non si sa nulla. L' ha detto anche il Papa».

 

Cosa c' entra il Papa?

«Non solo ha rifiutato di prendere posizione contro di me. Ha detto testualmente: "L' altro non lo conosco, non so da dove viene". E sa cosa dice il Vangelo? (Marine Le Pen prende il suo tablet e cerca la citazione) . Ecco qui: Luca 13, 25: "Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, comincerete a bussare, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi risponderà: Non vi conosco, non so di dove siete".

MARINE LE PEN A NIZZAMARINE LE PEN A NIZZA

 

È scritto proprio così, due volte: "Vi dico che non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d' iniquità!". Ora, io non credo che il Papa parli a caso. E non credo si riconosca nel candidato ultraliberale, che sostiene la precarizzazione del lavoro e la distruzione della coesione sociale. L' uomo della grande finanza. Proprio ciò che Francesco combatte».

 

Ma lei Francesco l' ha criticato.

marine le pen   emmanuel macron marine le pen emmanuel macron

«Ho detto che da credente rispetto il suo richiamo spirituale alla solidarietà con chi soffre, all' attenzione all' altro. È giusto che il Papa dica queste cose. Ma il Papa è anche un capo di Stato. E non può imporre ad altri Stati di accogliere persone che arrivano in Europa non invitate, violando la legge, sovraccaricando un welfare che già scoppia».

 

Perché definisce Macron inquietante?

«Perché è freddo, rigido, cinico. Lui certo il problema della fila al pronto soccorso, della casa popolare, del dumping sociale non se lo pone. Non conosce la Francia, non la sente, non la capisce. Scommetto che in questo posto non c' è mai stato. Probabilmente non sa neppure che esiste».

 

francia marine le pen louis aliotfrancia marine le pen louis aliot

Eppure lei non ha vinto il duello televisivo.

«I sondaggi dicono che ho perso un punto. Ma venivo da un periodo in cui ne guadagnavo due al giorno. A me interessava ribadire che Macron a 39 anni è un uomo del passato. Del sistema. Delle élites. Di Hollande».

 

Non ha nulla da rimproverarsi?

«Alla fine ero indignata. Ma ho preferito sorridere piuttosto che fare la faccia feroce. Però ero davvero furibonda. Quell' uomo è arrogante. Maleducato. Mi ha detto dieci volte che dico "stupidaggini", poi che dico "grosse stupidaggini". Ma come si permette? Così gli ho risposto che il gioco del professore e dell' allieva non mi diverte».

 

«Le Parisien» ha scritto che è stata un' allusione maliziosa al suo amore con la professoressa di liceo.

MARINE LE PENMARINE LE PEN

«Non è assolutamente così. Non mi permetterei mai di attaccarlo nel privato. Non l' ho mai fatto. È lui che mi ha attaccato sul piano personale. Continuava a citare mio padre».

 

Che rapporto ha lei ora con Jean-Marie Le Pen?

«Zero. E zero resterà. Ogni volta che ha potuto danneggiarmi, l' ha fatto. Quanti neonazisti ci saranno in Francia? Trenta? Li tira fuori in ogni momento. Ha dato un' arma ai miei avversari: non a caso è stato invitato in tv in questi giorni più che in tutta la sua carriera».

MARINE LE PENMARINE LE PEN

 

Lei ha davvero rotto del tutto con il passato antisemita e xenofobo?

«Io non ho mai giudicato in tutta la mia vita una persona per il nome che porta, per la religione che professa, per il colore della sua pelle. E le ricordo che "En Marche", il nome del partito di Macron, era uno slogan di Vichy. Il candidato oscuro è l' altro».

 

Fillon però, invitando a votare il suo avversario, ha parlato della «violenza» e dell'«intolleranza» del Front National. Perché?

Marine Le Pen sbuffa. Cerca un' espressione, un ragionamento. Poi esplode: «Perché sono delle merde . Mi scusi, ma non mi viene un altro termine».

salvini wilders le pen petri salvini wilders le pen petri

 

Mélenchon invece non sostiene Macron.

«Questo è molto interessante. Non solo perché abbiamo oggettivamente punti in comune nel programma: la rinegoziazione dei Trattati europei, l' uscita dal comando integrato della Nato, la pensione a sessant' anni. Ma perché Mélenchon ha rilanciato il discorso nazionale. Ha tolto la bandiera rossa e ha sventolato il tricolore».

 

E lei ha citato de Gaulle. Siete pur sempre gli eredi di un partito che de Gaulle lo voleva uccidere.

«Non sono erede di nulla. Mi capita di citare de Gaulle perché il suo pensiero è più che mai attuale: la difesa della sovranità nazionale nel contesto europeo e mondiale».

marine e jean marie le penmarine e jean marie le pen

 

Ma lei l' Europa la vuole distruggere.

«Al contrario. La voglio salvare. E rifondare su basi del tutto diverse».

 

Nel dibattito lei ha parlato di «Alleanza europea di Stati liberi e sovrani». Cosa vuol dire?

marion e marine le penmarion e marine le pen

«È il modello dell' Airbus. O di Ariane. Ha presente l' aereo e i missili spaziali frutto della cooperazione? Un gruppo di Paesi si mette d' accordo su un progetto, e lo realizza. Ma nessun Paese deve imporre qualcosa a un altro. Bruxelles non può stipulare i Trattati di libero scambio e imporli agli Stati sovrani».

 

Lei propone di limitare l' euro alla Banca centrale e alle grandi imprese, e di reintrodurre il franco per la vita quotidiana. Come può funzionare?

MARINE LE PEN A CASA SANTANCHEMARINE LE PEN A CASA SANTANCHE

«Non solo il franco. Tutte le monete nazionali; alcune, ad esempio la sterlina, non hanno mai cessato di esistere. Del resto c' è stata una fase in cui l' euro - non solo l' Ecu come dice Macron; l' euro - era la moneta delle transazioni internazionali, mentre in Francia ci scambiavamo franchi e in Italia lire».

 

Che rapporto ha con Grillo?

CHARLIE HEBDO MARINE LE PENCHARLIE HEBDO MARINE LE PEN

«Non lo conosco. So che il suo movimento condivide la critica a Bruxelles e alla moneta unica. Ma nel Parlamento di Strasburgo con loro è impossibile lavorare: sono tutti pro-immigrazione».

 

La linea dei Cinque Stelle però è un' altra.

«Speriamo. Intanto in Italia ho diversi interlocutori. Il primo è Matteo Salvini. Gli ho detto molte volte: fai una lista sovranista, per la dignità nazionale. Tu sei forte al Nord; trova un alleato al Sud».

 

Berlusconi non è su queste posizioni.

MATTEO SALVINI E MARINE LE PEN A MILANOMATTEO SALVINI E MARINE LE PEN A MILANO

«Berlusconi è un uomo d' affari. Ma dentro il suo partito molti la pensano come me. Daniela Santanché è una cara amica. Il movimento di Giorgia Meloni è interessante. Anche se, quando vengo da voi, ho l' impressione che ogni italiano fonderebbe il suo movimento».

 

Pensa davvero di poter vincere domenica?

MARINE E JEAN MARIE LE PEN MARINE E JEAN MARIE LE PEN

«Siamo Davide contro Golia. Una divina sorpresa è possibile. Ma è stata una campagna durissima. Non c' è un' associazione che non si sia schierata contro di me. Tutte, pure il club dei giocatori di bocce, la compagnia dei cuochi della domenica... Scherzi a parte, i presidi delle facoltà mandano mail minatorie agli studenti, i sindaci sono scatenati. I giornali poi non hanno vergogna. Non ce n' è uno, dico uno, che mi sostenga».

salvini balla con marine le pensalvini balla con marine le pen

 

In effetti il «Figaro», storico quotidiano della destra francese, è molto duro con lei.

«Perché difende il sistema. Vede, i giornali non hanno compreso appieno la portata del cambiamento in corso qui in Francia e in Europa. La frattura non è più tra destra e sinistra; è tra il sopra e il sotto della società. Tra i vincitori e i vinti del mondo globale. Lei è mai stato in una banlieue?».

 

Molte volte. Sempre di passaggio, però.

«Allora lei non può sapere cosa prova una ragazza che si sente insultare perché è uscita di casa con una gonna. Un francese che attende una casa da anni e si vede passare davanti l' ultimo arrivato. Un pensionato che deve piegare il capo davanti al capetto della gang».

matteo salvini e marine le pen ballano in pista  4matteo salvini e marine le pen ballano in pista 4

 

Qui nella campagna piccarda l' immigrazione non mi pare un' emergenza.

«Ma è un' emergenza la salvezza dell' identità. Sono venuta qui perché questo villaggio rappresenta la Francia eterna. Guardi il campanile qui fuori. I contadini che i salotti di Parigi disprezzano. I campi. Ci sono voluti secoli per costruire la nostra civiltà. Qui vicino passa la Somme, dove infuriò la Grande Guerra. Noi non possiamo sciogliere tutto questo in un' Europa federale. Per fortuna la storia va tutta da un' altra parte».

matteo salvini e marine le pen ballano in pista  25matteo salvini e marine le pen ballano in pista 25

 

Da quale parte?

«Dicevano che dopo la Brexit agli inglesi sarebbe caduto il cielo in testa; invece l' economia va bene e la May si prepara a vincere le elezioni, e con lei potrei avere un ottimo rapporto. Con Trump e Putin di sicuro mi troverei meglio di quanto non si troverebbe Macron. E lo stesso vale per Modi, che guida una grande potenza su basi nazionali e identitarie; e gli indiani seguono con attenzione il voto francese. L' avvenire dura a lungo; e un giorno tutto può succedere. Lo diceva de Gaulle, no?».

 

MADONNA MOSTRA MARINE LE PEN CON UNA SVASTICA DURANTE UN CONCERTOMADONNA MOSTRA MARINE LE PEN CON UNA SVASTICA DURANTE UN CONCERTOMARINE LE PEN BACIO CON LOUIS ALIOT PER SMENTIRE CLOSER MARINE LE PEN BACIO CON LOUIS ALIOT PER SMENTIRE CLOSER jean marie marine le pen davanti al loro castello di montretoutjean marie marine le pen davanti al loro castello di montretoutMARINE LE PENMARINE LE PEN

 

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