donald trump zohran mamdani andrew cuomo

FRONTE DEL CUOMO QUALUNQUE – DONALD TRUMP HA ASPETTATO L’ULTIMO MOMENTO PER APPOGGIARE ANDREW CUOMO, L’EX DEMOCRATICO, ORA INDIPENDENTE, CHE SFIDA IL MUSULMANO RADICAL ZOHRAN MAMDANI PER LA CARICA DI SINDACO DI NEW YORK: “TRA UN CATTIVO DEMOCRATICO E UN COMUNISTA, SCELGO TUTTA LA VITA UN CATTIVO DEMOCRATICO” – “CHE VI PIACCIA O MENO CUOMO, NON AVETE ALTRA SCELTA. LA VITTORIA DI MAMDANI SAREBBE UN COMPLETO E TOTALE DISASTRO" - E MINACCIA DI TAGLIARE I FONDI ALLA GRANDE MELA: "È IMPROBABILE CHE IO CONTRIBUISCA CON I FONDI FEDERALI, OLTRE AL MINIMO RICHIESTO"

MAMDANI, CUOMO IL MIGLIOR CANDIDATO PER TRUMP, NON PER NEW YORK 

(ANSA) -  "Il movimento Maga sostiene" Andrew Cuomo, ritenuto da Donald Trump il "miglior sindaco per lui e la sua amministrazione, non per New York". Lo ha detto Zohran Mamdani, il socialista candidato democratico a sindaco della Grande Mela, rispondendo al presidente che nelle ultime ore ha appoggiato Cuomo a sindaco. Trump e Elon Musk - ha aggiunto Mamdani - hanno paura del "mio programma" e temono che "realizzeremo ciò per cui ci siamo candidati". 

 

 

ANDREW CUOMO DONALD TRUMP

MAMDANI È L’ANTI-TRUMP DI SINISTRA? IL LEADER USA: «SONO PIÙ BELLO IO». LE MINACCE A NEW YORK SE VINCE IL «COMUNISTA»

Estratto dell’articolo di Diego Messini per www.open.online

 

Ma davvero Zohran Mamdani può essere «l’anti-Trump di sinistra»? […]  A poche ore dall’apertura delle urne a New York, la domanda è stata posta direttamente allo stesso Trump da Norah O’Donnell, che lo ha intervistato per il programma 60 Minutes sulla Cbs. «Qualcuno ha paragonato Mamdani a una sua versione di sinistra: carismatico, in rottura con le vecchie regole. Che ne pensa?», ha chiesto la giornalista a Trump: «Beh – ha risposto lui sornione dopo un attimo di esitazione – penso che io sono molto più bello, no?». […]

 

zohran mamdani 1

«Penso che farà rimpiangere De Blasio, al suo confronto sembrerà come uno dei più grandi sindaci», attacca Trump subito dopo aver definito Bill De Blasio il peggior sindaco di sempre.

 

Un modo forse per invitare gli elettori conservatori a turarsi il naso e votare per Andrew Cuomo, l’ex governatore battuto da Mamdani alle primarie Dem e che ora lo sfida con una lista indipendente, pur di sbarrare la strada al giovane di ultrasinistra: «Tra un cattivo Democratico e un comunista, scelgo tutta la vita un cattivo Democratico». […]

 

yused abdus salaam zohran mamdani siraj wahhaj

 

TRUMP MINACCIA TAGLIO FONDI A NEW YORK, VOTATE PER CUOMO

(ANSA) - "Votate" per Andrew Cuomo: con il "comunista" Zohran Mamdani sindaco, New York "ha zero chance di successo". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che una vittoria di Mamdani sarebbe un "completo e totale disastro".

 

Il presidente quindi ribadisce che con la vittoria di Mamdani "è altamente improbabile che io contribuisca con fondi federali, oltre al minimo richiesto". Un voto per il candidato repubblicano Curtis "Sliwa è un voto per Mamdani. Che vi piaccia o meno Cuomo, non avete altra scelta. Dovete votare per lui e sperare che faccia un lavoro fantastico. E' capace di farlo, Mamdani no", ha aggiunto Trump.

 

MAMDANI, CUOMO IL MIGLIOR CANDIDATO PER TRUMP, NON PER NEW YORK

ANDREW CUOMO DONALD TRUMP

(ANSA) - "Il movimento Maga sostiene" Andrew Cuomo, ritenuto da Donald Trump il "miglior sindaco per lui e la sua amministrazione, non per New York". Lo ha detto Zohran Mamdani, il socialista candidato democratico a sindaco della Grande Mela, rispondendo al presidente che nelle ultime ore ha appoggiato Cuomo a sindaco. Trump e Elon Musk - ha aggiunto Mamdani - hanno paura del "mio programma" e temono che "realizzeremo ciò per cui ci siamo candidati".

 

New York vota, Trump sferra l'ultimo attacco a Mamdani

Benedetta Guerrera per l’ANSA

 

tweet contro zohran mamdani

Zohran Mamdani attraversa il ponte di Brooklyn all'alba ed esorta New York a voltare pagina. Donald Trump dà l'endorsement ad un ex nemico pur di attaccare il democratico e avverte che se a vincere sarà quello che lui definisce "un comunista" scatenerà la guerra contro la Grande Mela.

 

É la vigilia del voto nella città dei cinque boroughs. Ma il martedì elettorale va ben oltre la scelta del sindaco di una delle metropoli simbolo degli Stati Uniti. É un banco di prova per i democratici e i repubblicani in vista delle midterm del prossimo anno, un referendum su The Donald e un test per il partito d'opposizione diviso tra un'ala più progressista ed una più moderata.

 

C'è infatti anche la sfida per la poltrona di governatore in New Jersey ed in Virginia. Nello Stato al confine con la capitale americana la partita é tra la dem Abigail Spanberger, ex deputata in netto vantaggio nei sondaggi, e la repubblicana Winsome Earle-Sears. Ma ci sarà anche il voto per eleggere il nuovo procuratore generale dello Stato, e lì la distanza tra il democratico Jay Jones e il repubblicano Jason Miyares è molto più ridotta.

 

burqa sulla statua della liberta - meme dopo la vittoria di ZOHRAN MAMDANI alle primarie democratiche per il sindaco di new york

In New Jersey i primi sondaggi mostrano la democratica Mikie Sherrill in leggero vantaggio sul repubblicano Jack Ciattarelli, con entrambi i partiti che stanno lavorando duramente per conquistare un blocco di elettori cruciale: i neri dello Stato. Le luci comunque, anche nel mondo, sono tutte puntate su New York. A prescindere dal risultato, l'elezione del sindaco quest'anno sarà già da record.

 

Oltre 735.000 newyorkesi hanno votato in anticipo segnando la più alta affluenza alle urne di sempre per un'elezione non presidenziale nella Grande Mela. Domenica, ultimo giorno di voto anticipato, si sono recati alle urne circa 151.000 elettori, il numero più alto dall'apertura dei seggi, secondo i dati della Commissione elettorale della città.

 

andrew cuomo bacio (1)

L'età media di chi ha già votato è 50 anni. In particolare, l'affluenza alle urne tra le fasce d'età più giovani è diminuita all'inizio della settimana, con circa 80.000 persone sotto i 35 anni che hanno votato da domenica a giovedì ma il numero è aumentato da venerdì a domenica, con oltre 100.000 elettori sotto i 35 anni che hanno votato.

 

Se poi Mamdani dovesse vincere, come sembra, sarà segnato un altro record: il 34enne sarà infatti il primo sindaco musulmano della città, il primo sindaco di origine sud-asiatiche e il primo sindaco millennial. "Inaugureremo una nuova era per New York", ha detto il democratico dopo aver marciato sul ponte di Brooklyn fino al municipio a Manhattan, accompagnato da una folla di sostenitori. Mamdani ha poi ironizzato sull'endorsement di Cuomo da parte del presidente americano accusando il suo rivale di essere "un burattino" e un "pappagallo" di Trump.

 

zohran mamdani emily ratajkowski

L'ex governatore, costretto a dimettersi nel 2021 per accuse di molestie sessuali, continua a sostenere che la corsa sia "molto serrata" e sminuisce lo scandalo di quattro anni fa come una questione puramente politica. Il tycoon, da parte sua, fatica a nascondere che la posta in gioco in questa elezione è alta anche per il suo mandato. Secondo l'ultimo sondaggio della Cnn, il partito democratico americano detiene un notevole vantaggio in termini di entusiasmo, mentre la percentuale di consensi per lui è la più bassa della sua seconda presidenza, al 37%.

 

In un intervista al programma "60 Minutes" della Cbs, ha di nuovo accusato Mamdani di essere un "comunista", un definizione intesa a scoraggiare il voto degli ispanici, e ha minacciato di tagliare miliardi di dollari di finanziamenti federali a New York se sarà eletto. Il presidente ha anche ribadito di avere il potere di inviare i militari della Guardia Nazionale nella Grande Mela come già avvenuto a Washington, Chicago e Los Angeles.

andrew cuomo bacio (2)zohran mamdani come obamabernie sanders zohran mamdani alexandra ocasion cortezandrew cuomo barack obama

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