FRANCESCA DESAPARECIDA - CHE FINE HA FATTO LA “FIDANZATA” DI BERLUSCONI? LA PASCALE E’ SPARITA DALLA CIRCOLAZIONE: IL “FIDANZAMENTO” E’ STATA SOLO UNA MOSSA ELETTORALE (NON RIUSCITA) PER FAR DIMENTICARE I BUNGA BUNGA? O E’ DIVENTATA IMPROVVISAMENTE RISERVATISSIMA? – UN LIBRO SULLA PASCALE: “FREQUENTAVA FORZA ITALIA A NAPOLI GIA’ A 17 ANNI…” – ATTENTI A COSENTINO: “LUI DI FRANCESCA SA TUTTO. E COVA RANCORE”...

1-CHE FINE HA FATTO FRANCESCA PASCALE, LA FIDANZATA DI BERLUSCONI?
Marco Sarti per www.linkiesta.it

Che fine ha fatto Francesca Pascale? A fine novembre la giovane fidanzata di Silvio Berlusconi era entrata prepotentemente in campagna elettorale. Prima una serie di scatti rubati, poi l'ammissione dello stesso Cavaliere, alla fine persino le indiscrezioni sul prossimo matrimonio. Un sentimento imposto anche ai meno interessati: bastava sfogliare un giornale per trovare le foto dei due innamorati, mano nella mano. Sempre insieme. Il leader e la first lady.

Da qualche tempo la bella ragazza campana, già consigliera provinciale a Napoli e animatrice del club "Silvio ci manchi", è uscita silenziosamente dalla scena. I maligni parlano di una mossa elettorale mal calibrata. Vuoi vedere che l'ex premier aveva deciso di presentare al pubblico la sua nuova compagna per allontanare le voci sugli scandali e i festini Arcore? Le famose «cene eleganti», per dirla con il Cavaliere. Una strategia per guadagnare qualche punto nei sondaggi. E se la presenza della Pascale non avesse ottenuto l'effetto sperato?

Ovviamente sono tutte cattiverie. Intanto la Pascale di scena è uscita davvero. Come è lontana quella serata allo stadio San Siro. Era la fine di novembre, Silvio e Francesca stretti in tribuna per assistere a Milan Juventus. E quella cena in pizzeria, qualche giorno più tardi: i due che camminano mano nella mano. Sorridenti e innamorati. «Non si lasciano mai» raccontavano i bene informati. Poco prima di Natale, il grande annuncio.

«Presidente, ma che mi si è fidanzato?» aveva chiesto al Cavaliere Barbara D'Urso, in un'intervista entrata di diritto nella storia del giornalismo italiano (con Berlusconi che suggeriva alla conduttrice persino le domande, come svelò un fuorionda). Era il 16 dicembre, un giorno speciale nella delicata storia d'amore dell'ex premier. «Sì mi sono fidanzato. È ufficiale - così parlava raggiante il Cavaliere - Con una napoletana. È così piccola che c'è un divario di 49 anni tra me e lei». Quasi che il dettaglio anagrafico facesse particolare tenerezza. «Con lei mi sento meno solo».

Un'escalation di amore. I primi giorni dell'anno iniziano a girare sulla rete le immagini del pranzo di Natale ad Arcore. La Pascale elegantissima, in tailleur bianco e scarpe rosse, mentre posa nella reggia brianzola del fidanzato. Altro che olgettine. La nuova fidanzata entra subito a far parte della famiglia. Tanto che pochi giorni più tardi arrivano gli scatti assieme a Marina, la figlia maggiore del Cav. Le due donne posano insieme, mostrando intesa e affiatamento.

Francesca Pascale era dappertutto. Ora non più. Qualche retroscena giornalistico l'ha tirata in ballo nei giorni dell'operazione "liste pulite". Ci sarebbe lei dietro la scelta di non ricandidare l'ex coordinatore campano Nicola Cosentino. Ipotesi poi smentita dal diretto interessato. Poi, più nulla. Forse è una scelta d'amore. Mentre la campagna elettorale entra nel vivo, Silvio vuole proteggere la fidanzata dalla morbosa curiosità dei media. Un vero galantuomo. Oppure, così direbbero i maligni, Berlusconi si è accorto che il fidanzamento non porta più voti. Per tornare a Palazzo Chigi, meglio puntare sull'abolizione dell'Imu.

2- FRANCESCA E IL CAVALIERE
Marianna Aprile per "Oggi"

In amore, come in politica, le coincidenze sono sospette. Non fa eccezione quella tra la pubblica ascesa al "soglio di first lady" di Francesca Pascale e l'altrettanto roboante discesa dalla politica del reggente del Pdl campano Nicola Cosentino, fuori dalle liste per le politiche 2013. Tra i due, da anni un astio profondo e reciproco, i cui motivi emergono dalla prima biografia della Pascale, Francesca e il Cavaliere (Edizioni CentoAutori), scritto dai giornalisti Mariagiovanna Capone e Nico Pirozzi. «Quando parla di lei Cosentino cambia espressione, si fa scuro. Sa di averla sottovalutata», dice la Capone.

Dove nascono questi rancori?
«Nella storia politica e personale della Pascale e possono essere letti sul blog di Fulvio Martusciello, suo mentore politico. È lui che nel 2006, nella speranza di diventare coordinatore regionale del Pdl campano, "usa" Francesca per creare il comitato Silvio ci manchi, di cui la Pascale si proclama presidente. Inizia un periodo in cui si espone molto: chiede di essere intervistata, invia comunicati ufficiali del comitato, attira i veleni delle altre cofondatrici, Emanuela Romano e Virna Bello, vicine a Cosentino».

Tutto finisce sul blog di Martusciello.
«Ed è ancora tutto on line. Veleni e beghe che partono dal 2007. L'ex valletta di Telecafone cresciuta nel quartiere disagiato di Fuorigrotta era al centro di gossip spietati; tutti hanno sottovalutato la sua fissazione per Berlusconi e la sua tenacia. La guardavano con sufficienza, ne ridevano».

E invece...
«Dopo appena sei mesi di Silvio ci manchi Francesca è a Roma, poi va a vivere in una casa la cui proprietà è riconducibile a Berlusconi. Cova vendetta. Anche in pubblico».

In che modo?
«È lei, semplice consigliera provinciale, ad annunciare alla stampa che non sarà Cosentino il candidato del Pdl alla regione Campania. Uno smacco. Cosentino accusa il colpo, sa che la Pascale si sta togliendo sassolini dalle scarpe, come la mancata nomina ad assessore provinciale alla Cultura».

È diventata più potente di Cosentino?
«Ha saputo aspettare e sopportare. Ora è in grado di sussurrare all'orecchio di Berlusconi "Lui no". Lentamente, in questi anni, l'influenza degli uomini più vicini al Cavaliere è progressivamente offuscata dalla coppia Pascale-Maria Rosaria Rossi».

Stupisce che Nick O' Mericano abbozzi.
«Stupisce. Ma forse è questione di tempo. Lui di Francesca sa tutto. E cova rancore».

Nella biografia di Francesca c'è un giallo.
«La data dell'incontro con Silvio. Lui parla del 2007, lei del 2004, poi del 2006. Ma è dal 2001 che la Pascale, ancora 17enne, frequenta la sede di Forza Italia, a Napoli».

 

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