roberto gualtieri giuseppe conte

FISCO INVERNO! – SOLO IN ITALIA PUÒ SUCCEDERE CHE IL PRIMO GIORNO DELL’ANNO L’AGENZIA DELLE ENTRATE ABBIA INVIATO 50 MILIONI DI CARTELLE ESATTORIALI. NEL MEZZO DI UNA CRISI SENZA PRECEDENTI E CON GLI AIUTI (PARDON, I RISTORI) CHE NON ARRIVANO, LE TASSE PUNTUALMENTE RISPETTANO LE SCADENZE – L’OPPOSIZIONE ATTACCA, I GRILLINI CIANCIANO DI ROTTAMAZIONE QUATER. MA I SOLDI CI SONO?

ROBERTO GUALTIERI GIUSEPPE CONTE

1 – LA BORSA O LA VITA

Paolo Baroni per “La Stampa”

 

Per milioni di italiani si riaffaccia l' incubo delle cartelle esattoriali e, come sempre, riparte il solito valzer: l' opposizione che spara a zero contro il governo, e la maggioranza che traccheggia, riflette (i 5 Stelle da settimane parlano di una rottamazione quater) e si prepara «forse» a intervenire, «se ci sono le risorse, «magari più avanti, vedremo» come si continua a ripetere.

 

tasse in aumento per il 2021

È vero che è già stata prevista la possibilità di rateizzare gli importi, ma è chiaro che a molti (autonomi, commercianti, cassintegrati, ecc) non basta. Perché non ce la farebbero comunque.

 

Un nuovo rinvio delle scadenze poteva essere inserito nella legge di Bilancio ma ci si è limitati a concedere sino a fine 2021 solo per le zone terremotate, trascurando il fatto che ad essere terremotati, dal punto di vista economico, oggi è quasi tutta Italia e quindi è inutile procedere a piccoli passi: serve una proroga lunga, serve un intervento risolutivo per togliere a tutti gli interessati almeno questo pensiero.

antonio misiani giuseppe conte

 

2 – IL BUON ANNO DEL FISCO: IN ARRIVO 50 MILIONI DI CARTELLE ESATTORIALI

Fabrizio Boschi per “il Giornale”

 

Solo in un Paese come questo, in assenza di un governo eletto dal popolo, nel bel mezzo di una crisi socioeconomica senza precedenti, con ristori economici per attività e professioni che tardano ad arrivare e, invece, tasse che puntualmente rispettano le scadenze, può succedere pure che il primo giorno dell' anno l' Agenzia delle entrate abbia mandato di inviare (e senza vergogna) 50 milioni di cartelle esattoriali.

 

agenzia delle entrate

In tutto 35 milioni tra atti di riscossione (cartelle, ipoteche, fermi amministrativi) bloccati a metà ottobre scorso con il decreto Rilancio ai quali si aggiungono quelli di inizio 2021. Sono invece 15 milioni gli accertamenti e le lettere di compliance, cioè le comunicazioni «bonarie» con le quali l' amministrazione finanziaria comunica al contribuente alcune irregolarità, per invitarlo a regolarizzare la sua posizione con il Fisco.

 

roberto gualtieri si congratula con giuseppe conte per l'informativa sul mes

La scure dello Stato sul collo degli italiani era solo sospesa. La tregua adesso è finita e ricomincia la mattanza dei cittadini per cercare di rimpolpare le casse dell' Erario. In assenza di un intervento del governo, la macchina fiscale si rimette in moto.

 

«Penso che serva una rottamazione quater per gli anni dal 2016 al 2019 per dare respiro a quei contribuenti con morosità incolpevoli - spiegava giorni fa la viceministra dell' Economia Laura Castelli (M5s) - Un nuovo saldo e stralcio potrebbe evitare la notifica di milioni di cartelle».

 

CONTE SALVINI

Ed invece...Il segretario della Lega Matteo Salvini propone «pace fiscale, rottamazione, saldo e stralcio. Basta con litigi e chiacchiere, se c' è un governo governi e aiuti gli italiani, se non sono capaci si facciano da parte».

E Forza Italia chiede la sospensione per tutto 2021 delle cartelle esattoriali: «Da domani il virus della riscossione tornerà a circolare nel nostro Paese.

 

giuseppe conte roberto gualtieri 9

Gli italiani verranno subissati dalle richieste di denaro da parte dell' Agenzia delle entrate. Il primo atto parlamentare di Forza Italia del 2021 sarà la richiesta all' Esecutivo di bloccare per tutto l' anno queste cartelle esattoriali, ovvero avviare un nuovo piano di rottamazione e saldo e stralcio», dichiara il deputato di Forza Italia, Sestino Giacomoni, membro del coordinamento di presidenza del partito azzurro.

 

Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato rincara: «Il governo ha ben pensato di non prorogare la sospensione e ora milioni di italiani si troveranno a dover saldare conti che non tutti potranno onorare con il terrore di finire nella ghigliottina finale del Fisco.

 

Inaccettabile chiedere a milioni di italiani che magari non hanno rialzato la saracinesca o che non hanno mai iniziato la stagione invernale, di pagare le tasse arretrate. Ci si doveva pensare prima e non arrivare ancora una volta impreparati ad inseguire i problemi».

CARTELLE ESATTORIALI

 

La capogruppo di Forza Italia al Senato, Anna Maria Bernini sbigottita: «Una valanga di cartelle nei giorni in cui tutta Italia è zona rossa, e dopo un anno in cui commercianti, artigiani, professionisti e partite Iva hanno visto precipitare i loro fatturati a causa dei lockdown decisi dal governo che ora li massacra, è un vero e proprio scandalo.

 

Peggio non si poteva partire». «Situazione surreale», rimarca Mariastella Gelmini, capogruppo Fi alla Camera: «Ora il governo voti gli emendamenti che presenteremo al Milleproroghe».

 

Ma per arginare il problema il governo ha già in tasca la soluzione. Il viceministro dell' Economia Antonio Misiani (Pd) dice basta ad altre «sospensioni» e promette «rateizzazioni a condizioni più favorevoli». Così finalmente gli italiani potranno pianificare con calma il loro fallimento definitivo.

tasse aumenti 2021TASSE

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...