GRILLINI UNA FAVIA! - GIOVANNI FAVIA, IL DISSIDENTE GRILLINO ARRUOLATO DA INGROIA, PARAGONA IL M5S A UNA SETTA: “IL POTERE DI CASALEGGIO È ENORME, E GLI ADERENTI AL MOVIMENTO HANNO UN’ADORAZIONE PER GRILLO” - MEZZA ITALIA APPROFITTA DELLA PRESUNTA “APERTURA” A CASAPOUND PER DARE DEL FASCISTA A GRILLO - LUI RISPONDE PER LE RIME: “CHI CREDETE DI PRENDERE PER IL CULO? NON HO APERTO A NESSUN PARTITO”...

1 - GIOVANNI FAVIA: "SONO STATO CACCIATO DA UNA SETTA"
Matteo Pucciarelli per "la Repubblica"


«I traditori dello spirito del Movimento sono Grillo e Casaleggio», dice Giovanni Favia. Il consigliere emiliano espulso dal M5S ha accettato la candidatura con Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, «ma non ci passo per Giuda: sono stato cacciato e quella è una setta, non esci senza prima pagare dazio».

Ora può dirlo: fin dove si spinge il potere di Casaleggio nel M5S?
«Molto in là. Le sembra normale che si debbano spedire le liste dei candidati ad un´agenzia di marketing di Milano e che non ci sia alcuna funzione, neanche una, legittimata da un voto? Gestisce il nostro unico strumento di comunicazione, il blog, che è l´arma più potente per influenzare l´opinione in rete. Attraverso l´altissimo numero di follower fidelizzati si generano gli influencer e il resto viene di conseguenza. La loro versione è realtà per migliaia di utenti. Si chiama macchina del fango, manipolazione».

E poi questa agenzia di marketing cosa fa?
«Tutti i regolamenti per le primarie, ad esempio: chi li ha decisi? Come? E la piattaforma per votare? Tutto calato dall´alto, l´attivista aspetta e preme un clic, fine. Intanto Grillo estremizza il culto della personalità generando consenso. Poi lo annulla in funzione di un egualitarismo esasperato. Confondono "uno vale uno" con "uno vale l´altro"».

Come giudica le parole di Grillo su CasaPound?
«Ha sbagliato, mi è sembrata una cosa assurda e inverosimile. L´antifascismo e la Costituzione sono una cosa seria».

Nei Cinque Stelle ci sarà una frattura?
«Guardi, oggi incoerente è chi ha paura di denunciare cosa non va all´interno. Oppure accettare che Grillo espella le persone senza motivo o che non abbia utilizzato questi tre anni per scrivere in maniera partecipata il programma».

Non poteva andare via prima dell´espulsione?
«Volevo tentare di cambiare l´M5S da dentro e non buttare via sacrifici di anni. Ma realizzare una democrazia reale, fino a quando avranno in mano tutto loro, è impossibile. Sul livello nazionale la democrazia, se si applica, lo si fa sempre quando e come vuole Grillo, senza alcuna trasparenza. Democrazia è altro. Ora ne sono certo, gli aderenti dell´ultima ora lo seguono acriticamente, con una fede messianica. Non c´è più spazio».

È diventato anche lei un politico di professione?
«Io credo, come si diceva quando fondammo il M5S, nella politica come servizio civile per massimo 10 anni. Per ora tra comune e regione ne ho svolti 3. Ne ho ancora 7 davanti. Ho tutto il diritto di non cancellare la mia passione civile e politica, dovrei ritirami perché un signore con due righe su un blog scrive che sono fuori? Non sono un servo scemo. Le mie poltrone sono sempre state delle panche piene di chiodi. Ore piccole, taglio dello stipendio e privilegi, dura opposizione senza sconti. Lo stesso in parlamento».

Com´è nato il legame con Rivoluzione Civile?
«È stato Ingroia in persona a convincermi, dialogando e confrontandoci sulla situazione politica. Si era informato sulle mie principali battaglie. Mi colpì molto. Rimango un cittadino libero senza tessere di partito. Darò battaglia come e più di prima».

Ingroia però esprime un profilo e un movimento di sinistra: lei cos´è adesso?
«Io sono un civico. Per me parlano i dieci punti del suo appello, io sposo le idee, non le ideologie. Ingroia è stato un pm coraggioso e onesto. E soprattutto non è manovrato da nessuno, neanche dai partiti come si vorrebbe far intendere».

E invece Grillo è manovrato?
«È un tutt´uno con Casaleggio».


2 -- IRA GRILLO: NON HO APERTO A CASA POUND
Da "La Stampa.it"

«Grillo ha aperto a Casa Pound, vuole allearsi con i fascisti... chi lo ha scritto è in totale malafede, un leccaculo del Sistema». Così Beppe Grillo sul suo blog. «Io non ho aperto a nessun partito e non sono fascista né simpatizzante del fascismo. Ma chi credete di prendere per il culo? Invece ho detto e ribadisco che il M5S non è un movimento ideologico, ma vuole ottenere la democrazia diretta. È un movimento al quale chiunque non sia iscritto a un partito e accetti il suo programma, può iscriversi. È ecumenico».

Inaugurando la nuova rubrica `balle quotidiane´ Grillo elenca il nuovo vademecum sulle «balle prodotte dai pennivendoli».
«Prima balla: l'indicazione di `Capo politico´ nella presentazione del simbolo e del programma è obbligatoria, deve essere scritta per forza così per legge». Altra balla, secondo Grillo, quella secondo cui «il M5S prende soldi per la campagna elettorale come tutti gli altri».

 

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