podere al popolo di maio

GODERE E’ PODERE! TERRENI AGRICOLI ALLE FAMIGLIE CHE FANNO IL TERZO FIGLIO – LA PROPOSTA DELLA LEGA, RIVOLTA ALLE COPPIE SPOSATE O RESIDENTI IN ITALIA DA 10 ANNI, SCATENA L’IRONIA SU TWITTER: "A DELRIO, CHE HA 9 FIGLI, GLI SPETTEREBBERO LAZIO E MOLISE - LA JENA: SONO DISOCCUPATO, FACCIO 3 FIGLI COSI' IL GOVERNO MI REGALA UN PEZZO DI TERRA: E IO, FELICE, MI CI SEPPELLISCO"

DI MAIO 1

1. FELICE
Jena per la Stampa

Sono disoccupato, faccio un figlio, ne faccio due, alla fine faccio pure il terzo così il governo mi regala un pezzo di terra. E io, felice, mi ci seppellisco"

 

2. UN PREMIO IN NATURA

Lorenzo Salvia per il “Corriere della Sera”

 

Un premio in natura. Tra gli articoli della legge di Bilancio, la vecchia Finanziaria, ce n' è anche uno dal sapore antico: un terreno agricolo di proprietà dello Stato in regalo alle famiglie che fanno il terzo figlio. La terra ai contadini, come si prometteva ad ogni riforma agraria. Ma solo a patto che si allarghi il nucleo familiare. L' idea viene dalla Lega. Il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio la spiega così: «Si dice che in Italia si fanno pochi figli e che serve un aiuto per invertire la tendenza. Per questo il ministero vuole dare un contributo favorendo in particolare le aree rurali, dove i figli si fanno ancora». Facile a dirsi, un po' meno a farsi.

 

Tecnicamente si tratterà di una concessione gratuita per almeno 20 anni. E riguarderà i «nuclei familiari con terzo figlio nato negli anni 2019, 2020 e 2021». Il punto è capire cosa si intende di preciso per «nuclei familiari»? I dettagli arriveranno con un provvedimento ad hoc. Nella partita è coinvolto il ministro della Famiglia, l' ultracattolico Lorenzo Fontana, che preme per un' interpretazione restrittiva: solo coppie sposate, no alle unioni civili o alle coppie di fatto. Non è semplice, però, visto che in molti casi la legge equipara le unioni civili al matrimonio. E gli stranieri?

 

La soluzione dovrebbe essere come quella per il reddito di cittadinanza: il terreno andrà a chi è residente in Italia da almeno 10 anni. Escluderle del tutto gli stranieri sarebbe incostituzionale.

IRONIA SU TERRENI AGRICOLI

Resta da capire di quali terre parliamo. Coldiretti stima che i terreni agricoli in mano al pubblico coprano mezzo milione di ettari. Il loro valore teorico è di 9,9 miliardi di euro. Perché regalarli, allora, e non venderli per di più in un momento in cui tutti quei soldi servirebbero come il pane per finanziere i tanti (e costosi) interventi promessi dal governo? Proprio perché si tratta di un valore teorico.

 

È vero che i terreni agricoli italiani hanno un prezzo elevato rispetto agli altri Paesi perché in media la nostra terra rende di più. Ma è anche vero che nella maggior parte dei casi i terreni agricoli pubblici rappresentano il fondo di magazzino, i pezzi meno pregiati difficili da piazzare. L' Agenzia del Demanio, con il progetto Terre vive che metteva in vendita o in affitto diversi appezzamenti, ha già dato via i lotti più pregiati.

 

Terreni che in molti casi sono stati acquistati da chi già possedeva le aree confinanti e così ha potuto ampliare la sua azienda agricola. Quelli che restano sono i terreni meno interessanti. A volte rappresentano addirittura un costo per i Comuni proprietari che ne devono curare la manutenzione. Basterà regalarne qualche ettaro per risolvere il problema delle culle vuote nel nostro Paese? Oppure sarebbe meglio fare come in Francia dove, insieme al terzo figlio, arriva anche un bello sconto sulle tasse?

 

2. TERZO FIGLIO E TERRE AL SUD REGALATE: PODERE AL POPOLO!

terreni agricoli

Dal blog di Toni Di Lorenzo - www.lettera43.it

Twitter non tradisce. Sulle terre del Sud in regalo alle coppie che hanno un terzo figlio, come ha promesso il governo giallo-verde, l'italica creatività s'è scatenata. Ecco il meglio dei commenti pubblicati.

Manovra, terreni agricoli gratis e mutuo a tasso zero per le famiglie con un terzo figlio in arrivo. A Delrio gli spetterebbero Lazio e Molise.

Podere al popolo.

Casca il mondo, casa la terra, tutti giù per terra. Gratis.

Complimenti, è un bel maschietto. Pesa tre ettari e due.

Ma ai donatori di seme/ovociti andrà almeno la decima del raccolto?

E io che pensavo che al terzo figlio ti regalassero un televisore…

Ho capito bene o con il quarto figlio ti danno anche il bove?

Ma insieme alle terre gratis che uno riceve per il terzo figlio è anche previsto un bel condono Di Maio incorporato per la casa da costruirci abusivamente?

Se il terzo figlio lo chiamate Benito vi regaliamo la Maddalena.

agricoltura 7

Tutti a pensare alla terra: e allo zappatore ci pensa solo Mario Merola?

Dopo il terzo figlio, oltre alla terra, anche una bicicletta con cambio Shimano e batteria di pentole.

Con un parto plurigemellare in pratica avrete diritto alla Basilicata.

Appezzamenti di terra al terzo figlio. Quando dicevo che i Cinque Stelle sono il Medioevo che avanza non mi credeva nessuno. Il tempo è galantuomo. Viva lo contado.

Terra gratis al terzo figlio. Paletta e secchiello ai primi due.

Piove, governo dell’aratro.

Internet gratis, il reddito di cittadinanza e la terra. Che volete di più, un fiasco d’olio?

Poderi forti.

Comunque, prima de fa' er terzo fijo, pensate bene a quello che ce dovete cortiva' su quer pezzo de tera. A meno che nun so' tartufi, me sa' che gnaa fate a tira' avanti in cinque.

TERRENI AGRICOLI jpeg

Spero che il pezzo di terra non mi capiti nella colonia della Libia.

Troppo tardi, ho già tre figli. A me solo le spese.

E agli Amish che gli danno, l’Aquila e provincia?

Nelle Regioni a statuto speciale basteranno due figli e mezzo.

Ma non vi va bene mai niente? Sempre a lamentarvi che in Italia ci sono braccia rubate all'agricoltura e adesso che con il terzo figlio e non solo danno le terre gratis criticate? Siete senza cuore. Ingrati!

Come dire… “La casa nella prateria”. Il ritorno.

Godere è podere.

Alla mamma dei cretini viene assegnato l'intero Tavoliere delle Puglie.

Tutto mi sarei aspettato, tranne la Repubblica dei campesinos... Ma pare che ci stiamo arrivando.

Anche gli Appennini in regalo. La temperatura è gradevole, calma assicurata, e senza lo spleen depressivo della pianura.

Guerra totale alla Ue, blocco dei grandi lavori, terre gratis a chi ha il terzo figlio... Ed è solo martedì.

E vennero d’improvviso riattivati corsi di diritto agrario ed enfiteusi.

Ora si incazzeranno le coppie di fatto e i gay che resteranno fuori dagli appezzamenti. In effetti sono discriminati.

agricoltura 5

Tre figli servono per lavorare la terra regalata. Come mio padre che prima di andare a scuola doveva governare le galline.

I ministri si chiameranno agrimensori e la manovra la farà Frate Indovino.

“Tu quanti figli hai?” “La provincia di Catanzaro”.

Celentano cantava "Chi non lavora, non fa l'amore". Con Salvini chi non fa l'amore e si riproduce, non lavora. A naso, era più conveniente e sicuro l’altro.

Farmville.

Sono fanfaniani e manco lo sanno.

Con ‘sta storia della terra, gli 80 euro sembrano una mancia elettorale

È l’aratro che traccia il solco, ma è il pisello che lo difende.

Modo ingegnoso per dire: andate a zappare!

agricoltura 6agricoltura 3agricoltura 4agricoltura 2

 

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…