HORROR KIM - IL DITTATORE DELLA COREA DEL NORD HA GETTATO SUO ZIO JANG NELLE FAUCI DI 120 CANI FEROCI, CHE HANNO PASTEGGIATO CARNE UMANA PER UN’ORA, DOPO ESSERE STATI LASCIATI A DIGIUNO PER TRE GIORNI

da www.dailymail.co.uk


Il dittatore della Corea del Nord Kim Jong-Un ha condannato suo zio ad essere sbranato vivo da 120 cani selvaggi.
Jang Song-Thaek, 67anni, insieme a cinque suoi assistenti, è stato spogliato e lanciato in una gabbia di cani feroci che per tre giorni erano stati lasciati a digiuno. Secondo il giornale cinese Wen Wei Po gli animali hanno dilaniato il gruppo di uomini per un'ora.

La tortura è chiamata 'quan jue', esecuzione con cani, riservata ai nemici più odiati. Pare che l'intero procedimento sia avvenuto alla presenza del Capo Supremo, con 300 dei suoi ufficiali: un chiaro avvertimento a chiunque intendesse mettere in discussione il suo potere.

Secondo The Straits Time, il fatto che i dettagli della barbara punizione siano emersi sul giornale che è ufficiale portavoce del governo di Beijing, è il segnale che le autorità cinesi stanno perdendo la pazienza col loro imprevedibile vicino.
Il tirannico leader nordcoreano aveva accusato suo zio di alto tradimento e corruzione, e al discorso di Capodanno lo ha descritto come "feccia".

Ha detto al suo paese: «Abbiamo eliminato la feccia dal partito». Tra i motivi per deprecarlo Kim include « disdicevoli relazioni con varie donne, cene in ristoranti di lusso, frequentazioni di Casinò, cure mediche all'estero». Peggio di tutto poi, Jang era colpevole di: «azioni faziose, come sognare sogni diversi».

Gli analisti ritengono che il trentenne volesse dare un messaggio anche agli aitanti di suo zio e ad altri membri della famiglia che sembra siano stati spediti nei campi di lavoro: «Stiamo tempestivamente epurando il paese dai dissidenti. Gli elementi anti-rivoluzionari ci hanno aiutato a cementare la solidarietà all'interno del partito».

Sebbene Jang abbia avuto un ruolo centrale nell'aiutare l'inesperto Kim a prendere il potere dopo la morte del padre Kim Jong-Il nel 2011, il nuovo leader si sentiva minacciato dal potere dello zio.

Kim ha anche usato il messaggio di Capodanno per avvisare di un «disastro nucleare» nella penisola coreana, se si dovesse arrivare ad una nuova guerra, ed ha avvertito che neanche gli Stati Uniti ne uscirebbero indenni.

Kim Jong-Un è abituato a reprimere brutalmente chiunque sia sospettato di rappresentare una minaccia, anche se si tratta di un familiare. La sua precedente fidanzata, la cantante Hyon Song-wol, è stata fucilata perché qualcuno affermava fosse apparsa in un video porno. Il 20 agosto dello scorso anno altri dodici fra cantanti e ballerini vennero giustiziati.

 

 

 

Visita al mausoleo di Kim Jong il Jang Song Thaek giustiziato lo scorso dicembre Jang Song Thaek sarebbe stato sbranato da oltre cento cani affamati Jang era considerato una minaccia da suo nipote Il tribunale di Pyongyang emette la sentenza di morte per Jang il Leader ha definito suo zio Feccia nel messaggio di Capodanno Kim ha usato il messaggio di Capodanno per difendere le sue epurazioni Kim Jong Un applaude con suo zio mentore

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