vladimir putin ucraina

“I COMANDANTI HANNO RICEVUTO L’ORDINE DI INVADERE” - GLI AMERICANI CONTINUANO A SOSTENERE CHE PUTIN ABBIA DECISO DI ATTACCARE L’UCRAINA. MA MOSCA ASPETTA DI AVERE (E CREARE) IL GIUSTO PRETESTO. E INFATTI I RUSSI DENUNCIANO LA MORTE DI UN CIVILE E UN MILIZIANO NEL DONBASS, E L’ALLARME PROFUGHI IN ALTRE DUE REGIONI - DAL CREMLINO DEFINISCONO “PREMATURA” L’ORGANIZZAZIONE DI UN VERTICE BIDEN-PUTIN

 

 

JOE BIDEN VLADIMIR PUTIN MEME

 

1 - UCRAINA: CREMLINO, PREMATURO UN SUMMIT PUTIN-BIDEN

(ANSA-AFP) - Il Cremlino definisce "prematura" l'organizzazione di un vertice Biden-Putin sull'Ucraina.

 

2 - MOSCA, NON ESCLUSI CONTATTI PUTIN-BIDEN,MA NESSUN PIANO CONCRETO

(ANSA) - Il Cremlino non esclude la possibilità di colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente americano Joe Biden, ma afferma che al momento non ci sono piani in tal senso. Lo riporta l'agenzia Interfax.

 

tensione in ucraina 1

"Naturalmente noi non escludiamo" la possibilità di tenere dei colloqui, "se necessario certamente i presidenti di Russia e Usa in ogni momento possono prendere la decisione di avere dei contatti per telefono o di persona. Questa sarà una loro decisione", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, secondo Interfax, aggiungendo allo stesso tempo che al momento non è prevista l'organizzazione di un summit del genere.

valery gerasimov, dmitry peskov e yuri ushakov

 

 "L'incontro - ha affermato Peskov - è possibile se i leader dei due Paesi lo riterranno opportuno, al momento vi è chiara comprensione sulla necessità di continuare il dialogo a livello di ministri".

 

3 - UCRAINA: DONETSK DENUNCIA, 'SCONTRI CON SABOTATORI UCRAINI'

(ANSA) - L'autoproclamata repubblica di Donetsk (Dpr), nel Donbass, citata dalle agenzie russe Interfax e Tass, denuncia combattimenti in corso con un "gruppo di sabotatori" ucraini, che sarebbero riusciti a far saltare in aria un deposito di munizioni di artiglieria dei miliziani filorussi.

 

MEME SULL INCONTRO TRA MACRON E PUTIN

"Un gruppo di sabotatori ostili è penetrato nel distretto di Novoazovsk della Dpr alle 08.10 (le 06.10 italiane, ndr) di oggi. Combattimenti sono in corso", dichiara, citato dall'agenzia, il ministero per la sicurezza dell'entità separatista del Donbass.

 

Uno dei "sabotatori", scrive ancora Interfax, citando il comunicato dei filorussi, sarebbe saltato in aria durante un tentativo di piazzare esplosivo sui binari vicino al terminal ferroviario di Donetsk. "Una borsa con altri esplosivi è stata trovata accanto ai resti del terrorista", dice ancora il comunicato.

zelensky putin

 

4 - KIEV, CHIEDIAMO ALL'UE D'IMPORRE ALCUNE SANZIONI GIÀ ORA

(ANSA) - "Oggi ci aspettiamo delle decisioni, non solo dei messaggi politici. Ci sono tutte le ragioni per imporre una parte delle sanzioni già ora". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba arrivando a Bruxelles per il consiglio Affari Esteri. "L'Ucraina è sotto attacco dal 2014 e quello che stiamo vedendo ora è un'operazione ibrida, con l'aumento delle truppe ai nostri confini, cyberattacchi, guerra d'informazione".

 

tensione in ucraina 3

5 - UCRAINA: DONETSK DENUNCIA MORTE DI UN CIVILE SOTTO BOMBE

(ANSA) - Nello scambio di colpi artiglieria con l'esercito ucraino denunciato dalla repubblica autoproclamata di Donetsk, nel Donbass, sarebbe rimasto ucciso anche un civile, oltre a un miliziano.

 

Lo asserisce la milizia secessionista filorussa, citata dall'agenzia russa Tass. Il civile sarebbe, si afferma, un minatore che stava recandosi al lavoro ed è stato colpito mentre aspettava alla fermata dell'autobus. (ANSA).

antony blinken

 

6 - UCRAINA: IN ALTRE 2 REGIONI RUSSE EMERGENZA PROFUGHI DONBASS

(ANSA) - Altre due regioni russe hanno proclamato stamani lo stato d'emergenza per l'arrivo di profughi evacuati dalla regione ucraina del Donbass: si tratta di quelle di Penza e di Saratov, che si sono rese disponibili ad accogliere fra i 500 e i 1.500 profughi a testa.

 

Lo scrive l'agenzia Interfax, che dice che, oltre a quella di Rostov e le due nuove, avevano già proclamato lo stato d'emergenza anche le regioni di Ryazan, Volgograd, Voronezh e Kursk. In quest'ultima, fanno sapere le autorità locali, è arrivato un treno con 525 civili dal Donbass. Nella regione di Rostov, secondo il governo di Mosca, sono già entrati circa 61.000 civili dall'Ucraina.

 

tensione in ucraina 2

7 - GIOCHI FINITI, GUERRA A UN PASSO GLI 007: «AI COMANDANTI RUSSI DATO L'ORDINE DI INVADERE»

Luigi Guelpa per "il Giornale"

 

Valerij Kondratyuk, capo dell'intelligence di Kiev, l'aveva detto in tempi non sospetti. Lo scorso 10 febbraio, in una nota pubblicata in esclusiva da il Giornale, sostenne che la Russia avrebbe invaso l'Ucraina il 21 febbraio, il giorno successivo alla chiusura delle Olimpiadi.

 

invasione russa dell ucraina gli scenari

Ieri la linea dell'attacco imminente è stata abbracciata anche dall'emittente Usa Cbs, che ha rivelato di essere in possesso di informazioni di intelligence secondo le quali i comandanti russi hanno ricevuto l'ordine di procedere all'invasione dell'Ucraina.

 

L'informativa, rimbalzata anche al comando delle operazioni terrestri di Kiev, si riferisce a un colloquio tra il generale russo Valery Gerasimov e il collega bielorusso Vadim Denisenko. La Cnn va addirittura oltre, e parla del 75% delle principali unità da combattimento di Mosca posizionate a 60 km dal confine ucraino, e di 500 caccia bombardieri pronti al decollo.

 

separatisti filo russi nel donbass

Gli 007 di Kiev fanno sapere di un trasferimento di militari e mezzi corazzati russi dalla Siberia e dall'Estremo Oriente alle regioni occidentali della Russia, confinanti con l'Ucraina. Trasporti avvenuti tramite la ferrovia Transiberiana a causa delle grandi distanze e dell'impraticabilità delle strade ghiacciate in inverno. Anche se il ministro della Difesa di Kiev Oleksiy Reznikov afferma che «non ci sono avvisaglie di un attacco imminente».

 

volodymyr zelensky e vladimir putin 3

Il nodo cruciale, almeno in questo frangente, non sembra essere rappresentato da un imminente movimento di truppe, ma da quanto sta accadendo nel Donbass. Ieri mattina una forte esplosione si è registrata nel centro di Donetsk. L'origine della deflagrazione non è chiara, e lo scambio di accuse tra Mosca e Kiev non aiuta a capire che cosa stia davvero accadendo.

 

Secondo il Cremlino, numerosi attacchi con artiglieria pesante avrebbero raggiunto Donetsk e altre città dell'autoproclamata Repubblica popolare filorussa. Le forze armate ucraine avrebbero tentato di attaccare le posizioni della repubblica di Lugansk, distruggendo cinque edifici residenziali e uccidendo due civili.

 

truppe russe rientrano alla base

Per Mosca le forze armate ucraine hanno raggiunto il villaggio di Pionerskoye, a 7 km dal confine con la Russia. Kiev rispedisce al mittente le accuse e punta il dito contro gli uomini della Wagner Group, l'agenzia privata di mercenari, al soldo di Putin, che starebbe creando azioni di disturbo per far crescere la tensione e offrire alla Russia un pretesto per l'invasione che la Cbs ritiene imminente.

 

truppe russe al confine con l ucraina foto satellitari

Nei loro blitz di ieri avrebbero anche ucciso il capitano delle forze terrestri Anton Sidorov, raggiunto al capo da schegge di mortaio. La notizia è stata confermata in serata dal ministro della Difesa ucraina Reznikov. In tutto questo caos di informazioni, l'unica certezza è rappresentata dalla fuga di civili dal Donbass. In 40mila hanno lasciato l'area da venerdì a oggi per cercare rifugio nella regione russa di Rostov. In uno scenario ad altissima tensione, ieri mattina Macron ha telefonato a Putin.

tensione russia ucraina

 

I due hanno parlato per un'ora e 45 minuti, e al termine della conversazione l'Eliseo ha lasciato intendere che la de-escalation è ancora possibile. «Siamo d'accordo che bisogna lavorare ad un cessate il fuoco nell'Ucraina Orientale», ha spiegato. Putin ha ribadito di essere disposto a negoziati, «a patto che finiscano le provocazioni di Kiev», attirando l'attenzione francese anche sulle forniture di armi Nato a Kiev.

L ASILO COLPITO DAI SEPARATISTI FILO-RUSSI NEL DONBASS

 

Dopo aver sentito Putin, Macron ha telefonato a Zelensky, che poi ha twittato la volontà di «intensificare il processo di pace». Putin e Macron hanno anche concordato una riunione dei loro ministri degli Esteri per l'organizzazione del vertice a più alto livello. Difficile però ipotizzare un summit tra Lavrov e Le Drian se davvero Mosca ha deciso di passare dalle minacce all'azione vera e propria.

UCRAINA - LE FORZE IN CAMPOtank ucrainicarri armati russi crimea CRISI UCRAINAtruppe russe al confine con l ucraina foto satellitaritank russitank russi 33significato di ucrainaguerra in ucraina 1guerra in ucraina 10soldati russisoldati usameme sul viaggio di luigi di maio in ucraina e russia 2

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...