HASTA LA LISTA - CAOS PRE-ELETTORALE: GRILLINI E ARANCIONI DI DE MAGISTRIS (CON INGROIA CHE TENTENNA) FATICANO CON LE FIRME - MENTRE IL PD PREPARA LE PRIMARIE DI CAPODANNO, TABACCI E DONADI LANCIANO IL “CENTRO DEMOCRATICO” PER FREGARE VOTI AI MONTIANI - IL PDL, OLTRE AI “FRATELLI D’ITALIA” DI MELONI E CROSETTO, VUOLE UNA “BAD LIST” CON DELL’UTRI, MICCICHÈ E COSENTINO - IN SICILIA ARRIVANO LE “LISTE ANOMALE” DI LOMBARDO E CROCETTA PER BERSANI…

Francesco Grignetti per "La Stampa"

A ritmi serrati i partiti si avviano alla campagna elettorale. Molti lamentano la confusione nella politica. Ma a onor del vero nemmeno le regole sono ancora chiare. Soltanto domani il Senato licenzierà, se saranno rispettati gli impegni, il decreto che fissa il nuovo numero di firme indispensabili a una lista per presentarsi alle elezioni. Tra 29 e 30 il centrosinistra terrà le sue primarie per scegliere i candidati, che poi saranno certificati da una direzione l'8 gennaio.

E finalmente, entro l'11-12 gennaio dovranno essere presentati i simboli elettorali e le dichiarazioni di collegamento in coalizione (con l'indicazione del candidato premier). Entro il 20-21 gennaio, poi, verranno presentate le candidature con le firme necessarie. Nei giorni seguenti ci saranno i controlli di rito. E a partire dal 25 gennaio, verranno comunicate le liste ammesse, saranno possibili i comizi elettorali nei luoghi aperti al pubblico e sarà ammessa la propaganda elettorale con manifesti.

Nel frattempo, è una sarabanda di liste in preparazione. Alcune nascono. Altre rischiano di morire prima del tempo. Il primo scoglio sono le firme. I grillini dovrebbero essere a posto. È in evidente difficoltà, invece, il Movimento Arancione di Luigi de Magistris, Leoluca Orlando e Antonio Ingroia. In crisi non soltanto per l'indecisione del magistrato palermitano, ora distaccato in Guatemala, ma anche per la difficoltà di trovare adesioni di peso e alleanze, e firme.

Nel campo del centrosinistra, oltre Pd e Sel, è in marcia anche la Lista dei Moderati, imperniata sul leader delle Liste civiche Giacomo Portas, che punta a ospitare molti amministratori locali, ma non i transfughi Bruno Tabacci (ex Udc) e Massimo Donadi (ex Idv), i quali venerdì presentano il simbolo del loro nuovo movimento "centro democratico".

Al centro non sono ancora finite le grandi manovre. L'exploit di Mario Monti non ha ancora sciolto il nodo se Casini e Montezemolo presenteranno una lista unica (scontata al Senato, molto meno alla Camera) oppure liste separate. Il movimento "Verso la Terza Repubblica" ha comunque avviato una cautelativa preraccolta di firme attraverso il suo sito Internet. C'è poi il dubbio che attanaglia Gianfranco Fini: scontato l'approdo montiano, Fli si presenterà alle elezioni con una propria lista o confluirà con gli altri? Nel caso i centristi filomontiani decidano di andare tutti assieme in un unico listone, la scelta è facile. Ma se prenderanno strade separate, sia pure parallele, che cosa farà il partitino del presidente della Camera?

Grande è il caos, poi, nel centrodestra. Oltre ai classici Pdl e Lega (alleati? concorrenti? la trattativa è ancora apertissima), va registrata la presenza del neonato partito che fa capo a Ignazio La Russa, Guido Crosetto e Giorgia Meloni. I "Fratelli d'Italia" contano ora su un consistente gruppo parlamentare sia alla Camera che al Senato: saranno apparentati al Pdl su posizioni frondiste. C'è poi in costruzione una "bad list" imperniata sul siciliano Gianfranco Micciché che dovrebbe imbarcare alcuni parlamentari uscenti che il Pdl preferisce non candidare direttamente: sono dati per certi Marcello Dell'Utri e Nicola Cosentino.

In Sicilia è un fiorire di liste anomale. Gli autonomisti dell'ex Governatore Raffaele Lombardo hanno raggiunto un accordo per apparentarsi al Pd. È nata anche una seconda lista apparentata al Pd, il "Megafono", che fa capo al Governatore attuale Rosario Crocetta: capolista sarà Beppe Lumia.

 

 

natale con bersaniBERSANI MONTI tabacciGRILLO LUIGI DE MAGISTRISAntonio Ingroia CrocettaCROSETTO PRENDE IN BRACCIO GIORGIA MELONI jpeg

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