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IL GARANTE DEGLI INTERESSI DI ZUCKERBERG – LA FINANZA HA PERQUISITO GLI UFFICI DI “E-LEX”, LO STUDIO LEGALE CHE HA TRA I FONDATORI GUIDO SCORZA, EX COMPONENTE DEL GARANTE DELLA PRIVACY, NELL'AMBITO DELL'INCHIESTA DELLA PROCURA DI ROMA SU UN PRESUNTO SISTEMA DI CORRUZIONE LEGATO AI PROCEDIMENTI DELL'AUTHORITY – AL CENTRO DEGLI ACCERTAMENTI C’È LA MULTA DA 44 MILIONI DI EURO A META PER LA VIOLAZIONE DELLA PRIVACY PER GLI SMART GLASSES RAY-BAN META. UNA SANZIONE RIMASTA NEL CASSETTO E FINITA IN PRESCRIZIONE. IN CAMBIO, SECONDO L'ACCUSA, SAREBBERO ARRIVATE “UTILITÀ” ANCORA IN CORSO DI ACCERTAMENTO, TRA CUI IL FINANZIAMENTO DI CORSI UNIVERSITARI – PER QUESTA VICENDA SONO INDAGATI SCORZA E L'ALTRO COMPONENTE DEL COLLEGIO, AGOSTINO GHIGLIA

 

Articolo di Giuliano Foschini e Giuseppe Scarpa per “La Repubblica”

 

guido scorza

Una multa da 44 milioni finita nel cassetto. Una consulenza a uno studio legale. E una serie di corsi universitari. L'inchiesta sui rapporti tra il garante della privacy e Meta fa un salto di qualità: lo scorso giovedì la Guardia di finanza ha perquisito gli uffici di E-Lex, lo studio legale che ha tra i fondatori Guido Scorza, ex componente del Garante della privacy, nell'ambito dell'inchiesta della procura di Roma su un presunto sistema di corruzione legato ai procedimenti dell'Authority.

 

Al centro degli accertamenti ci sono soprattutto il dossier sugli smart glasses Ray-Ban Meta e il drastico ridimensionamento della sanzione ipotizzata nei confronti del gruppo americano: da 44 milioni di euro a poco più di un milione.

 

mark zuckerberg meta ray ban display 1

[...]  Cini – il Consorzio interuniversitario nazionale per l'informatica – che avrebbe dovuto sbloccare la procedura per la multa a Meta e che invece è rimasta, secondo l'accusa, in un cassetto. Contribuendo così a fare prescrivere la multa.

 

Per questo i pm Giuseppe De Falco e Chiara Capoluongo hanno indagato Scorza e l'altro componente del collegio Agostino Ghiglia per corruzione per l'esercizio della funzione. Secondo il capo d'imputazione, i due avrebbero orientato il Garante fino a non applicare sanzioni pesanti a Meta Platforms Ireland nonostante le contestazioni relative alle violazioni della privacy connesse alla commercializzazione degli smart glasses.

 

In cambio, secondo l'accusa, sarebbero arrivate utilità ancora in corso di accertamento, tra cui il finanziamento di corsi universitari in materia di privacy all'università Roma Tre, organizzati con il coinvolgimento di professionisti legati allo studio E-Lex.

 

servizio di report su agostino ghiglia 5

Gli investigatori vogliono ricostruire contatti, interlocuzioni e rapporti economici maturati attorno al procedimento Meta, anche perché Scorza intervenne pubblicamente proprio sul tema degli smart glasses.

 

Ma l'inchiesta romana si muove anche su un secondo binario: quello dei rapporti tra Ita Airways e i vertici dell'Authority. In questo filone risultano indagati il presidente del Garante Pasquale Stanzione, la vicepresidente Ginevra Cerrina Feroni, Ghiglia e lo stesso Scorza per corruzione e peculato.

 

L'ex amministratore delegato di Ita Fabio Lazzerini è invece indagato per corruzione insieme a Stefano Aterno, socio di E-Lex e all'epoca responsabile della protezione dei dati della compagnia aerea.

 

Secondo l'accusa, i componenti del Collegio avrebbero ricevuto tessere "Volare" executive del valore di circa 6.900 euro ciascuna mettendo a disposizione i propri poteri e le proprie funzioni in favore di Ita Airways, società coinvolta in diversi procedimenti legati alla privacy.

 

Fabio Lazzerini

Per i pm, Lazzerini e Aterno avrebbero attribuito ai vertici del Garante quattro tessere personalizzate per un valore superiore ai 50mila euro per rabbonire in qualche maniera l'Autorithy.

 

Gli investigatori stanno ricostruendo il percorso di quei benefit e il ruolo avuto da Aterno nei rapporti tra Ita e il Garante. Nelle mail interne già acquisite compare uno scambio del 30 novembre 2022 in cui Ada Fiaschi, oggi responsabile della protezione dei dati di Ita, chiede agli uffici della compagnia l'assegnazione delle tessere executive per Stanzione, Cerrina Feroni, Ghiglia e Scorza. [...]

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