di maio

DI MAIO IN PEGGIO - FISCO, PENSIONI,TAGLI E IVA, IL VICEPREMIER GRILLINO SCODELLA SU FACEBOOK UN ELENCO DELLE RIFORME PROMESSE E CONTENUTE NELLA LEGGE DI BILANCIO. MA NON DICE SEMPRE TUTTA LA VERITÀ: SULL’IVA AL MOMENTO SONO PREVISTI AUMENTI SIA PER IL 2020 CHE PER IL 2021, SU PENSIONI E REDDITO MANCA IL DECRETO LEGGE…

LUIGI DI MAIO SELFIE

Lorenzo Salvia per corriere.it

 

Nessun aumento dell’Iva. Fatto?

È vero che per il 2019 non ci saranno aumenti dell’Iva, che sarebbero scattati senza l’intervento contenuto nel disegno di legge di Bilancio. Ma al momento sono previsti aumenti sia per il 2020 che per il 2021, ancora più alti di quelli previsti dalle Leggi di Bilancio precedenti. L’aliquota oggi al 22%, senza nuovi interventi, passerebbe a l 25% nel 2020 e al 26,5% nel 2021. Con un aggravio di imposte, rispettivamente, di 19,2 miliardi e di 19,6 nel 2021.

 

Aumento delle pensioni minime. Fatto?

Al momento sono stanziati, per il 2019, 6,7 miliardi di euro che dovranno servire sia per il reddito di cittadinanza sia per le pensioni di cittadinanza, in sostanza l’aumento di quelle minime. Per definire il meccanismo serve però un decreto legge che ancora non c’è.

Reddito di cittadinanza. Fatto?

Stesso discorso fatto per le pensioni ci cittadinanza. Al momento ci sono i soldi ma manca il decreto legge che ne regola il funzionamento. Il governo ha però annunciato che si partirà il primo aprile.

 

Quota 100 per superare la Fornero. Fatto?

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO GIUSEPPE CONTE

Anche qui ci sono i soldi ma il meccanismo andrà definito con un successivo decreto. Tuttavia le regole sono già pronte. Si potrà andare in pensione con almeno 62 anni d’età e 38 di contributi. Ci saranno però delle finestre, cioè tre mesi di tempo tra il momento in cui si raggiunge il requisito e quello in cui verrà pagata la pensione,. La finestra sale a sei mesi per i dipendenti pubblici. Ci sarà anche il divieto di cumulo, chi userà quota 100 non potrà sommare alla pensione redditi da lavoro superiori ai 5 mila euro lordi l’anno. L’intero meccanismo resterà in vigore per tre anni, fino al 2021.

 

Aumento pensioni invalidi. Fatto?

Le pensioni d’invalidità saranno rivalutate al 100% rispetto all’inflazione. Lo stesso meccanismo è previsto per le pensioni al di sotto dei 1.530 euro netti al mese, mentre per quelle parziali la rivalutazione sarà solo parziale. Le pensioni d’invalidità vengono risparmiate dal taglio per quelle elevate, cioè al di sopra dei 100 mila euro lordi l’anno.

Taglio delle pensioni d’oro. Fatto?

Al di sopra dei 100 mila euro lordi l’anno, se non coperti dai contributi versati durante la vita lavorativa, gli assegni saranno tagliati in modo progressivo. Dal 15% per la parte di assegno tra 100 mila e 130 mila euro, fino al 40% per la parte eccedente i 500 mila euro. Non sarà un taglio strutturale, cioè per sempre, ma avrà una durata di cinque anni. Altrimenti avrebbe rischiato l’incostituzionalità.

luigi di maio

 

Taglio ai fondi per l’editoria. Fatto?

Il taglio riguarda i giornali gestiti da cooperative o enti senza fini di lucro ma non le imprese quotate in Borsa che non rientrano tra i destinatari dei contributi all’editoria. Per il 2019 l’importo sarà ridotto del 20% della differenza tra l’importo spettante e 500 mila euro; per il 2020 del 50% della differenza tra l’importo spettante e 500 mila euro

 

Esclusione della Bolkestein. Fatto?

C’è il rinvio di ben quindici anni per l’obbligo di messa a gare del le concessioni balneari, previsto dalla direttiva europea Bolkestein. Al momento resta l’obbligo di gara per le concessioni dei venditori ambulanti.

Taglio di mezzo miliardo delle spese militari. Fatto?

Le spese militari sono ridotte di 60 milioni di euro annui a partire dall’anno 2019. E di ulteriori 531 milioni di euro nel periodo dal 2019 al 2031. Quindi il taglio c’è ma è spalmato su 13 anni.

 

Tempo prolungato nella scuole. Fatto?

Vengono stanziati i fondi per assumere 2 mila maestri elementari in più. Le modalità per incrementare il tempo pieno nella scuola primaria andranno stabilite da un successivo decreto del ministero dell’Istruzione.

Taglio del 30% dei premi Inail per le aziende. Fatto?

matteo salvini luigi di maio

Il taglio è di 410 milioni per l’anno 2019, 525 milioni per l’anno 2020, 600 milioni per il 2021. Si tratta di un minor costo a carico delle imprese. L’Inail è l’istituto che tutela, dal punto di vista assicurativo, le vittime degli infortuni sul lavoro. Per i sindacati c’è il rischio di penalizzare la sicurezza sul lavoro. Ma le risorse utilizzate vengono dal surplus che l’istituto ottiene ogni anno a causa dell’eccedenza tra i versamenti e le prestazioni erogate

 

10 miliardi e mezzo per il dissesto idrogeologico. Fatto?

Lo stanziamento è spalmato tra il 2019 e il 2033.

1,5 miliardi per truffati banche. Fatto?

LUIGI DI MAIO AL GRAN PREMIO

Viene creato il Fondo Indennizzo Risparmiatori con una dotazione iniziale di 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.

Assunzione 12 mila persone per pulizie nelle scuole. Fatto?

Non si tratta di personale aggiuntivo ma della stabilizzazione di quelli che già oggi fanno questo lavoro da esterni. Il Ministero dell’istruzione bandirà un concorso per assumere chi ha svolto questo servizio nelle scuole statali a partire dal 1999. Diventeranno dipendenti pubblici, oggi lavorano per le ditte che vincono gli appalti.

 

Abolizione del Sistri per le imprese. Fatto?

Il Sistri è il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Viene finanziato con un contributo a carico delle imprese. È stato creato nel 2009 ma la sua entrata in funzione a regime è stata più volte rinviata. Adesso viene cancellato.

Dimezzamento Imu sui capannoni industriali. Fatto?

In realtà viene raddoppiata dal 20% al 40% la quota dell’Imu che può essere dedotta dall’Ires e dall’Irpef

Aumento fondi alla ricerca. Fatto?

di maio

Ci sono diversi stanziamenti mirati, ad esempio per la tecnologia blockchain, l’internet delle cose, e l’intelligenza artificiale. Ci sono 10 milioni in più per il finanziamento degli enti di ricerca, che al momento hanno una dotazione complessiva di 1,7 miliardi di euro. Si tratta dunque di un aumento minimo

 

1 miliardo di euro venture capital start up innovative. Fatto?

Si tratta di incentivi per le piccole e medie imprese innovative. In sostanza una detrazione dall’imposta sul reddito pari al 30% dell’investimento.

6.000 euro di incentivi auto elettriche. Fatto?

Ci sono a disposizione 60 milioni di euro per il 2019, 70 sia per il 2020 sia per il 2021. Verranno finanziati anche con l’ecotassa sui veicoli più inquinanti

1 miliardo di euro in più alla sanità

Il finanziamento del Fondo sanitario nazionale per il 2019 sarà di 115 miliardi di euro, uno in più rispetto al 2018. In realtà, però, viene solo rispettata una decisione presa nel 2017 con un’intesa fra il precedente governo e le Regioni.

di maio elenco cose fatte

 

 

di maio

 

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