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TRUMP FA UN ALTRO FAVORE A PUTIN: GLI USA SI RITIRANO DALL’ORGANISMO INTERNAZIONALE DELL’UE CHE INDAGA SUI CRIMINI DI GUERRA RUSSI, NATO CON L’OBIETTIVO DI RICONOSCERE “MAD VLAD” PERSONALMENTE RESPONSABILE DI QUANTO ACCADE IN UCRAINA. LA DECISIONE ARRIVA ALLA VIGILIA DELLA TELEFONATA TRA IL TYCOON E IL PRESIDENTE RUSSO – IAN BREMMER: “L’AMMINISTRAZIONE USA POTREBBE ACCETTARE PROPOSTE RUSSE IRRICEVIBILI PER KIEV. PUTIN FARÀ IL POSSIBILE PER CONVINCERE TRUMP AD ACCOGLIERE LE SUE RICHIESTE E SCARICARE SU ZELENSKY LA COLPA DI UN FALLIMENTO DEL NEGOZIATO”

VLADIMIR PUTIN E DONALD TRUMP AL G20 DI OSAKA, IN GIAPPONE, NEL 2019

1 - NYT USA VIA DA ORGANISMO INDAGINI CRIMINI DI GUERRA RUSSIA

(ANSA) - L'amministrazione Trump ha deciso di ritirarsi dall'organismo internazionale istituito nel 2023 dall'Unione europea per indagare sui leader responsabili dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, tra cui il presidente russo Vladimir Putin: lo scrive il New York Times (Nyt), che cita persone a conoscenza della situazione.

 

La decisione è l'ultima indicazione dell'allontanamento dell'amministrazione Trump dall'impegno del presidente Biden di ritenere Putin personalmente responsabile dei crimini commessi contro gli ucraini, commenta il giornale.

 

DONALD TRUMP E VLADIMIR PUTIN DANZANO AL CHIARO DI LUNA - FOTO CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

"Il Dipartimento di Giustizia ha informato in sordina i funzionari europei che gli Stati Uniti si stanno ritirando da un gruppo multinazionale creato per indagare sui leader responsabili dell'invasione dell'Ucraina, tra cui il presidente russo Vladimir V. Putin", scrive l'Nyt.

 

"La decisione di ritirarsi dall'International Center for the Prosecution of the Crime of Aggression against Ukraine, a cui l'amministrazione Biden ha aderito nel 2023, è l'ultima indicazione dell'allontanamento dell'amministrazione Trump dall'impegno del presidente Joseph R. Biden Jr. di ritenere Putin personalmente responsabile dei crimini commessi contro gli ucraini", prosegue il giornale.

 

IAN BREMMER

L'organismo, gestito da Eurojust, è stato creato per ritenere la leadership della Russia - insieme ai suoi alleati Bielorussia, Corea del Nord e Iran - responsabili crimini, definiti come 'aggressione' ai sensi del diritto e dei trattati internazionali, che violano la sovranità di un altro Paese e non sono avviati per legittima difesa. La decisione, secondo le fonti, verrà annunciata oggi via email a Eurojst.

 

2 - BREMMER: «IL PUNTO È SE DONALD VORRÀ FAVORIRE LO ZAR NON ESCLUDO CHE SI RITIRI DA AVAMPOSTI NATO»

Estratto dell’articolo di Giuseppe Sarcina per il “Corriere della Sera”

 

VLADIMIR PUTIN - DONALD TRUMP - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

Per Donald Trump la telefonata con Vladimir Putin, attesa per questa settimana, «potrebbe essere il passaggio diplomatico più importante» da quando è arrivato alla Casa Bianca. Il politologo Ian Bremmer, 55 anni, presidente e fondatore di Eurasia Group, prevede comunque un negoziato difficile. «La questione chiave è capire quanto Trump sia disposto a concedere a Putin». Tra qualche giorno i due leader potrebbero parlarsi.

 

Siamo di fronte a una vera svolta sulla guerra in Ucraina?

«Sicuramente per Trump il dialogo con Putin sarà molto più difficile rispetto a quello con Zelensky. L’Ucraina si trova in una posizione estremamente più debole e ha dovuto accettare un cessate il fuoco di 30 giorni senza precondizioni. Non credo che Putin sia disposto a concedere la stessa cosa».

 

DONALD TRUMP E VLADIMIR PUTIN - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

[…] Che cosa Trump è disposto a concedere alla Russia per arrivare almeno a un accordo iniziale?

«È il punto chiave. Al momento possiamo solo fare delle ipotesi. Trump sarebbe pronto a ritirare i soldati statunitensi da alcune posizioni avanzate della Nato? Non va escluso. Certo, sarebbe un segnale di debolezza […], ma non è inconcepibile.

 

Sarebbe pronto a garantire che, per la durata della tregua, gli Stati Uniti non invieranno armi a Kiev? È possibile: sarebbe una decisione che non causerebbe troppi problemi nel breve periodo. E ancora: lascerà che i russi non restituiscano alcun territorio all’Ucraina?».

 

STUDIO OVILE - MEME BY EMILIANO CARLI

Ma alcune di queste condizioni potrebbero non essere accettate dall’Ucraina...

«Il rischio per Kiev è molto alto: l’amministrazione americana potrebbe accettare proposte russe irricevibili per gli ucraini. In questo momento è la Russia sotto pressione.

Ma Putin farà il possibile per rovesciare la situazione, convincendo Trump ad accogliere le sue richieste, in modo da scaricare su Zelensky la colpa di un eventuale fallimento del negoziato».

 

Usa e Russia potrebbero raggiungere un accordo non condiviso da Kiev?

«Putin non può semplicemente dire no alla proposta americana per il cessate il fuoco. Nella telefonata dei prossimi giorni cercherà di capire che cosa possa ottenere da un negoziato diretto con Trump.

 

[…] Per Trump potrebbe essere il più importante impegno diplomatico da quando sta affrontando questa situazione. Putin, invece, dovrà stare attento a non esagerare, perché la reazione del presidente americano potrebbe essere pesante […]».

 

donald trump vladimir putin

L’Europa è in movimento. Ci sono diverse iniziative promosse dal primo ministro britannico Keir Starmer e da altri leader. Alla fine gli europei saranno in grado di incidere sul negoziato?

«Penso che tutte queste azioni saranno sicuramente importanti per la sicurezza dell’Europa nel lungo termine. Ma saranno sufficienti a cambiare il corso della trattativa tra Stati Uniti e Russia? È una domanda aperta. Voglio dire: alla fine la Germania spenderà molto di più per la difesa, ma sarà sufficiente a evitare che la resistenza ucraina crolli?

 

Non è chiaro. I britannici dichiarano di voler fornire più aiuti agli ucraini, ma non hanno chiarito se lo farebbero anche senza il supporto degli Usa. Credo che l’Europa sarà più capace di difendersi dalla Russia e di farlo indipendentemente dagli Stati Uniti. Non sono sicuro, invece, che gli europei saranno in grado di proteggere gli ucraini senza gli Stati Uniti».

GIORGIA MELONI VLADIMIR PUTIN DONALD TRUMP volodymyr zelensky donald trump e jd vance - studio ovale SCONTRO TRA TRUMP E ZELENSKY NELLO STUDIO OVALE - Reazione della ambasciatrice Ucraina a WashingtonDONALD TRUMP INCONTRA VOLODYMYR ZELENSKY ALLA CASA BIANCA - MEME BY VUKIC ZELENSKY E TRUMP NELLO STUDIO OVALEXI JINPING VLADIMIR PUTIN DONALD TRUMP - ILLUSTRAZIONE THE NEW YORK TIMESTrump e PutinVLADIMIR PUTIN, DONALD TRUMP E XI JINPING PATTINANO SUL GHIACCIO - IMMAGINE CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

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