giuseppe conte

“SONO MOLTO AMAREGGIATO, STO LAVORANDO PER DIFENDERMI. SAPEVO COSA MI ASPETTAVA, MA NON MOLLO” - GIUSEPPE CONTE SPIEGA LA SUA POSIZIONE AGLI AMICI: “NON HO INVENTATO NULLA, SONO IN BUONA FEDE” - IN SERATA VIENE FUORI CHE IL PROFESSORE, NEL 2009, S'È VISTO RECAPITARE UN'IPOTECA LEGALE SULLA CASA ROMANA DA PARTE DI EQUITALIA PER 52 MILA EURO (MA ERA SOLO DI UN RITARDO NELLA PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI. POI CONTE HA PAGATO TUTTO)

1 - CONTE AMAREGGIATO: UNA LEGGEREZZA? FORSE MA SONO IN BUONA FEDE E ATTENDO IL PRESIDENTE

Marco Galluzzo per il “Corriere della Sera”

 

Sin dalle prime ore del mattino stacca il telefono e lascia la segreteria telefonica.

giuseppe conte luigi di maio foto lapresse

Non risponde ai messaggi, almeno a quelli dei giornalisti. «Sono molto amareggiato, sto lavorando per difendermi. Sapevo cosa mi aspettava, ma non mollo», dice ad un amico nel pomeriggio, mentre continuano ad uscire notizie sul suo curriculum, una sfilza di esperienze internazionali, dagli Stati Uniti all' Inghilterra, dall' Austria a Malta, che vengono ora smentite, ora ridimensionate rispetto a come sono presentate nel sito dei civilisti italiani, alla voce Giuseppe Conte.

 

Non è una bella giornata per l' avvocato e professore che Lega e Cinque Stelle hanno indicato come prossimo capo del governo. Nei Paesi anglosassoni una regola aurea dei curriculum vuole che siano corti, essenziali. In questo caso Giuseppe Conte sembra abbia seguito una regola contraria, tutta italiana, quella di inserire ogni possibile esperienza fatta. Le notizie che arrivano prima da New York, poi dalle altre università dove il professore dice di aver «perfezionato i suoi studi», fanno discutere.

 

giuseppe conte foto lapresse

La materia è interpretativa, le stesse facoltà dicono che è possibile sia passato dalle strutture senza essersi mai registrato, perché non ha tenuto ufficialmente corsi accademici, o studiato come studente. La domanda allora è cosa significa aver «perfezionato» gli studi.

 

Lo spiegano, dagli Stati Uniti e da Londra, professori internazionali che difendono Conte: significa non fare le vacanze al mare, ma in biblioteca, a fare ricerca, ad affinare studi e lingua straniera. Ma a questo punto anche alcuni consiglieri di Stato che per anni hanno lavorato al suo fianco esprimono dei dubbi: «È bravissimo - continuano a dire - ma certo è quantomeno una defaillance aver scritto quel tipo di curriculum».

 

gli studenti che si lamentavano di giuseppe conte 4

Qualche piccola ammissione di «una leggerezza», la fa lui stesso agli amici che lo raggiungono: «Ma in ogni caso nessun dolo, di sicuro sono in buona fede e aspetto sempre una chiamata dal Quirinale».

 

Quirinale che nel frattempo smentisce di aver mai contattato il professore pugliese che lavora fra Firenze e Roma, mentre dallo studio legale di Guido Alpa sembra filtrare una sorta di imbarazzo. Conte racconta di essere stato partner, o almeno così hanno capito i colleghi. Ma nello studio a due passi da via Arenula sembra che non ci siano partner, e che il rapporto professionale sia stato solo di consulenza.

gli studenti che si lamentavano di giuseppe conte 3

 

Cinque Stelle e Lega fanno sapere che non cambia nulla. Il candidato a guidare il governo, ad andare in Canada per il G7 nei primi di giugno, al Consiglio europeo di Bruxelles qualche giorno dopo, resta solo lui: Giuseppe Conte.

 

Che però non si sa se veramente sarà chiamato da Sergio Mattarella, che a sua volta ha chiesto autonomia rispetto ai partiti, garanzia di poter lavorare seriamente a Palazzo Chigi, e che dovrebbe anche fare lui stesso i nomi dei ministri al capo dello Stato, assicurano i 5 Stelle. Eppure tutto sembra di nuovo molto confuso, visto che anche sulla rosa dei ministri mancherebbero ancora molte pedine. E i dubbi del capo dello Stato su molte candidature non sarebbero stati ancora fugati.

 

giuseppe conte

2 - «NON HO INVENTATO NULLA» MA IL PROF INTANTO SPARISCE

Sa.Da. per “Libero Quotidiano”

 

Gli studenti a Firenze lo chiamavano Pippo Inzaghi. Ma a differenza dell' ex allenatore del Milan Giuseppe Conte rischia di essere esonerato ancora prima dell' avvio del campionato. L'euforia per la sponsorizzazione ricevuta dai partiti dell' asse gialloverde è durata un giorno e una notte. Poi ieri tutto il mondo si è messo a frugare nella sua vita. Privata, professionale, accademica. Invece che a Palazzo Chigi, il prof si è trovato catapultato a nella casa del Grande Fratello. Un uomo tosto, un curriculum di caratura internazionale.

 

luigi di maio con papabili ministri a sinistra giuseppe conte

Così lo aveva presentato Luigi Di Maio, tratteggiando il suo uomo nell' ultimo colloquio con Sergio Mattarella. Conte è sicuramente un accademico con titoli importanti. Ma l' elenco delle sue esperienze ha rivelato imprecisioni. Falsità, sostengono alcuni. Per paradosso, il prof si è trovato vittima del clima da caccia alle streghe inaugurato proprio dalla fazione sua amica. I Cinquestelle non hanno mai fatto sconti a nessuno. E ora, a parti invertite, nessuno intende allentare la corda con loro.

 

In mattinata alcuni ritengono di averlo avvistato a un vertice con Salvini e Di Maio, ma non è così: Conte rimane murato nel suo appartamento in via Giulia, centro storico di Roma. Non ho inventato nulla, sono convinto della mia buona fede, dice a chi riesce a parlargli in privato. Intanto, attende ancora la chiamata del Colle. Che non è arrivata e non arriverà manco oggi. Il Quirinale sta studiando il profilo dell' aspirante premier, come hanno fatto giornalisti di mezzo mondo. I pentastellati lo difendono.

GIUSEPPE CONTE

 

Ma a un certo punto si rendono conto che l' offensiva è troppo forte. Tra i grillini allora inizia a prendere corpo la tentazione di sacrificare l' accademico pugliese per tornare a bomba sull' ipotesi di Di Maio premier. La Lega però non è d' accordo. «Abbiamo accolto le indicazioni degli amici dei Cinque stelle su Conte. Continuiamo a lavorare su questo», taglia corto Salvini.

 

«RIDISCUTERE TUTTO»

Non ci sono ripensamenti, né il leader del Carroccio è disposto ad accettare la soluzione Di Maio pur di chiudere la partita e far decollare il governo. «Non capisco i dubbi, il nome non vacilla. Il Quirinale ha chiesto tempo per riflettere, aspettiamo», dice Giancarlo Giorgetti, capogruppo della Lega alla Camera. «L' accordo trovato non è stato facile», ricorda il vicepresidente della Camera Lorenzo Fontana, «se dovessero esserci dei passi indietro rispetto al nome del candidato premier, è chiaro che bisognerebbe ridiscutere tutto. Il presidente della Repubblica ha le sue prerogative ma anche noi abbiamo le nostre esigenze».

 

giuseppe conte

PROFILI FALSI

I Cinquestelle ufficialmente difendono il professore: «Confermiamo a Conte tutta la nostra fiducia, tutto questo clamore è una forma di gossip giornalistico». Poi ci si mettono anche i profili fake. Uno di questi viene preso per reale da Vittorio Sgarbi. Che accusa: «Gaffe inaccettabile di Giuseppe Conte. Il professore sul profilo Facebook già si promuove come primo ministro del governo italiano».

 

E in serata un'altra storia imbarazzante. Nel database della Conservatoria di Roma, riferisce L' Espresso, viene fuori che il candidato premier del governo Di Maio-Salvini nel 2009 s' è visto arrivare un' ipoteca legale sulla casa romana da parte di Equitalia per un importo di oltre 52 mila euro. In realtà, è spiegato, si è trattato solo di un ritardo nella presentazione dei documenti. Poi Conte ha pagato tutto.

Ultimi Dagoreport

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...