arianna meloni lollobrigida giuli

“GIULI? STATE CREANDO UN CASO SUL NULLA” – ARIANNA MELONI PROVA A METTERE IL SILENZIATORE ALLE POLEMICHE SCOPPIATE IN SEGUITO ALLE PURGHE DEL MINISTRO DELLA CULTURA AL COLLEGIO ROMANO CHE HANNO TERREMOTATO IL GOVERNO: “AL SOLITO C'È CHI PARLA DI RISULTATI E CHI INVECE FA GOSSIP, BASSO CHIACCHIERICCIO” (LO DICA A FAZZOLARI E A SUA SORELLA GIORGIA, IRRITATI PER LE EPURAZIONI DI GIULI) – SCENDE IN CAMPO ANCHE IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA: “LEGITTIMO CHE UN MINISTRO SCELGA DI CAMBIARE SEGRETERIA, NON C’E’ NESSUNA CRISI DI GOVERNO LEGATA AL MIC, SI RACCONTANO COSE DIVERSE DALLA REALTÀ” – IL MELONIANO BIGNAMI: “OGGI IL TEMA DIVENTA CHE DUE DIPENDENTI DEL MINISTERO VENGONO RIMOSSI. NON MI SEMBRA UNA COSA COSÌ ENORME…”

ARIANNA MELONI

(ANSA) - "Comunque no, state creando un caso sul niente". Lo ha detto Arianna Meloni, capo della segreteria politica e responsabile del tesseramento di Fratelli di Italia, rispondendo ai giornalisti che le hanno chiesto se il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, sia un problema per il governo in merito all'ipotesi di revoca degli incarichi al capo della segreteria tecnica e la segretaria personale.

 

 

La sorella della premier è ad Andria per un appuntamento elettorale, città che i prossimi 24 e 25 maggio rinnova il Consiglio comunale. "È, diciamo, una dinamica naturale che un ministro possa scegliere o meno il proprio collaboratore, sinceramente non vedo la notizia - ha continuato - come al solito c'è chi parla di risultati, di risposte e chi invece fa gossip, basso chiacchiericcio".

GIORGIA MELONI ALESSANDRO GIULI

 

Lollobrigida, legittimo che un ministro scelga di cambiare segreteria

(ANSA) - "Non c'è nessuna crisi di governo legata a questo, ve lo assicuro". Così il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, a margine dell'inaugurazione di Tuttofood, sull'ipotesi di avvicendamenti dello staff del ministro della Cultura Alessandro Giuli.

 

"Credo che a volte qualcosa venga raccontato in maniera totalmente diversa da quella che è la realtà - ha aggiunto - Chiunque conosca le dinamiche dei ministeri degli assessorati dei comuni sa che lo staff è un elemento di diretta collaborazione che non prevede alcuna regola se non il rapporto fiduciario.

 

francesco lollobrigida

E ovviamente io spero sempre in ogni ambito anche della qualità delle persone che vi lavorano, però l'elemento fiduciario è l'elemento che mette in condizione un sindaco, un presidente di Regione, un assessore regionale, un ministro di poter scegliere la persona con cui quotidianamente lavora, che gli tiene l'agenda politica o che gli segue alcuni ambiti. Quindi è legittimo da parte di un ministro decidere eventualmente di cambiare la propria segreteria il proprio gabinetto specie in questo caso per esempio se le persone che lavoravano alla segreteria le ha testate, ma erano state nominate dal ministro precedente".

giovanbattista fazzolari e giorgia meloni

 

"Detto questo, ho piena stima e piena fiducia non solo del collega Giuli, ma anche delle due persone in questione, la dottoressa Proietti e il dottor Merlino, e sono certo che sapremo valorizzarli e continuare ad utilizzare la loro capacità. Credo quindi sia una grande bolla, che ogni tanto si crea piuttosto che raccontare quello che si fa o quello che si vorrebbe fare. Quando si è all'opposizione si tenta di trovare sempre vicende scandalistiche su cui discutere al bar. Non c'è nessuna crisi di governo legata a questo vi assicuro". (ANSA).

 

Bignami (FdI), Giuli? Se la sinistra parla di due dipendenti va abbastanza bene

(ANSA) -  "Oggi registro che il tema diventa che due dipendenti del ministero vengono rimossi. Non mi sembra una cosa così enorme. Io da viceministro ho sostituito il mio capo segreteria perché banalmente abbiamo ritenuto, tra l'altro d'intesa, di procedere in una certa direzione.

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA E I CAVALLI

 

Credo si possano contare numerosi casi di capi di segreteria avvicendati in tutti i ministeri, in questo governo e nei precedenti. Invece questo episodio è il punto principale di oggi, con paginate di giornale sul tema. Se sono questi gli argomenti su cui la sinistra deve fare polemica, vuol dire che il resto va abbastanza bene". Lo ha detto Galeazzo Bignami a "Ping Pong" su Rai Radio1 rispondendo a una domanda sulle polemiche al ministero della Cultura e sulla decisione del ministro Alessandro Giuli di rimuovere due dirigenti.

 

    Sul caso del film su Regeni, Bignami commenta: "I fatti dicono che c'è una commissione che valuta. Probabilmente chi accusa viene da una cultura per la quale bisogna intervenire a gamba tesa sul lavoro delle commissioni autonome e indipendenti e condizionare e indirizzare gli esiti della stessa". "Questo mi lascerebbe spiegare perché tanti soldi di tanti autori sono finiti nelle tasche di tanti prodotti cinematografici - aggiunge -. Anche in questo sta cambiando.

 

GALEAZZO BIGNAMI - FOTO LAPRESSE

Ritengo che sia più che altro il sintomo di come, non voglio dire tutta, ma una certa stampa abbia desiderio di accanirsi su non temi, probabilmente in assenza di temi. C'è l'articolo 97 della Costituzione, che dice che bisogna governare secondo principi di imparzialità e buona amministrazione: molti leggono la Costituzione ma non l'hanno capita, noi l'abbiamo letta e l'abbiamo capita". (ANSA).

emanuele merlinoelena proietti trotti arianna meloniFRANCESCO LOLLOBRIGIDA E I CAVALLI

 

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