giorgia meloni matteo salvini corte dei conti ponte sullo stretto di messina

TRA GOVERNO E TOGHE E’ UNA GUERRA CONTINUA - L’ARMATA BRANCA-MELONI RISPOLVERA LA RIFORMA DELLA CORTE DEI CONTI (GIA’ APPROVATA DAL PARLAMENTO) ED’ E’ PRONTA AL COLPO DEFINITIVO: UN DECRETO ATTUATIVO CHE STRAVOLGE L’ASSETTO DELLE PROCURE CONTABILI - L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE SAREBBE UNA MOSSA DISPERATA DI SALVINI. L'EX TRUCE DEL PAPEETE, CHE SI VEDE “CANNIBALIZZATO” A DESTRA DA VANNACCI, VUOLE PROVARE A RESUSCITARE L’ITER DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA - FURONO QUEI “CATTIVONI” DEI GIUDICI CONTABILI A BOCCIARE IL PROGETTO, AD OTTOBRE…

Estratto dall’articolo di Carlo di Foggia e Liana Milella per “il Fatto Quotidiano”

 

La tempistica è curiosa, ma forse si spiega con le diverse partite che coinvolgono la Corte dei Conti, a partire dal tentativo disperato di Matteo Salvini di resuscitare il Ponte sullo Stretto di Messina. Il governo ha infatti deciso di assestare un colpo alla magistratura contabile all’ultimo Consiglio dei ministri prima della pausa estiva, il 4 agosto, approvando il decreto attuativo della riforma della Corte che ne stravolge l’assetto, specie delle procure contabili. 

Corte dei conti 22

 

La riforma è stata approvata a fine 2025 ed è stata ferocemente contestata dai magistrati, tra l’altro, per aver previsto un tetto al danno erariale contestabile nei casi di colpa grave (pari al 30% o due anni di stipendio) che sta falcidiando i procedimenti in tutta Italia ed è già finito alla Corte Costituzionale. 

 

Stavolta l’intervento riguarda la parte di riforma delegata al governo attraverso i decreti legislativi. Ieri l’associazione magistrati contabili ha chiesto un incontro urgente e minaccia martedì di tenere pure una conferenza stampa in diretta.

 

Il decreto, infatti, stabilirà i casi in cui il Procuratore generale a Roma potrà accedere in tempo reale agli atti delle Procure regionali e quelli in cui perfino avocare a sé le indagini che arrancano o si discostano dagli “indirizzi” definiti a livello centrale. [...]

 

matteo salvini giorgia meloni

Sono previste anche nuove procedure disciplinari e ai magistrati verrà imposta la separazione delle carriere bocciata al referendum per i colleghi del penale, oltre a una pesante riorganizzazione della Corte, riducendo anche il numero dei presidenti. [...]

 

Il decreto compare nel pre-Cdm del 3 agosto. Come ha ricordato il Sole 24 Ore, però, dovrà avere il via libera all’unanimità nella Conferenza Stato-Regioni ed è difficile ipotizzare oggi l’ok delle sei Regioni guidate dall’opposizione (il decreto scade a gennaio). 

Corte dei conti 21

 

Come detto, l’assalto alla Corte dei Conti arriva in un momento delicato, con Salvini che tenta di accelerare l’iter per riportare al Cipess (il comitato di Palazzo Chigi sulle grandi opere) la delibera che approva il progetto del Ponte bocciata a ottobre scorso dalla Corte dei Conti, che dovrà riesaminarla. 

 

Da giorni il ministero fa filtrare incontri con la Commissione europea per superare una delle ragioni della bocciatura: la violazione delle norme Ue sugli appalti che impongono di rifare la gara del 2005 se i costi superano del 50% quelli originali (passati da 3,5 a 14 miliardi). Secondo gli uffici di Salvini il dialogo sta andando bene. Peccato che la decisione spetti ai giudici della Corte di Giustizia Ue non ai funzionari. [...]

 

Matteo Salvini Giorgia Meloni1

La pressione a procedere, però, è forte. E coinvolge anche il Consiglio superiore dei lavori pubblici, che dovrà dare un parere, chiesto proprio dalle toghe contabili. La speranza di Salvini&C. era di avere un giudizio positivo già a fine giugno, ma i tempi si allungano, tanto più che al massimo organo tecnico consultivo non è stato trasmesso il progetto intero del Ponte (fermo al 2011) ma la sola relazione del progettista che lo aggiorna. [...]

CORTE DEI PONTI Corte dei conti 2Matteo Salvini Giorgia Meloni2CORTE DEI CONTI

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