maurizio gasparri

GASPARRI, A DIRE MINCHIATE SI RISCHIANO FISCHI. MEGLIO POSARE IL FIASCO – IL SENATORE DI FORZA ITALIA DEFINISCE DAGOSPIA “UN GIORNALETTO SCANDALISTICO” E CI INDICA COME COMPLICI DEL COMPLOTTONE GIUDIZIARIO CONTRO IL GOVERNO, PER AVER PUBBLICATO LE CARTE DELLO SPIONAGGIO SU GAETANO CAPUTI – LA DAGO-RISPOSTA: GASPARRI DOVREBBE SAPERE CHE DAGOSPIA HA SOLO RILANCIATO LO SCOOP DEL QUOTIDIANO “DOMANI”. IN SECONDO LUOGO, IL “GIORNALETTO SCANDALISTICO” È QUELLO CHE HA COSTRETTO ALLE DIMISSIONI IL MINISTRO GENNARO SANGIUIANO, TRAVOLTO E SPUTTANATO DAL CASO-BOCCIA. UN BEL CEFFONE AL VOLTO DEL GOVERNO…

L’INTERVENTO DI MAURIZIO GASPARRI AL MINUTO -1:37:14

 

 

DAGO-NOTA

maurizio gasparri in senato 10

Tutti hanno il diritto alla propria stupidità ma dei diritti non si dovrebbe mai abusare. Capita a tutti di dare fiato alle trombe, ma va fatto con giudizio. A giuste dosi. E invece ogni sacrosanto giorno dobbiamo sorbirci imbecillità d’ogni sorta: dai giornalisti, dai cantanti, dagli attori, dai politici. Ogni mattina s’alza un fregno e la spara. La minchiata quotidiana.

 

L’ultima perla-pirla è di quel “vuoto a perdere” di Maurizio Gasparri. In parlamento dal 1992, stipendiato lautamente dagli ignari contribuenti italiani, il senatore di Forza Italia, in un intervento a palazzo Madama, ha definito Dagospia “un giornaletto scandalistico”.

 

GAETANO CAPUTI

L’acutissimo parlamentare, armando le pattuglie di neuroni, ha sentenziato: “Ieri ho trovato, su un sito di un giornaletto scandalistico, quindi non è che vado al Copasir o altrove, degli atti della Procura di Roma, dove leggo note dei servizi di sicurezza allegate ad atti di inchiesta della procura, che riguardano controlli e intercettazioni dei servizi di sicurezza a carico del capo di gabinetto di Palazzo Chigi e mi preoccupo sotto il profilo della democrazia, e del rispetto dei ruoli”. Il riferimento è al caso dello spionaggio da parte dell’Aisi del capo di gabinetto di Giorgia Meloni, Gaetano Caputi.

 

Innanzitutto quel distillato di acutezza di Gasparri dovrebbe sapere che Dagospia ha solo rilanciato lo scoop del quotidiano “Domani”. In secondo luogo, il “giornaletto scandalistico” è quello che ha costretto alle dimissioni il ministro Gennaro Sangiuiano, travolto e sputtanato dal caso-Boccia. Un bel ceffone al volto del governo.

 

indagine dei servizi su gaetano caputi documento dell aisi pubblicato da domani 7

Ora, ben conoscendo la sagacia di Maurizio Gasparri e il suo spessore politico, è quasi impossibile adontarsi per le sue offese. Sono bazzecole, quisquilie, pinzillacchere: il nulla mischiato al niente. Uno così si ascolta bonariamente, come si farebbe con certi sfaccendati da osteria. E’ solo che siamo già oberati. Abbiamo molto da fare. Caro Gasparri, di minchiate abbiamo piene le orecchie: riduci il carico, non ti disunire. Si rischiano fischi. Meglio posare il fiasco.

 

TRASCRIZIONE DELL’INTERVENTO DI MAURIZIO GASPARRI IN SENATO

 

Io vedo i fatti: il parlamento affronta ancora una volta la riforma della giustizia, e succede quello che è successo sabato: manifestazioni che si mettono in contrasto con la separazione dei poteri.

 

Il legislativo, che sarebbe questo, uso il condizionale, l’esecutivo che sarebbe il Governo, e il potere giudiziario, non metto il condizionale. Abbiamo visto sabato manifestazioni che io trovo preoccupanti sotto il profilo del rispetto della separazione dei poteri e delle regole costituzionali.

 

emiliano fittipaldi

Dopodiché non entro nei dettagli della vicenda minuti, però mi chiedo, rispetto all’atteggiamento della procura, ieri ho trovato, su un sito di un giornaletto scandalistico, quindi non è che vado al Copasir o altrove, degli atti della Procura di Roma, dove leggo note dei servizi di sicurezza allegate ad atti di inchiesta della procura, che riguardano controlli e intercettazioni dei servizi di sicurezza a carico del capo di gabinetto di Palazzo Chigi e mi preoccupo sotto il profilo della democrazia, e del rispetto dei ruoli.

 

Io ho qui delle carte che ho trovato su Dagospia, non è che le ho trovate sui servizi segreti, le può trovare chiunque: Procura della Repubblica di Roma, Lo Voi, e carte dei servizi segreti, firmate, Valensise e altri, che parlano di alcuni che nel passato avrebbero fatto degli accessi sul capo di gabinetto di Palazzo Chigi, che io conosco e penso sia persona ottima e per bene.

 

maurizio gasparri in senato 9

Allora, è sempre Lo Voi che le firma. Lo Voi a Palermo, era procuratore lì, si è dato da fare nel corso della sua carriera per ottenere incarichi importanti, l’ho visto agitarsi, varcare le soglie dei palazzi istituzionali. Lo voi aveva chiesto sei anni per salvini, quanto aveva chiesto? Non me lo ricordo. Ma poi dice, c’è un giudice a Berlino, a Palermo, però intanto Salvini è stato sotto processo. Lo voi, poi anche il procuratore successivo di Palermo, hanno chiesto sei anni. Dice ma tu metti tutto insieme? Eh, sì.

 

Poi rispunta Li Gotti, io l’ho visto LI Gotti deputato, l’ho visto sottosegretario di Prodi, si è stato di destra, poi è diventato di sinistra, rispunta misteriosamente e fa una denuncia.

 

indagine dei servizi su gaetano caputi documento dell aisi pubblicato da domani 6

Non si diventa per caso avvocato di Brusca e di Buscetta, non si diventa per caso…qua ci sono avvocati, perché le istituzioni seguono pentiti, personaggi, e quando ci sono grandi pentiti, e Brusca è un grande assassino ma anche un grande pentito, generalmente gli avvocati che seguono queste cose sono avvocati graditi a chi deve giustamente governare i pentiti. Quindi li gotti rispunta e fa una denuncia.

 

Questa denuncia in poche ore viene istruita, viene fatta, un fast food della giustizia, mette Li Gotti il gettone, esce fuori subito l’indagine, gli avvisi, tutto. È uno schifo, non è un complotto, è uno schifo, è peggio…

maurizio gasparri in senato 1

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