PRIMARIE DEI FOLLI - GORI: “FACCIAMO VOTARE AL BALLOTTAGGIO ANCHE CHI NON HA VOTATO AL PRIMO TURNO”. OK, MA DOV’ERANO I RENZIANI QUANDO HANNO ACCETTATO LE REGOLE DELLE PRIMARIE? - IL BERSANIANO STUMPO VUOLE LA GIUSTIFICAZIONE, COME A SCUOLA: “CHI AVEVA UN IMPEDIMENTO DOVRÀ DIMOSTRARLO” - ICHINO: “CON RENZI, IL CENTROSINISTRA PRENDE IL 44%, CON BERSANI IL 35%”…

1- GIORGIO GORI: "REGOLE DETTATE DALLA PAURA, VANNO CAMBIATE PER IL BALLOTTAGGIO". "BERLUSCONI? SE VINCE BERSANI SI RICANDIDA. E COSI' PORTERANNO VOTI A GRILLO E ALLA PROTESTA"

Da "Radio 24" - www.radio24.ilsole24ore.com/

"E' una regola che non ha senso. C'è un sacco di gente che oggi vuole dare il proprio consenso a Bersani o a Renzi domenica e che non ha senso di tenere fuori dai seggi". Così Giorgio Gori, braccio destro di Matteo Renzi per le primarie, a "24 Mattino" su Radio 24 conferma la richiesta dei ‘renziani' di voler cambiare le regole per il ballottaggio per poter far votare anche chi non ha votato al primo turno.

"Chiediamo che sia possibile registrarsi sottoscrivendo l'appello degli elettori del centrosinistra fino a domenica e che sia possibile farlo online - ha aggiunto Gori -. Le regole che hanno fatto sono state dettate dalla paura come quella di voler tenere i 16enni fuori da questa tornata di voto. I 16enni possono iscriversi al partito, eleggere il segretario, votare alle primarie per la Lombardia, ma non hanno potuto votare a queste primarie, mi spiegate qual è la ratio? E così per la registrazione sul secondo turno".

Gori ha detto di confidare in una vittoria di Renzi al ballottaggio: "Con Bersani lo schieramento di centrosinistra a primavera forse si affermerà, ma arriverà al 35%. Viceversa il centrosinistra guidato da Renzi ha una capacità di sfondamento intorno al 44%. E' una garanzia di governabilità".

E alla domanda se non sia sbagliato usare il ‘noi e loro' di Renzi, Gori ha replicato: "Noi ci consideriamo assolutamente all'interno del Pd, ma è anche vero che l'apparato del partito si è schierato al 97% per Bersani, ha determinato delle regole di queste primarie che non ha voluto discutere con noi, che ci ha fatto trovare precotte, è indisponibile oggi a modifiche dettate solo dal buon senso e quindi esiste in qualche modo, pur all'interno della stessa famiglia, un ‘noi e un loro'".

Gori ha anche parlato di Silvio Berlusconi: "Berlusconi aspetterà il risultato di domenica: se vincerà Bersani sarà molto probabile che si ricandidi. A quel punto - ha aggiunto - gli italiani avranno di fronte un'alternativa di voto che porterà qualche spazio in più a Beppe Grillo e alla protesta. Berlusconi ha vissuto la politica e il suo partito come una cosa sostanzialmente di proprietà e non accetta che qualcun altro si faccia avanti. In questo modo sta facendo il male del centrodestra, però credo che una responsabilità ce l'abbiano anche i cosiddetti giovani del Pdl, perché non possono aspettare che lo spazio sia loro concesso. Matteo Renzi ci ha messo la faccia, Alfano ogni due per tre si ferma, basta che Berlusconi faccia una mezza dichiarazione a Milanello e Alfano dice ‘beh allora forse adesso non si fa più".


2- PRIMARIE CS:STUMPO, CHI ERA ALTROVE LO DOVRA' DIMOSTRARE
(ANSA) - "Saranno ammessi al voto del ballottaggio gli elettori che hanno votato al primo turno e anche tutti coloro che avevano già effettuato la registrazione entro le ore 20 di domenica scorsa e che non hanno però esercitato il diritto di voto".

Lo ricorda il responsabile delle primarie del centrosinistra, Nico Stumpo, che spiega al Corriere della Sera che non c'é alcuna "confusione" poiché "é tutto già scritto da tempo nel regolamento", "i renziani se lo leggano". Tuttavia, aggiunge Stumpo, esiste anche la delibera 21 che "dice che possono partecipare al voto pure coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell'impossibilità di registrarsi entro domenica scorsa", eventualità che va però "documentata". "Se arriva uno - spiega ad esempio - e sostiene di essere stato a New York, questo signore deve fornirci almeno i biglietti dell'aereo".


3- RENZI, NON FARO' MAI UN PARTITINO
(ANSA) - "Non farò mai un partitino, ma se vinco le primarie l'Italia cambia davvero". Lo ha detto Matteo Renzi (Pd), intervistato dalla Telefonata di Canale 5.


4- PRIMARIE CS:ICHINO,CON RENZI SI PUO' VINCERE SENZA ALLEANZE
(ANSA) - "Fra chi ha votato per Renzi si diffonderà il fervore per un'impresa che sembra possibile, un'occasione irripetibile", quella di andare al governo senza alleanze. Lo afferma all'Unità il senatore Pietro Ichino che spiega: "L'ha tracciata in un sondaggio Roberto D'Alimonte per il Sole 24 Ore, fatto su un campione rappresentativo di tutti gli elettori italiani: il 35% voterebbe per un centrosinistra guidato da Bersani, mentre per un centrosinistra guidato da Renzi voterebbe il 44%: percentuale che assicura il governo senza confondersi con le alleanze". "Agli elettori - aggiunge Ichino - si offre l'occasione straordinaria per voltar pagina rispetto a mezzo secolo di vocazione minoritaria della sinistra".

 

 

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