GIORGIA MELONI SARÀ COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA: IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO, LA DUCETTA TERRÀ UN COMIZIO PER IL SÌ AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – AVEVA PROMESSO CHE NON SAREBBE STATO UN VOTO SU DI LEI, E CHE NON AVREBBE PERSONALIZZATO, PER NON FARE LA FINE DI RENZI, CHE NEL 2016 FU GIUBILATO ALLE URNE DELLA CONSULTAZIONE REFERENDARIA. MA I SONDAGGI CERTIFICANO LA RIMONTA DEL NO, E LA SORA GIORGIA NON PUÒ LASCIARE LA CAMPAGNA IN MANO A QUEL TRACANNA-SPRIZT DI CARLO NORDIO…
Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco e Tommaso Ciriaco per "la Repubblica"
giorgia meloni intervistata da skytg24 3
Il tam-tam dentro Fratelli d'Italia è partito: «Giorgia ci sarà». Il 12 marzo, al teatro Parenti di Milano e guerra permettendo, la premier terrà il primo (e unico) comizio della sua campagna referendaria.
Evento solo di FdI, senza gli altri leader di maggioranza. Manca ancora l'ufficialità […], ma lo stato maggiore del partito è stato avvisato: tutti convocati, da Ignazio La Russa in giù. Sull'opportunità di esserci, Meloni ha ragionato fino all'ultimo.
[…] Siamo al rush finale, però. Diciotto giorni alla data X. Nel Pd sono meno inquieti: i «nostri» sono già mobilitati, dicono. Mentre nel centrodestra il grande cruccio è l'affluenza. Per questo da un paio di settimane, i big meloniani bisbigliano all'orecchio della leader: solo tu puoi convincere i nostri elettori a recarsi ai seggi.
I sondaggi sono sempre più ballerini. Per la prima volta su Polymarket, la più grande piattaforma di scommesse in criptovalute al mondo, i contrari alla separazione delle carriere sono dati in testa: 52%. A palazzo Chigi ogni giorno c'è un briefing. […]
Ecco perché Meloni, nonostante l'iniziale ritrosia (figlia dello sbandierato «non politicizzare») è pronta alla discesa in campo. Non solo in tv. I Fratelli preparano anche un comizio bis, diverso da quello del 14, organizzato dall'Unione camere penali: il 19 a Roma, al palazzo dei congressi.
Ma senza la premier: ci sarà la sorella Arianna, con Carlo Nordio.
comizio di giorgia meloni dopo il voto al senato su draghi 1
Il Guardasigilli continua a essere il front runner del sì, nonostante le polemiche e le sortite sghembe. Dopo il Csm «paramafioso», ieri in un'altra intervista, alla Gazzetta del Mezzogiorno, ha paragonato il consiglio superiore della magistratura a un «verminaio», un «mercato delle vacche».
Per poi aggiungere, durante un evento a Bari: «La giustizia risente ancora del fascismo». Vincesse il sì, è la promessa del ministro, la «riforma sarà il primo passo», perché l'intenzione è «mettere mano al codice, soprattutto sulla custodia cautelare». […]
GIORGIA E ARIANNA MELONI - MEME BY EMILIANO CARLI
giorgia meloni comizio a napoli per cirielli 2199854
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